| Titolo del film |
Scheda
del film |
malattia
o M.R.
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handicap |
Il
Gobbo di Notre-Dame
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Titolo originale: The Hunchback of
Notre Dame
Anno: 1923
Naz.Prod. USA
Pellicola: 35mm; b/n; 93'
Genere: Drammatico
Regia: Wallace Worsley
Con: Lon Chaney, Patsy Ruth Miller, Tully Marhall
Trama: "Quasimodo (Lon Chaney), il deforme campanaro di Notre Dame, si
sacrifica per salvare la bella Esmeralda, una gitana che l'arcidiacono
vuole uccidere."
successive.
Nota: Mitico adattamento del romanzo di Victor Hugo, con un Lon Chaney
straordinario e punto di riferimento delle versioni
fonte dati: 4) |
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handicap
psicofisici |
Luci
della città
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Titolo originale: City Ligths
Anno: 1931
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; b/n; muto; 81'
Genere: Commedia, Drammatico, Romantico
Regia: Charlie Chaplin
Con: Charlie Chaplin, Virginia Cherril, Harry Myers, Florence Lee, Hank
Mann, Al Ernest Garcia
Trama:
Nota:"Iniziato nel '28, ancora in pieno muto, il film venne messo in
difficoltà dall'avvento del sonoro, ma Charles Chaplin non
volle cambiare l'impostazione della sua opera (anche se
rigirò un'infinità di volte moltissime scene). Il
"messaggio morale" del film, la denuncia delle illusioni di cui
è costituito il rutilante mondo della metropoli, dove un
puro soffio di casualità può determinare il
successo di una persona o ricacciarla nell'anonimato, viene veicolato
in maniera sobria e lieve, con una trama che si rivela ariosa ma che
è composta di episodi singoli, particolari, di volta in
volta teneri, divertiti, patetici. Il fatto che le due storie
parallele, quella di Charlot e il miliardario e quella di Charlot e la
giovane fioraia cieca trovino un punto d'incontro e interagiscano,
diventa la chiave del film: anche là dove i rapporti umani
sono schiacciati dall'indifferenza della città
può nascere un gesto d'affetto e di disinteresse, anche se
dura solo un attimo e magari non verrà neanche riconosciuto.
Intorno a questo tema centrale, Luci della città presenta
alcune delle gags più memorabili di Charles Chaplin, tra cui
quella imperniata sulla surreale figura del miliardario generoso quando
è ubriaco e arrogante quando gli passa la sbornia."
fonte dati: 4) e varie |
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cecità
handicap visivo
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Freaks
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Titolo originale: Freaks
Anno: 1932
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; b/n; 64'
Genere: horror
Regia: Tod Browning
Con: Wallace Ford, Olga Baclanova, Leila Hyams, Roscoe Ates, Henry
Victor
Trama: "Freaks porta per la prima volta sugli schermi l'anomala poesia
dei "mostri". Ma attenzione: non i mostri immaginari partoriti dalla
delirante fantasia di qualche cineasta, bensì i mostri
"veri". Quelli che non hanno bisogno di tricchi: i cosiddetti "scherzi
di natura". Riuniti nella cornice rutilante e morbosa di un circo, nel
film appaiono sullo schermo nani e gemelle siamesi, donne barbute e
infelici mongoloidi, tronconi umani e fanciulle senza braccia. A prima
vista suscitano ribrezzo e repulsione, ma la regia di Tod Browning
è abilissima nel mostrare la loro umanità. Tanto
che il film diventa a poco a poco un inno all'innocenza dei mostri e un
lucido atto d'accusa contro la colpevole mostruosità degli
umani.
Freaks racconta in fondo la storia di una vendetta: in un circo
rappresentato come un microcosmo che riflette il mondo, con tutti i
suoi rancori e i suoi orrori, il nano Hans si è invaghito
della fulgida bellezza bionda della trapezista Cleopatra, la quale lo
umilia e si prende ripetutamente gioco di lui pur non esitando a
spillargli quattrini ad ogni occasione. Quando però viene a
sapere che il suo lillipuziano spasimante ha ereditato una grossa
fortuna, la perfida Cleopatra - in combutta col suo amante Ercole, di
professione forzuto - decide di sposare il nano e poi di sbarazzarsene
avvelenandolo a poco a poco. Del piano si accorgono però gli
altri freaks del circo, i quali - dopo che il crimine di Cleopatra
è stato consumato - decidono in una notte di pioggia di
attuare la loro punizione: uccidono Ercole a pugnalate e trasformano la
donna in un ibrido a metà fra un essere umano e un
gallinaceo.
Narrato in flashback dopo un prologo in cui un imbonitore da circo si
accinge a mostrare ai suoi clienti i "mostri viventi" del proprio
serraglio, Freaks rappresenta il mondo dei "diversi" come dominato dal
codice della solidarietà, laddove il mondo dei "normali"
appare invece regolato dal codice della truffa, della sopraffazione e
dell'inganno. Tod Browning è bravissimo ad operare
l'umanizzazione dei mostri e la mostruosizzazione degli umani. E in
questo "rovesciamento" sta lo scandalo del film, la sua provocazione:
nel suo urlare con l'evidenza delle immagini che i veri mostri non sono
mai coloro che appaiono tali, bensì quelli che si nascondono
dietro l'apparente maschera della "normalità".
Il film destò delle reazioni inorridite (il pubblico non era
certo pronto, ad esempio, ad assistere alla procedura adottata da Torso
Umano - un individuo privo di gambe e braccia - per accendersi una
sigaretta), venne pesantemente ridotto e rimaneggiato e subito vietato
in tutto il mondo, al punto tale da assumere la nomea del "film
maledetto". È riemerso solo nel 1962 al Festival di Cannes."
fonte dati: 4) e varie |
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malformazioni
fisiche
handicap psicofisici
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La
cieca di Sorrento
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Titolo originale: La cieca di Sorrento
Anno: 1934
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; b/n; 68'
Genere: drammatico
Regia: Nunzio Malasomma
Con: Dria Pola, Corrado Racca, Mario Steni, Anna Magnani,
Trama: Perduta la vista dopo aver
assistito all'assassinio della madre, Beatrice recupera la vista dopo
un'operazione eseguita dal figlio del presunto omicida. Ma il vero
assassino agisce nell'ombra...
fonte dati: 4) |
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cecità
handicap visivo
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Uomini
e topi
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Titolo originale: Of Nice and Men
Anno: 1939
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; b/n; 107'
Genere: Drammatico
Regia: Lewis Milestone
Con: Lon Channey ir., Betty Field, Burgess Meredith,
Trama: Un bracciante cerca di proteggere disperatamente il proprio
cugino un gigante ritardato mentale che non si rende conto della
propria forza spaventosa. Quanto quest'ultimo strangola una donna
l'altro lo uccide per sottrarlo al linciaggio.
fonte dati: 3) |
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handicap psicofisici |
Notre
Dame
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Titolo originale: The Hunchback of
Notre Dame
Anno: 1939
Naz.Prod.:
Pellicola: 35mm; b/n; 117'
Genere: Drammatico
Regia: William Dieterle
Con: Charles Laughton, Edmond O'Brien, Maureen O'Hara, Tomas
Mitchel
Trama: Il film montato in modo serrato e spettacolare è
tratto dall'opera di Victor Hugo e rappresenta un diretto remake della
celebre versione interpretata negli anni Venti da Lon Chaney sr. Qui,
nel difficile ruolo del gobbo Quasimodo uno straordinario Charles
Laughton, che rende a pieno la dimensione tragica, e romantica al tempo
stesso, del personaggio. Assolutamente attuale risulta la cifra
espressiva dell'interpretazione del "gobbo" protagonista; il grande
interprete britannico è d'immensa bravura e grande
profondità espressiva. Notevoli ed emotivamente coinvolgenti
risultano per esempio le scene che lo vedono salvare la bella zingara
Esmeralda (Maureen O'Hara) e poi difendere la cattedrale dall'assalto
minaccioso del popolino parigino che, invasato, cerca di penetrarvi.
Eppoi, come dimenticare la struggente scena di Quasimodo messo ai ceppi
nella pubblica piazza?
fonte dati: 4) |
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handicap
psicofisici |
Occhi
nella notte
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Titolo originale: Eyes in the Night
Anno: 1942
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; b/n; 80'
Genere: Poliziesco
Regia: Fred Zinnemann
Con: Edward Arnold, Ann Harding, Donna Reed
Trama: Un poliziotto cieco, con l'aiuto di
un cane molto in gamba, riesce a sgominare una banda di spie.
fonte dati: 4) |
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cecità
handicap visivo |
L'idolo
delle folle
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Titolo originale: The Pride of the
Yankees
Anno: 1942
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; b/n; 127'
Genere: Biografico
Regia: Sam Wood
Con: Gary Cooper, Teresa Wright, Babe Ruth, Wlter Brennan, Dan Duryea
Trama: Biografia romanzata del famoso
giocatore di baseball Lou Gehrig (Cooper), morto a 37 anni per una
distrofia muscolare.
Nota: "Sceneggiato da Jo Swerling ed Herman J. Mankiewicz, il film
tende a relegare la carriera sportiva in secondo piano, dando grande
importanza(per esplicita richiesta del produttore Samuel Goldwin) al
suo amore per Eleanor (Wright) e alla sua storia privata, perfetta
esemplificazione dell'eroe proletario che riesce a realizzare il sogno
di ogni immigrato: diventare famoso nonostante le umili origini. La
regia di Sam Wood è piuttosto incolore e non mette in
risalto l'ottimo lavoro scenografico di William Cameron Menzies. In
compenso l'ultima mezz'ora è molto commovente, grazie
all'intensa recitazione di Cooper che interpreta perfettamente il
dramma di questo campione che scopre la sua progressiva malattia
muscolare. Per far interpretare il mancino Gerhig dal destro Cooper
(neofita del baseball e totalmente incapace di impugnare la mazza con
la sinistra) la produzione scelse di far giocare l'attore con la destra
e di stampare al contrario il negativo, obbligandosi così a
ricamare sulle maglie nomi e numeri al contrario e invertendo il senso
della corsa sul campo di gioco. Otto nomination, un solo Oscar:miglior
montaggio ."
fonte dati:1), 4) |
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Sclerosi Laterale Amiotrofica
SLA
Malattia di Lou Gehrig
Malattia
di Gehrig
M.R.
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Il
ritorno del campione
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Titolo originale: The Stratton story
Anno: 1949
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; b/n; colorizzato;106'
Genere: biografico
Regia: Sam Wood
Con: James Stewart, June Allyson, Frank Morgan, Agnes Moorehead, Bill
Williams, Bruce Cowling, Cliff Clark, Mary Lawrence, Dean White, Robert
Gist, Gene Bearden, Bill Dickey, Jimmy Dykes, Mervyn Shea
Trama: "Il film ripercorre la storia vera di Monthy Stratton, un
promettente lanciatore dei Chicago WhiteSox, che dopo due stagioni
disputate ai vertici, vede la sua carriera distrutta da un incidente di
caccia che gli provoca l’amputazione di una gamba. La sua
straordinaria forza d’animo gli consentirà di
risalire sul mound per una partita d’addio."
Nota: "Pellicola del genere epico, tipica degli anni ’40, ha
come protagonista uno dei mostri sacri di Hollywood: James Stewart.
Nell’ultima battuta siamo tutti con Monthy a cercare di
raggiungere salvi la prima base"
" Una tipica parabola americana che meritò l'Oscar per il
miglior soggetto a Douglas Morrow) che oggi appare di facile efferro.Ne
esiste una versione colorizzata"
fonte dati: 1) e http://www.hooks69.net/ispa/basmovie2.htm |
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handicap
fisico |
La
cieca di Sorrento
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Titolo originale: La cieca di Sorrento
Anno: 1952
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; b/n; 93'
Genere: drammatico
Regia: Giacomo Gentilomo
Con: Anna Magnani, Antonella Lualdi, Paul Müller, Paul
Campbell ,Vera Carmi.
Trama: "Avendo perduto la vista durante
l'assassinio della madre, anni dopo la recupera grazie ad un intervento
chirurgico e scopre nel suo interessato spasimante il colpevole."
Nota: " Classico feuilleton italiano
diretto con l'adeguata accortezza."
fonte dati: 4) |
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cecità
handicap visivo |
Mandy,
la piccola sordomuta
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Titolo originale: Mandy -
Anno: 1952
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; b/n; 93'
Genere: Drammatico
Regia: Alexander Mackendrick
Con: Phyllis Calvert, Jack Hawkins, Terence Morgan, Godfrey Tearle
Trama: "Genitori felici scoprono che la
loro figliola di due anni è insensibile ai rumori, e
manifestano orientamenti diversi su come educare la piccola
sordomuta."
Nota: "Opera intelligente e sensibile."
fonte dati : 4) |
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sordomutismo
handicap uditivo |
Gervaise
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Titolo originale: Gervaise
Anno: 1956
Naz.Prod.: Francia
Pellicola: 35mm; b/n; 111'
Genere: Drammatico
Regia: René Clement
con: Maria Schell, François Pérrier, Suzy Delair
Trama: "Gervaise (Maria Schell), una lavandaia, viene abbandonata con i
suoi due figli dall'amante Lantier. Diventa la donna di un mite
falegname, Coupeau, che un incidente condanna all'inabilità
e all'alcolismo. A sua volta, Gervaise cade vittima dell'alcool per
colpa della perfida Virginia. La piccola Nanà è
in balia di sé stessa..."
Nota:"Adattamento impeccabile di Zola, ma senz'anima."
fonte dati: 4) |
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handicap
psicofisici |
Insieme
*
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Titolo originale: Together
Anno: 1956
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 16mm; b/n; 52'; (solo musica e immagini, in totale assenza
di dialoghi)
Genere: Drammatico
Regia: Lorenza Mazzetti
Con: Michael Andrews, Eduardo Paolozzi, Valy, Denis Richardson, Cecilia
May
Trama: "Due sordomuti, terminato il loro lavoro di scaricatori
portuali, camminano per le strade dell’East End di Londra. I
due amici dividono una stanza in affitto presso una famiglia
proletaria. Il film ci descrive il loro rapporto d’amicizia e
di aiuto reciproco. Il finale è tragico: un ragazzino toglie
per scherzo il berretto a uno dei due sordomuti e questi, seduto sulla
spalliera di un ponte, cade in acqua e annega senza poter chiamare
aiuto."
Nota: "E’ una delle prime opere del free cinema inglese.
Lindsay Anderson ha supervisionato il montaggio del film. E’
un’opera poetica e piena di tenerezza, attenta ai dettagli
della vita quotidiana. Lo stile privilegia piani-sequenza e campi
lunghi.
Lorenza Mazzetti (n. 1928) è nata a Firenze, ha studiato a
Londra e dal 1956 vive a Roma."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
http://www.cinetecamilano.it/2003/02_mar-apr03/rass_sguardo.htm |
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sordomutismo
handicap uditivo
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La
storia di Esther Costello
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Titolo originale: The Story of Esther
Costello
Anno: 1957
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; b/n; 103'
Genere: drammatico
Regia: David Miller
Con: Joan Crawford, Rossano Brazzi, Heather Sears, Estelle Brody, Lee
Petterson, Fay Compton
Trama: "In seguito allo scoppio accidentale di un ordigno, una bambina
perde la vista, l'udito e la parola. Passano cinque anni e la ragazza
viene adottata da Margaret, una ricca signora di Boston. Per alleviare
l'infelicità della sua protetta, la donna la iscrive
all'Atlantic Institute, dove Esther impara a esprimersi con il
linguaggio dei segni dei sordomuti, a leggere e a scrivere." " Quando il marito cerca di violentarla, la
fanciulla riacquista per il trauma tutti i suoi sensi.
Continuerà l'opera della madre..." "Il suo
caso, divulgato dalla stampa, commuove l'America. "
Nota: "Drammone s opra le righe di scarso interesse, con una Crawford
fuori parte."
fonte dati: 1) e
http://film.spettacolo.virgilio.it/cinema/scheda.php?film=16687 |
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sordocecità
handicap visivo
handicap uditivo |
Anna
dei miracoli
Al di là del silenzio
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Titolo originale: The Miracle Worker
Anno: 1962
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 107'
Genere: Drammatico
Regia: Arthur Penn
Con: Anne Bancroft, Patty Duke, Victor Jory, Andrew Prine, Inga Swenson
Trama: "Un insegnante tenta di rieducare una una bimba cieca e
sordomuta che le menomazioni hanno reso prepotente e cattiva. La sua
pazienza e il suo amore avranno ragione di quel carattere ribelle."
fonte dati: 3) , 4) |
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sordocecità
handicap visivo
handicap uditivo |
Gli
ultimi
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Titolo originale: Gli ultimi
Anno: 1962
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; b/n; 90'
Genere: drammatico
Regia: Vito Pandolfi
Con: Adelfo Galli ed attori non professionisti
Trama: "...le tristi vicende del ragazzo Checo, figlio di
umili contadini friulani, continuamente schernito dai compagni che lo
chiamano spaventapasseri per la sua magrezza."
Nota: "Caso più unico che raro nel cinema italiano,
l'incontro tra un intellettuale marxista Vito Pandolfi e un prete sui
generis come David Maria Turoldo - entrambi completamente a digiuno di
cinema! - che farà nascere un film come Gli ultimi, in netto
anticipo rispetto a L'albero degli zoccoli. Pochi capirono la portata
innovativa del film - tra questi pochi ci fu il commento entusiasta di
Pier Paolo Pasolini! - forse perché gli italiani dei primi
anni '60 erano accecati dal boom economico. Grazie al restauro
certosino della Cineteca del Friuli Gli ultimi dimostra la sua
novità assoluta anche a distanza di quarant'anni. Il bianco
e nero virato verso il grigio, i movimenti statici e inesorabili della
macchina da presa seguono e ambientano le tristi vicende del ragazzo
Checo, figlio di umili contadini friulani, continuamente schernito dai
compagni che lo chiamano spaventapasseri per la sua magrezza."
fonte dati: http://cinetecadelfriuli.org/cdf/cineteca/Ultimi.html |
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handicap
psicofisici |
Gli
esclusi
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Titolo originale: A child Is Waiting
Anno: 1962
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 102'.
Genere: Drammatico
Regia: John Cassavetes
Con: Burt Lancaster, Judy Garland, Gena Rowlands, Steven Hill, Bruce
Ritchey
Trama: "Al centro di questo film è il problema dei bambini
handicappati. Sulla loro educazione e sul loro recupero sociale il
dottor Clark e l'infermiera Jean hanno idee diverse, ma l'insuccesso
che la donna riporta nel caso di un piccolo ricoverato la convince che
la ragione sta dalla parte del dottore."
Nota: "Tutti i bambini, eccetto uno, sono autentici handicappati,
ospitati dal Pacific State Hospital di Pomona in California(dove si
svolsero le riprese)e questo dà al film una grande forza
espressiva."
"Gena Rowlands fa la sua prima apparizione in un film di suo marito,
nella parte di una donna divorziata e risposata"
fonte dati: 1) e
http://www.mymovies.it/snc/recens.asp?Id=28832GLI ESCLUSI |
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handicap
psicofisici |
La
cieca di Sorrento
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Titolo originale: La cieca di Sorrento
Anno: 1963
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 105'
Genere: Avventura
Regia: Nick Nostro
Con: Diana Martin, Anthony Steffen, Leontine May, Alberto Farnese
Trama:
Nota: "Fedele rilettura del feuilleton di Mastriani in ambientazione
'cappa e spada'."
fonte dati: 4) |
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cecità
handicap visivo |
I
pugni in tasca
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Titolo originale: I pugni in tasca
Anno: 1965
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 107'
Genere: Drammatico
Regia: Marco Bellocchio
Con: Lou Castel, Paola Pitagora, Marino Masè
Trama: "Un dramma psicologico esasperato e grottesco, violentemente
blasfemo e programmaticamente sgradevole, che mette in scena la
dissoluzione della famiglia borghese con una ferocia dissacrante a
tratti quasi insopportabile. L'azione si svolge in una malandata villa
dell'Appennino piacentino, dove vive una famiglia formata da una madre
cieca, un figlio epilettico, un altro ritardato e una figlia nevrotica.
Per la verità c'è anche un figlio normale,
Augusto, che è l'unico ad avere rapporti col mondo esterno,
ma anche lui appare completamente invischiato nella malsana atmosfera
della casa. E proprio con lo scopo 'filantropico' di liberare Augusto
dal peso di una famiglia tarata, l'epilettico adolescente Alessandro
(un impressionante Lou Castel) decide con lucidissima follia di
eliminare uno dopo l'altro i suoi familiari. Uccide la madre, poi il
fratello ritardato, infine tenta di uccidere la sorella (Paola
Pitagora), ma questa sopravvive rimanendo paralizzata. Alla fine,
sarà lo stesso Alessandro a morire a causa di un attacco di
epilessia, mentre ascolta una celebre aria della Traviata."
Nota: I valori borghesi sono attaccati con furia iconoclasta, ma
ciò non impedisce che il film sia costruito in modo preciso
e quasi naturalistico. La scelta di un 'caso' esasperatamente
patologico (fra tare ereditarie, incesti e omicidi) non toglie al film
la sua carica dissacrante nei confronti dei valori borghesi e della
famiglia, descritta come un microcosmo esemplare dove si riproducono
tutti i rapporti di potere che reggono la società. L'esordio
'devastante' di Marco Bellocchio."
fonte dati: 4) |
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handicap
psicofisici |
Gli
occhi della notte
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Titolo originale: Wait Until Dark
Anno: 1967
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori;108'
Genere: Giallo
Regia: Terence Young
Con: Audrey Hepburn, Alan Arkin, Richard Crenna
Trama:"Una cieca deve difendersi contro tre
criminali che penetrano nella sua abitazione per ritrovare una bambola
imbottita di eroina. Un thriller capace di destare
notevole tensione."
fonte dati: 4) |
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cecità
handicap visivo |
Diario
di una schizofrenica
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Titolo originale: Diario di una
schizofrenica
Anno: 1968
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere: Drammatico
Regia: Nelo Risi
Con: Ghislaine D'Orsay, Margarita Lozano, Umberto Raho
Trama: "Una psichiatra anticonformista e
materna recupera una ragazza dell'alta borghesia che ha tentato il
suicidio. Opera rigorosa di un regista medico e poeta."
fonte dati:4) |
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schizofrenia
handicap mentale |
Corri
libero e selvaggio
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Titolo originale: Run Wild, Run
Free
Anno: 1969
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; colori; 98'
Genere: Avventura
Regia: Richard C. Sarafian
Con: Fiona Fullerton, Gordon Jackson, Mark Lester, John Mills, Sylvia
Sims, Bernard Miles
Trama: "Sulla costa occidentale inglese, in una casetta, vive
il piccolo Philip Ramsome. Diventato improvvisamente muto
all'età di cinque anni, il bimbo preferisce alla compagnia
dei genitori - involontari responsabili della sua menomazione - quella
di uno splendido cavallo bianco che pascola libero e selvaggio nella
brughiera. Un vecchio colonnello in pensione, buon amico di Philip,
riesce a catturare il cavallo ed insegna al ragazzo a cavalcarlo.
Divenuto un esperto cavaliere, Philip si avventura in lunghe cavalcate,
insieme alla compagna di giochi Diana. Durante una di queste
passeggiate, scesa la nebbia sulla brughiera, i due ragazzi si
smarriscono in una zona paludosa e il cavallo resta invischiato nelle
sabbie mobili. Dopo molte ore di ricerche, Philip e Diana vengono
ritrovati intirizziti dal freddo ma salvi, mentre il fango ha quasi del
tutto inghiottito il cavallo. Disperato, Philip riesce con uno sforzo
sovrumano ad incitare il cavallo fino a farlo uscire con le sue forze
dalle sabbie mobili. Riacquistata miracolosamente la parola, Philip si
getta commosso tra le braccia dei genitori."
fonte
dati: http://www.cinematografo.it/bdcm/bancadati_scheda.asp?sch=22655 |
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sordomutismo
handicap uditivo
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Il
ragazzo selvaggio
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Titolo originale: L'enfant sauvage
Anno: 1969
Naz.Prod.: Francia
Pellicola: 35mm; b/n; 85'
Genere: Drammatico
Regia: François Truffaut
Con: François Truffaut, Jean-Pierre Cargol,
Françoise Seigner
Trama: "Nel 1797, un ragazzo selvaggio è catturato in una
foresta dove ha sempre vissuto. Ricoverato in un istituto per sordomuti
e oggetto di troppa curiosità, il bambino viene raccolto dal
professor Itard (François Truffaut), persuaso che sia
possibile fare di questo selvaggio un uomo normale. Lo chiama Victor e
prova su di lui alcuni test che gli provano che il ragazzo è
dotato di sensibilità e intelligenza. Itard fallisce nel suo
tentativo di far parlare Victor, ma si guadagna il suo affetto."
Nota: "Il film contiene il tema favorito di François
Truffaut, l'insegnamento. Volutamente ha dato un tono austero al film
con l'utilizzo di una superba fotografia in bianco e nero, e una regia
estremamente sobria. Dietro l'apparente freddezza del film si cela una
sensibilità a fior di pelle che disvela la grande passione
nutrita per i bambini da François Truffaut (che per la prima
volta decide d'interpretare, oltre che dirigere). Uno dei vertici della
storia del cinema."
fonte dati: 4) |
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sordomutismo
handicap uditivo |
E
Johnny prese il fucile
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Titolo originale: Johnny Got His Gun
Anno: 1971
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 111'
Genere: Drammatico
Regia: Dalton Trumbo
Con: Timothy Bottoms, Jason Robards jr., Marsha Hunt, Donald
Sutherland, David Soul
Trama: La guerra riduce un giovane allo stato di un tronco umano: senza
braccia e gambe e privo di tutti i sensi. Conserva la sua intelligenza
e riesce a comunicare con l'esterno, ma questa vittoria su un'esistenza
vegetativa non gli viene riconosciuta: rimane murato nel suo silenzio.
Nota: Un film atroce, impressionante, di una grande
modernità che sottolinea la scommessa di Dalton Trumbo (che
adatta un suo romanzo nato trent'anni prima) di restare fedele alla
vecchia estetica hollywoodiana.
fonte dati: 4) |
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handicap
psicofisici |
Il
paese del silenzio e dell'oscurità
*

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Titolo originale: Le pays du
silence et de l’obscurité / Land des Schweigens
und der Dunkelheit
Anno: 1971
Naz.Prod.: RFT (Germania)
Pellicola: 16mm; colori; 85'
Genere: documentario
Regia: Werner Herzog
Con: Fini Straubinger, Heinrich Fleischmann, Vladimir Kokol, Resi
Mittermeier
Trama: "Film sulla sordo-cieca Fini Straubinger, che ha dedicato la
vita ad alleviare la solitudine incommensurabile dei suoi 'compagni di
destino'. Herzog la segue in una serie di visite a persone alle quali
la donna riesce a trasmettere il suo calore, la sua serena energia
interiore, attraverso una sorta di alfabeto tattile che raggiunge
vertici di comunicazione di straordinaria profondità."
fonte dati:
http://www.cinetecamilano.it/2003/02_mar-apr03/rass_sguardo.htm |
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sordocecità
handicap visivo
handicap uditivo |
Il
gatto a nove code
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Titolo originale: Il gatto a nove code
Anno: 1971
Naz.Prod.: Italia / Francia / Germania
Pellicola: 35mm; colori; 111'
Genere: thriller
Regia: Dario Argento
Con: James Franciscus, Karl Malden, Catherine Spaak, Rada Rassimov,
Tino Carraro, Aldo Reggiani
Trama: : "...un cieco capisce di aver assistito ad un delitto e di
poter riconoscere l'assassino, che fa di tutto per eliminare il
testimone."
Nota: "Secondo thriller di Dario Argento concepito ancora in termini
tradizionali (a parte lo spunto pseudo-scientifico inerente alle
motivazioni dell'assassino) e sostenuto da tutte le invenzioni del
regista in tema di suspense. L'attacco, in effetti è
classico..."
fonte dati: 4) |
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cecità
handicap visivo |
| Baby

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Titolo originale: The Baby
Anno: 1972
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 102'
Genere: thriller
Regia: Ted Post
Con: Anjanette Comer, Ruth Roman, Mariana Hill
Trama: "Un'assistente sociale, sposata ad un minorato psichico a causa
di un incidente, vuole occuparsi di un altro minorato, Baby,
affinché possa far compagnia al coniuge. Ma i familiari del
giovane si oppongono: faranno una brutta fine."
Nota: "Un thriller-gotico d'inusuale efficacia, ridotto di quasi venti
minuti nell'edizione italiana."
fonte dati: 4) |
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handicap
psicofisici |
Daniele
e Maria
*
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Titolo originale: Daniele
e Maria
Anno:1973
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colore; 90'
Genere: Drammatico
Regia: Ennio De Concini
Con: Angela Goodwin, Peter Firth, Junie Vetusto, Ruggero De Daninos
Trama: " Daniele, diciottenne con handicap psichico, è
figlio di un ricco uomo politico che si preoccupa soltanto delle
apparenze. Abita a Roma in una splendida villa sull’Appia
Antica. E’ un ragazzo malato di una dolce follia, che vive
un’esistenza appartata e senza amici, con l’unico
conforto della musica. Trova finalmen-te calore umano e comprensione
nel rapporto d’amore con Maria, figlia di una domestica di
casa. I genitori di Daniele licenziano la domestica e, interpretando i
sentimenti del figlio come un semplice impulso sessuale, lo fanno
incontrare con una prostituta. Anche il patrigno di Maria interviene,
chiedendo un risarcimento in denaro per la perduta verginità
della ragazza. Mentre i rispettivi genitori cercano un accordo
economico, i due giovani continuano ad amarsi ... fino al tragico
finale."
Nota: "Ennio De Concini, qui regista, è uno dei
maggiori sceneggiatori italiani. Ha firmato più di 200 film,
lavorando sia per il cinema (Divorzio all’italiana , Il
ferroviere , Il grido , Pane e cioccolata ) che per la TV (La piovra 1
, 2 e 3 ). Ha avuto un figlio disabile psichico."
fonte dati: 4) 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
psicofisici |
Profumo
di donna

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Titolo originale: Profumo di donna
Anno: 1974
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere: Commedia
Regia: Dino Risi
Con: Vittorio Gassman, Alessandro Momo, Agostina Belli, Moira Orfei,
Alvaro Vitali
Trama: "Reso cieco da un'esplosione, il capitano Fausto non dimentica
le donne, che giudica dal loro futuro. Rifiuta l'amore della bella Sara
perché confonde il suo sentimento per pietà.
Ospitato da un amico, anch'egli cieco, cerca di suicidarsi, ma alla
fine non ci riesce. E tutta la vicenda è narrata con la
presenza del dolce accompagnatore Ciccio.
Non una storia di cecità ma di solitudine, amara e
disperata, con un grande Gassman."
Nota: "Questo film è stato in seguito ripreso in Scent
of a Woman - Profumo di donna."
fonte dati: 4) |
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cecità
handicap visivo |
Il
saprofita
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Titolo originale: Il saprofita
Anno: 1974
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere: Drammatico
Regia: Sergio Nasca
Con: Valeria Moriconi, Janet Agren, Leopoldo Trieste, Al Cliver, Cinzia
Bruno
Trama: "Incapace di esprimersi correttamente per via di un
trauma infantile, un giovane è costretto a declinare la
propria vocazione al sacerdozio: viene così assunto come
autista da una baronessa, di cui presto si innamora. Convintala della
possibilità di un miracolo, si reca a Lourdes insieme al
figlio di lei Parsifal, anche lui impedito da un'infermità
alle gambe. Durante il viaggio Parsifal si affeziona ad una giovane
che, finito il viaggio, l'ex seminarista non esita a sedurre in una
camera d'albergo. Un furibondo litigio tra i due giovani si conclude in
tragedia: Parsifal cade dalle scale e muore. In seguito a questo trauma
il giovane riacquista la parola e grida al miracolo."
fonte dati: http://www.mymovies.it/ |
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handicap
psicofisici
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Joey
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Titolo originale: Joey
Anno: 1974
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 16mm; colori; 50'; (versione originale con sottotitoli in
italiano) 5)
Genere:
Regia: Bryan Gipson
Con: -
Trama: "Il film ricostruisce una storia vera. Joey, spastico,
non può camminare né parlare. Trascorre
l‘adolescenza in un istituto per handicappati senza poter
comunicare con nessuno. Nel 1941, a 21 anni, Joey incontra un altro
spastico, Ernie, con cui riesce a comunicare. La vita di Joey cambia.
Nel 1949, detta le sue memorie a Ernie, il quale le trasmette ad un
altro paziente in grado di scrivere. Un quarto paziente le batte a
macchina. Ogni giorno i quattro amici riescono a scrivere tre righe.
Dopo circa due anni di lavoro, il libro é pronto. Viene
pubblicato col titolo Lingua legata."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
psicofisici |
Impedito
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Titolo originale: Behindert
Anno:1974
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 16mm; colore; 96'; (versione. originale: il film non
è sottotitolato perchè i dialoghi sono
pressoché assenti) 5)
Genere: documentario d'artista
Regia: Steve Dwoskin
Con: Steve Dwoskin
Trama: E’ il diario audiovisivo di un handicappato
fisico. Mescola finzione e realtà documentaria senza
distinguerle. Il film si divide in tre parti: l’incontro tra
Dwoskin e una donna; il tentativo di vivere insieme e la progressiva
crescita delle contrad-dizioni tra il "normale" e il "disabile"; lo
scoppio della crisi in cui la donna se ne va. Con un finale pieno di
humour nero."
Nota: "Film dallo stile fortemente sperimentale, è
considerato un cult movie dai cinefili di tutta Europa, 'Cahiers du
Cinema' in testa. Come scrive François Albera (in
L’écran handicapé ):
'L’invalidità si è fatta scrittura.'
Dwoskin lavora sull’immobilità della cinepresa e
dello sguardo, sulla ripetizione degli stessi gesti, sulla durata.
Steve Dwoskin (n. 1939) fu colpito da poliomelite
all’età di 7 anni e privato dell’uso
delle gambe. Esordì come regista nei primi anni sessanta,
all’interno dell’avanguardia newyorkese. Dal 1964,
vive a Londra.
E’ noto come pittore, fotografo e cineasta
d’avanguardia, apprezzato negli USA e in Europa. Ha girato 8
film lungometraggi."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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poliomielite
handicap fisici |
Tommy
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Titolo originale: Tommy
Anno: 1975
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; colori; 108'
Genere: Musicale
Regia: Ken Russel
Con: Roger Daltrey, Ann-Margret, Oliver Reed, Elton John, Jack
Nicholson
Trama: "In seguito ad un trauma provocato dalla morte del padre, Tommy
diventa sordo-muto e praticamente cieco. Diventa comunque campione di
bigliardo elettrico. Proiettato attraverso uno specchio, ritrova tutti
i suoi sensi e diventa un messia. I biechi suoi genitori adottivi sono
stati massacrati, mentre lui - scalando la montagna -
troverà l'immagine del padre."
fonte dati: 4) |
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sordocecità
handicap visivo
handicap uditivo |
Qualcuno
volò sul nido del cuculo
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Titolo originale: One Flew Over the
Cuckoo's Nest
Anno: 1975
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 133'
Genere: Drammatico
Regia: Milos Forman
Con: Jack Nicholson, Louis Fletcher, Will Sampson, Brad Dourif,
Christopher Lloyd
Trama: "Condannato per stupro, McMurphy (Jack Nicholson) viene
trasferito dalla prigione all'ospedale psichiatrico. Contrasta le
tecniche terapeutiche di gruppo dell'infermiera Ratched (Louise
Fletcher), sabotandone giochi e passeggiate. I seguito ad un atto di
ribellione, McMurphy è sottoposto, con il capo indiano
Bromden (Will Sampson), ad un trattamento di elettrochoc. Esasperato
per il comportamento dell'infermiera Ratched, cerca di strangolarla.
Gli viene praticata una lobotomia che lo trasforma in vegetale.
Disperato il capo indiano Bromden lo soffoca sotto un cuscino ed
evade... con la sua anima."
Nota: "Enorme successo per questo film che fu girato in un ospedale
psichiatrico dell'Oregon e che è basato sull'opposizione tra
McMurphy, interpretato da un eccezionale Jack Nicholson, e l'infermiera
Ratched, superbamente impersonata da Louise Fletcher. L'opera ha, del
resto, duplice lettura: implacabile critica al sistema psichiatrico e
metafora della Cecoslovacchia oppressa (patria dell'esule Milos
Forman). Il finale è tra i più emotivamente belli
mai apparsi in un film."
fonte dati: 4) |
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handicap
psichici |
A
Love Affair: the Eleanor and Lou Gerhig Story
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Titolo originale: A Love Affair: the
Eleanor and Lou Gehrig Story
Anno: 1978
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 96'
Genere: Drammatico; Biografico; Sport
Regia: Fielder Cook
Con: Edward Hermann, Blythe Danner, Gerald S. O'Loughlin, Ramon Bieri,
Jane Wyatt, Patricia Neal, Georgia Engel, Michael Lerner, David Ogden
Stiers, Gail Strickland, Valerie Curtin, Jennifer Penny, Lainie Kazan,
James Luisi, Joe E. Tata
Trama: Remake di "The Pride of the Yankees" [titolo italiano:
L'idolo delle folle] (1942)
fonte dati: http://www.imdb.com/title/tt0077870/
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Sclerosi Laterale Amiotrofica
SLA
Malattia di Lou Gehrig
Malattia
di Gehrig
M.R.
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Albert
perché?
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Titolo originale: Albert, warum ?
Anno: 1978
Naz.Prod.: Germania
Pellicola: 16mm; b/n; 116'; (edizione orig. con sottotitoli in
italiano) 5)
Genere:
Regia: Josef Rodl
Con: attori non professionisti
Trama: "Il film narra del calvario di Albert, un handicappato psichico
che viene trattato come lo 'scemo del villaggio'. Reduce da una casa di
cura, Albert cerca di inserirsi in una famiglia e in una
comunità rurali ottuse e ostili, che lo porteranno al
suicidio."
Nota: "Secondo il regista, il film è 'la storia di un capro
espiatorio, ... la storia di qualcuno che è debole e non
può difendersi.' "
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
psicofisici |
Tornando
a casa
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Titolo originale: Coming Home
Anno: 1978
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 127'
Genere: Drammatico
Regia: Hal Ashby
Con: Jane Fonda, Jon Voight, Bruce Dern, Robert Corradine, Penelope
Milford
Trama: "Sotto i riflettori c'è il Vietnam: dopo che
il marito (Bruce Dern) è partito per la sporca guerra, Sally
(Jane Fonda) s'innamora di un convinto antimilitarista paralizzato alle
gambe (Jon Voight). Il ritorno quindi sarà tragico: l'uomo
tradito, frustrato anche dal fatto di non essere neanche diventato un
eroe, mediterà di suicidarsi."
Nota: "Il film è interessante perché filtra la
storia attraverso gli occhi e il vissuto di un personaggio femminile,
anche se non si sofferma certo ad indagare le ragioni profonde e le
implicazioni della guerra del Vietnam."
fonte dati: 4) |
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handicap
psicofisici |
Amore
impedito
*
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Titolo originale: Behinderte liebe
Anno: 1979
Naz.Prod.: Svizzera
Pellicola: 16mm; colori; 120'; (edizione orig. con sottotitoli in
italiano) 5)
Genere: Documentario
Regia: Marlies Graf
Con: -
Trama: "In un paese della Svizzera tedesca, un gruppo di handicappati
gravi ha vissuto in una comunità mista, con persone senza
handicap, amici e volontari. Evitando facili pietismi, il film descrive
la vita di questa comunità, anche nelle situazioni
più difficili, la storia, i problemi e le scelte dei singoli
ospiti, la loro ferma determinazione a stabilire un legame con la
realtà esterna. I giovani protagonisti si interrogano sulla
"diversità" e rivendicano il diritto all’amore e
alla sessualità."
Nota: "Attraverso le confessioni dei protagonisti, Marlies Graf ha
creato un contatto assai violento con gli spettatori (...) La parola
supera le nozioni della morale tradizionale, rivela quel che i
benpensanti, che siamo noi, non vogliono sapere (...) La grande audacia
di questo film è di ripercuotere l’eco della
natura umana in cerca della felicità, dell’amore,
della completezza." (Jacques Siclier, da "Le Monde")
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
psicofisici |
Bravo
ragazzo
(Best boy)
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Titolo originale: Best boy
Anno: 1979
Naz.Prod.:
Pellicola: 16mm; colore, 104'; (edizione orig. con sottotitoli in
italiano) 5)
Genere: Documentario
Regia: Ira Wohl
Con: -
Trama: "Philly è un insufficiente mentale di 50 anni; ha
vissuto sempre in casa ed è del tutto impreparato ad
affrontare la realtà esterna. Perde il padre e
l’anziana madre non è in grado di accudirlo.
Philly viene aiutato dal cugino (regista del film) e da alcuni
operatori sociali. Scopre per la prima volta il mondo a 50 anni. Il
film racconta le sue prime esperienze scolastiche e in
comunità-alloggio, una visita allo zoo, una gita in
campagna, una passeggiata nel parco, una serata a teatro."
Nota: "Frutto di tre anni di lavoro, questo documentario tratta il tema
angoscioso del "dopo i genitori", l’incertezza del futuro
degli handicappati adulti. Pone interrogativi sul pericolo
dell’eccesso di protezione nei confronti degli handicappati e
sulla necessità di poter disporre di servizi alternativi
alla famiglia.
Ira Wohl entrò giovanissimo nel cinema a fianco di Orson
Welles, durante la lavorazione del Don Chisciotte . Ha realizzato
numerosi cortometraggi e serials televisivi."
"(premiato nel 1979 con l’Oscar per il migliore film
documentario e vincitore di molti altri premi)."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
mentale |
Sulle
spalle del gigante
*
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Titolo originale: On Giant's Shoulders
Anno: 1979
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 16mm; colori; 120'; (edizione orig. con sottotitoli in
italiano) 5)
Genere:
Regia: Anthony Simmons
Con: -
Trama: "Il film narra una storia vera. Terry (interpretato con
efficacia dal vero Terry), soprannominato Andy perchè
handicappato, è un bambino nato con i segni indelebili del
Talidomide, un farmaco che veniva usato come tranquillante e che, se
somministrato a donne in gravidanza, poteva causare malformazioni nei
nascituri. Nato senza braccia e senza gambe, Andy viene abbandonato dai
genitori e vive in un istituto. Un camionista (parente della madre del
bambino), povero di mezzi e con l’hobby delle invenzioni, va
a trovarlo. Colpito dall’intelligenza e dalla simpatia del
ragazzo, lo adotta superando le resistenze della moglie e delle leggi
inglesi. Il camionista passa quindi il suo tempo libero a ideare e poi
a costruire una macchina capace di assicurare maggiore autonomia al
figlio focomelico."
Nota: " Il film sviluppa due temi: l’adozione di
bambini con handicap e il problema delle protesi, degli ausilii (che
devono essere 'su misura' rispetto alle singole esigenze)."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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focomelia
handicap psicofisici
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Oltre
il giardino
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Titolo originale: Being There
Anno: 1979
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 130'
Genere: Commedia
Regia: Hal Ashby
Con: Peter Sellers, Melvyn Douglas, Shirley MacLaine, Jack Warden
Trama: "Chance (Peter Sellers) è una sorta di idiota geniale
e gentile, un giardiniere analfabeta che ha passato tutta la vita
curando le piante e guardando la televisione e che, alla morte del suo
vecchio padrone, si ritrova improvvisamente solo al mondo. Investito
dall'auto della moglie (Shirley MacLaine) di un potente uomo politico
(Melvyn Douglas) si ritrova improvvisamente catapultato nel mondo
esterno, dove la sua ingenuità, le sue battute sulle piante,
i suoi silenzi sospesi e un po' straniti, sono talmente spiazzanti da
essere scambiati per affermazioni di capitale importanza. Mentre le
donne si innamorano in massa di lui e gli uomini lo considerano
praticamente un genio, diventa talmente popolare da essere candidato
alla presidenza degli Stati Uniti. Nell'ultima scena cammina
addirittura sulle acque di un lago come Gesù Cristo, mentre
appare la scritta: 'La vita è uno stato mentale'. "
Nota: "Tratto da un bel romanzo e con un grandissimo Peter Sellers
(statico, ironico, stralunato e assolutamente geniale) il film
è delizioso e si configura come una satira pungente della
società americana e del potere dei mass media."
fonte dati: 4) |
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handicap
psicofisici |
The
Elephant Man
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Titolo originale: The Elephant Man
Anno: 1980
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; b/n; 125'
Genere: drammatico
Regia: David Lynch
Con: Anthony Hopkins, Anne Bancroft, John Hurt, John Gielgud
Trama: "Tratto da una storia vera The elephant man è un film
inquietante, poetico e pietistico allo stesso tempo. Nella Londra del
secolo scorso, John Merrick (John Hurt), affetto da una malattia
incurabile che lo ha reso mostruosamente deforme, vive gli ultimi anni
del suo calvario. Sfruttato, come attrazione in un circo, da un
individuo privo di scrupoli che lo chiama 'uomo elefante', è
però un essere umano in tutti i sensi, come
arriverà a gridare nel punto culminante della pellicola, un
uomo capace di interagire con gli altri, di sostenere una conversazione
brillante, di mostrare sensibilità e tenerezza, un uomo
intelligente e generoso, avido di cultura e di sapere. A salvarlo da
questa situazione di sfruttamento e percosse è il Dott.
Frederick Treves (Anthony Hopkins) che lo accoglie in casa sua, lo cura
e lo inserisce nella vita dell'alta società vittoriana.
Nonostante i buoni propositi del dottore anche lui si scopre una specie
di sfruttatore. Il pubblico è solo cambiato: da ubriaconi e
donnine allegre si passa a dame raffinate e uomini d'affari. Di questo
verrà accusato dalla capo infermiera, più ruvida
negli atteggiamenti, ma più sensibile ai bisogni dei malati.
Pian piano all'interesse medico e alla pietà subentra
però il piacere della conversazione con John e
successivamente l'amicizia con questo essere."
Nota:"È sicuramente una storia potente, intensa di emozioni
e reazioni, espressionista nella sua particolarità e
atrocità.
Apprezzabile è la caratteristica ricostruzione della Londra
vittoriana con le sue famose contraddizioni interne, fatte di grandi
atti di beneficenza, ma anche di profondo sfruttamento, di facciate
sfavillanti e di atteggiamenti deplorevoli. Il film mette a nudo
un'umanità reietta ed insensibile, come anche la solitudine
dei malformi e il razzismo dei normali.
Ottima interpretazione dei due protagonisti, anche se un monito
particolare va a John Hurt, che sotto un pesante trucco ha saputo
rendere i moti interni di un uomo deformato dalla natura, il dolore per
lo sfruttamento, la gioia per l'amicizia e il sollievo dell'aiuto.
Girato in un rigoroso bianco e nero, il film ha rivelato al grande
pubblico David Lynch che ha creato un'opera indimenticabile, seppur a
volte insostenibile nella sua implacabile crudeltà."
fonte dati: 4) |
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neurofibromatosi
handicap psicofisici
M.R.
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Mia
cara sconosciuta
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Titolo originale: Chère
inconnue
Anno: 1980
Naz.Prod.: Francia
Pellicola: 35mm; colori; 96'
Genere: Drammatico
Regia: Moshe Mizrahi
Con: Simone Signoret, Jean Rocheford, Delphine Seyring
Trama: "Due fratelli (lei zitella, lui semiparalizzato) conducono
un'esistenza stentata. Un giorno la donna decide di scrivere ad una
rubrica per cuori solitari e riceve una lettera. Non lo sa, ma
è l'ignaro fratello. Ha inizio un singolare scambio
epistolare... vagamente incestuoso."
fonte dati: 4) |
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handicap
psicofisici |
Shining
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Titolo originale: Shining
Anno: 1980
Naz.Prod.: USA / Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; colori; 142'
Genere: horror
Regia: Stanley Kubrick
Con: Jack Nicholson, Shelley Duvall, Danny Lloyd, Barry Nelson, Scatman
Crothers
Trama: Uno scrittore in crisi creativa
s'installa, con moglie e figlio (sensitivo), in un gigantesco albergo,
l'Overlook Hotel: il loro compito è di fare da guardiani per
l'inverno all'immenso edificio, isolato e sommerso nella neve. Strane
forze s'impadroniranno dell'uomo conducendolo alla follia.
fonte dati: |
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handicap
psichici |
Mater
amatisima
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Titolo originale: Mater amatisima
Anno: 1980
Naz.Prod.: Spagna
Pellicola: 35mm; colori; 90'; (edizione orig. con sottotitoli in
italiano) 5)
Genere: Drammatico
Regia: Josep A. Salgot
Con: Victoria Abril, Juanito de La Cruz
Trama: "Clara, donna giovane e emancipata, dà alla luce un
bambino autistico che chiama Juan. Nonostante i consigli in senso
opposto, decide di non farlo ricoverare in un centro psichiatrico.
Di anno in anno, Juan trasforma radicalmente la vita di Clara. Il
bambino manifesta una grande sensibilità e una strana
lucidità psicotica. Madre e figlio cominciano un processo
involutivo che li separa dal mondo esterno (famiglia, amici, ecc.).
Mentre la dottoressa l’invita a 'razionargli le carezze',
Clara fa l’opposto: trascura il lavoro e il suo uomo e si
confina in casa con il figlio, precipitando in una psicosi. I due
assumono abitudini sempre più simili: si abbrutiscono
nell’isolamento mentre la loro casa va in sfacelo. Il figlio
vuole costantemente accarezzarla, abbracciarla, baciarla. Quando la
situazione si fa insostenibile, Clara prende e dà a Juan un
sedativo in dose mortale."
Nota: "E’ un film bellissimo e terribile, un percorso verso
il buio e il silenzio. Il soggetto è di Bigas Luna. Le
musiche sono di Vangelis. Juanito de La Cruz, che impersona il bambino,
è realmente autistico.
Jaime A. Salgot (n. 1953) è qui al suo primo lungometraggio."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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autismo
handicap psicofisici |
Lo
sguardo degli altri
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Titolo originale: Le regard des autres
Anno: 1980
Naz.Prod.: Francia
Pellicola: 35mm; 100'
Genere: documentario
Regia: Fernando Ezequiel Solanas
Con: -
Trama: "E’ un’inchiesta filmata (prodotta dalla
CEE), incentrata su incontri e interviste con diversi handicappati
fisici. Tutti raccontano le difficoltà
dell’inserimento nella vita attiva e affettiva, i modi
diversi di porsi rispetto agli altri."
Nota: "Fernando Ezequiel Solanas (n. 1936) è uno dei
maggiori registi argentini. Ha diretto L’ora dei forni,
Tangos - l’esilio di Gardel , Sur , Il viaggio ."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
psicofisici |
Stepping
out
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Titolo originale: Stepping out
Anno: 1980
Naz.Prod.: Australia
Pellicola: 16mm; colori; 120'; (edizione originale con sottotitoli in
italiano) 5)
Genere: documentario
Regia: Chris Noonan,
Con: -
Trama: "Un pubblico teso e commosso assiste alla
recita di mimo messa in scena da un gruppo di giovani insufficienti
mentali alla Opera House di Sydney, e alla fine prorompe in un lungo,
scrosciante applauso. Così si conclude il film.
L’idea di trasformare in attori 40 insufficienti mentali
è venuta ad un terapista cileno, che riesce anche a farli
uscire dall’istituto in cui vivono isolati. Il film racconta
questa eccezionale avventura, mostrando con quali tecniche e con quanta
passione il terapista è riuscito nell’intento.
Stepping out significa 'uscir fuori'."
Nota: "Le musiche sono di Keith Jarrett.
Stepping out è un bellissimo film sull’handicap,
ma soprattutto sulla gioia di possedere un corpo e di farlo 'parlare'.
Ed è una prova inconfutabile che ogni corpo, bello e
armonico, o goffo, difficile ... diverso, può esprimersi e
restituire un messaggio, delle sensazioni dirette che vanno a toccare
il cuore."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
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handicap
psicofisici |
I
Debolts
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Titolo originale: Who Are DeBolts
Anno: 1981
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 16mm; colori; 52'; (edizione originale con sottotitoli in
italiano) 5)
Genere: documentario
Regia: John Korty e Jon Else
Con: -
Trama: "E’ la storia di una famiglia eccezionale.
Oltre ai propri figli senza problemi, i coniugi DeBolts accolgono nella
loro casa in California ben otto ragazzi gravemente handicappati. In
particolare, il film è incentrato sull’incredibile
recupero di J.R., un ragazzo cieco e paralizzato agli arti, che grazie
all’affetto dei genitori adottivi e dei fratelli, e grazie ad
una straordinaria forza di volontà, raggiunge un notevole
grado di autonomia e riesce a frequentare una scuola superiore."
Nota: "John Korty vinse l’Oscar 1977 per il miglior
documentario col suo precedente Chi sono i DeBolts ? E dove hanno preso
diciannove bambini ?"
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
psicofisici |
Di
chi è la mia vita?
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Titolo originale: Whose Life Is It,
Anyway?
Anno: 1981
Naz.Prod.: USA
Pellicola: colori; 118'
Genere: Drammatico
Regia: John Badham
Con: Richard Dreyfuss, John Cassavetes, Christine Lahti
Trama: Uno scultore famoso, vittima di un
incidente che lo ha ridotto allo stato vegetale, allontana la donna che
pure lo ama (ma lui non vuole sacrificare la sua vita) e costringe
l'ospedale a dimetterlo condannandosi, così, a morte sicura.
fonte dati: 4 ) |
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handicap
psicofisici |
Fattore
H
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Titolo originale:
Anno: 1981
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 16mm; colore, 75';
Genere: documentario
Regia: Manuela Cadringher
Con: -
Trama: "Illustra un’iniziativa promossa
dall’Amministrazione Provinciale di Genova: grazie anche alla
disponibilità di una comunità operaia, decine di
giovani handicappati sono stati assunti regolarmente in fabbrica dopo
un periodo di prova. Pur tra mille difficoltà e
perplessità, i 'diversi' sono riusciti ad inserirsi nel
mondo del lavoro."
Nota: "Le storie narrate nel film mettono in evidenza come
l’inserimento lavorativo può avere successo solo
se è preceduto da un’attività di
formazione e di sostegno e se è accompagnato da un processo
di sensibilizzazione che coinvolge tutte le parti sociali.
Manuela Cadringher lavora come giornalista a RAIDUE. E’
autrice di numerose e apprezzate inchieste su importanti temi sociali."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
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handicap
psicofisici |
Eclissi
parziale
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Titolo originale: Neuplne Zatmeni
Anno: 1982
Naz.Prod.: Cecoslovacchia
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere: Drammatico
Regia: Jaromil Jires
Con: Lucia Palatikova, Blanka Bhodanova, Jan Brezinova
Trama: Il film, raccontando il dramma di una ragazza quattordicenne
(Marta) che diventa cieca, descrive le possibili conseguenze
psicologiche di un handicap.
L’eclissi parziale di cui parla il titolo è la
temporanea "eclisse d’identità" subita dalla
protagonista in seguito all’handicap. Perdendo la vista,
tutto il mondo circostante si oscura per Marta, le diventa estraneo e
minaccioso. La disabilità incrina la sua solidità
psicologica e rischia di sgretolare la sua identità.
Marta si sente smarrita, non è più
autosufficiente, deve fare affidamento sugli altri e le sembra di non
avere attorno persone di cui potersi fidare realmente. La madre e la
sorella non capiscono il suo dramma. Le persone che lavorano
nell’istituto hanno modi bruschi, scor-tesi e autoritari.
L’unica persona affidabile si rivela essere il dottor Mos,
uno psicologo che riesce a rischiarare l’orizzonte di Marta.
Mos è una persona libertaria ed eccentrica (può
un po’ ricordare l’insegnante interpretato da Robin
Williams in L’attimo fuggente); insegna a Marta a rafforzare
il proprio io e a ritrovare fiducia in sè, ridandole la
forza e le motivazioni necessa-rie per imparare a distinguere le ombre,
le luci e i contorni anche in un mondo diversamente illuminato.
Nel film ha un certo peso il tema della colpa. Marta custodisce un
segreto per lei doloroso: la propria cecità dipende da una
colpa della sorellina. Questo crea in Marta sentimenti di forte
ostilità verso la sorellina e la madre. E si chiede:
'Perchè proprio io ho un handicap ?' Il proprio handicap
può essere vissuto inconscia-mente come la conseguenza di
una colpa: una propria colpa (l’handicap come punizione), una
colpa altrui (ad esempio, l’incomprensione e
l’indifferenza della gente, che può aggravare il
disagio di un disabile) o una colpa 'del destino'. Questo sentimento
può diventare un pericoloso alibi per adagiarsi e rinunciare
a lottare. L’uscita dall’eclisse implica dunque,
per Marta, anche un superamento di questo sentimento di colpa."
Nota: "Eclissi parziale adotta il punto di vista soggettivo
della giovane protagonista. Traduce le sensazioni di Marta -
l’ansia, la paura, lo smarrimento - in immagini
cinematografiche fortemente evocative, a volte con cadenze oniri-che.
L’incidente subito da Marta (caduta dall’alto di
una giostra) diventa, incubo, paura di precipitare senza sosta,
ferendosi ripetuta-mente. Un sogno angoscioso che ha tuttavia, in
conclusione del film, un finale rasserenante: Marta impara, in senso
concreto e in senso metaforico, a gettarsi nel vuoto e a cadere in
piedi.
Jaromil Jires (n. 1935) è uno dei più noti
registi cecoslovacchi (Lo scherzo, Il ragazzo e la balena bianca)."
fonte dati: 4 ) 5 )
www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
visivo |
Il
sapore dell'acqua
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Titolo originale: De Smaak van Water
Anno: 1982
Naz.Prod.: Olanda
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere: Drammatico
Regia: Orlow Seunke
Con: Gerard Thoolen, Dorijn Curvers, Joop Admiraal,
Trama: "L’assistente sociale Hes,
dopo aver compiuto per anni il proprio lavoro con la pigra indifferenza
di tanti burocrati statali, improvvisamente dedica tutto il proprio
tempo al tentativo di 'addomesticare' Anna, una tredicenne che
è rimasta sola al mondo, ha gravi turbe psicologiche e vive
in condizioni animalesche. Abbandonati l’ufficio e la
famiglia, Hes a poco a poco educa Anna, la difende dagli odiosi vicini,
ne vince i terrori e le insegna a parlare.
I colleghi d’ufficio sospettano che gli abbia dato di volta
il cervello e lo accusano di plagiarla per torbidi fini.
Hes cerca di adottare Anna, ma la pratica non va in porto. Proprio
quando lei è ormai quasi 'normale', Hes è
costretto a consegnarla agli infermieri che la porteranno al manicomio."
Nota: "Leone
d’oro alla Biennale di Venezia 1982 come migliore opera
prima, Il sapore dell’acqua può ricordare Il
ragazzo selvaggio di Truffaut.
'Interprete risoluto della necessità dello scandalo, Orlow
Seunche si rivela un autore di buona fibra drammatica che ammanta di
lirismo la sua vocazione realistica e sa esprimere con efficacia la
fisicità dell’immagine.'
(Giovanni Grazzini in 'Corriere della Sera')"
fonte dati: 4 ) 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
mentale |
Oltre
il dolore, oltre la pena
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Titolo originale: Smartgransen
Anno: 1983
Naz.Prod.: Svezia
Pellicola:16mm; 80'; (edizione originale con sottotitoli in italiano) 5)
Genere:
Regia: Agneta Elers-Jarleman
Con: Agneta Elers-Jarleman,
Trama: "A Stoccolma, Agneta conosce Jean, pittore e fotografo francese,
diventando sua compagna nel lavoro e nella vita. In seguito ad un
terribile incidente automobilistico, Jean resta semiparalizzato,
sfigurato, cieco e privo della memoria. Durante il lungo periodo
dell’incerta riabilitazione di Jean, Agneta si sforza di
ristabilire una sia pur minima forma di comunicazione con il compagno
che ama."
Nota: "La regista, che interpreta anche il ruolo della protagonista,
racconta la propria vera storia.
Agneta Elers-Jarleman (n. 1948) lavora per la TV svedese."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
psicofisici
handicap visivo |
Loving
Walter
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Titolo originale: Loving Walter
Anno: 1983
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; colori; 16mm; 107'
Genere:
Regia: Stephen Frears
Con: Ian McKellen, Sarah Miles
Trama: "Walter è un insufficiente mentale che nella sua vita
attraversa l’emarginazione in tutte le sue forme. Fallito il
suo inserimento lavorativo, rimane orfano di entrambi i genitori e
viene ricoverato in un istituto per handicappati gravi, vivendone per
19 anni la dura realtà. Ma un giorno si innamora di June,
una nuova paziente, soggetta a crisi depressive. La loro
felicità dura poco: June muore tragicamente e a Walter, solo
e indifeso, non resta che tornare nell’ istituto.
Loving Walter è un film di grande finezza psicologica sulla
situazione degli handicappati gravi adulti. Ci rammenta che un
handicappato psichico grave è una persona che cambia,
cresce, matura. Non resta un bambino per tutta la vita. Walter, quando
conosce June, prova desiderio d’amare e
d’indipendenza, sente la necessità di crearsi una
propria famiglia."
Nota: "Loving Walter è, anche, uno splendido film
d’autore, che rivela già pienamente il grande
talento di Stephen Frears.
Stephen Frears, nato nel 1941, è uno dei maggiori registi
inglesi contemporanei ( My beautiful Laundrette, Sammy e Rosie vanno a
letto, Rischiose abitudini, Le relazioni pericolose, Eroe per caso )."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
psicofisici |
Pippo
e Paola
*
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Titolo originale: -
Anno: 1985
Naz.Prod.: Svezia
Pellicola: colori; 24'; (versione doppiata in italiano) 5)
Genere: animazione
Regia: Jan Gissberg
Con: -
Trama: "In una famiglia come tante, nasce Paola, che viene accolta con
felicità dai genitori e dal fratellino Pippo. Passano i mesi
e si capisce che Paola è una strana bambina. Resta sempre
chiusa in un suo mondo e si diverte con un solo passatempo (stracciare
carta). I parenti, preoccupatissimi, consultano medici ed esperti vari.
Senza ottenere apprezzabili risultati. Paola è autistica. La
sua famiglia finisce con l’accettarla e amarla
così com’è, con le sue stranezze e le
sue risa immotivate."
Nota:"Il film è adatto per un pubblico di bambini."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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autismo
handicap psichico
M.R. |
Dietro
la maschera
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Titolo originale: Mask
Anno: 1985
Naz.Prod.:
Pellicola: 35mm; Colori; 120'
Genere: Drammatico
Regia: Peter Bogdanovich
Con: Cher, Sam Elliott, Eric Stoltz, Estelle Getty, Richard Dysart,
Laura Dern, Harry Carey Jr
Trama: 4) La
storia vera di un ragazzo nato con una testa mostruosa. L'analisi di un
difficile amore materno, da parte di una donna alcolizzata e sbandata
eppure brava madre.
fonte dati: |
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malformazione
fisica
handicap fisico
M.R. |
Falò...Fuoco
alpino una storia proibita
*
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Titolo originale: Hohenfeuer
Anno: 1985
Naz.Prod.: Svizzera
Pellicola: 35mm; colori; 117'
Genere: Drammatico
Regia: Fredi M.Murer
Con: Rolf Illing, Thomas Nock, Dorothea Moritz
Trama: "Fratello sordomuto e sorella
frustrata cercano di eliminare il vecchio padre che, insieme a loro,
vive sulle montagne dell'Alto Uri."
fonte dati: 4) |
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sordità
handicap uditivo
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Test
d'amore
*
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Titolo originale: A
test of love
Anno: 1985
Naz.Prod.: Australia
Pellicola: 16mm; colori; 93'; (edizione originale con sottotitoli in
italiano) 5)
Genere: biografico
Regia: Gil Brealey
Con: -
Trama: "Jessica è una coraggiosa e sensibile terapista che
opera in un istituto per bambini handicappati considerati
irrecuperabili. Jessica riesce a strappare all’istituto
Annie, una bambina gravemente spastica ma d’intelligenza
normale, internata all’età di 3 anni. Per
dimostrare le possibilità e le capacità di
recupero di Annie, la terapista ricorre al tribunale, vincendo la sua
battaglia. Dopo 11 anni, Annie acquista la libertà.
Il film racconta la vera storia di Anne McDonald ed è un
atto di accusa nei confronti delle istituzioni chiuse, ma è
anche un invito alla speranza nelle risorse umane, nell’amore
e nella solidarietà. Nel film non ci sono personaggi tutti
negativi: anche l’ottuso direttore e la solerte caporeparto
sorda ad ogni rinnovamento sono più che altro vittime
passive di un sistema ospedaliero carente di mezzi e di personale."
Nota: "Gil Brealey è uno dei direttori di produzione
più noti in Australia. Ha realizzato numerosi film e
documentari per la TV."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
psicofisici |
Voglio
il sole in faccia
*
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Titolo originale: Je veux le
soleil debout
Anno: 1985
Naz.Prod.: Francia
Pellicola: 16mm; colori; 50'
Genere: documentario
Regia: Pierre-Antoine Hiroz e Jean-Jacques Roudière
Con: Stephan Hiroz
Trama: "Stephan Hiroz ha 22 anni ed è handicappato
(sindrome di Down). Vive sulle Alpi svizzere e ama praticare vari sport
(nuoto, alpinismo, ciclismo, sci, equitazione). La sua famiglia lo
aiuta nelle sue sorprendenti imprese sportive."
Nota: "Il film è girato dal fratello del protagonista."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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sindrome di Down
M.R. |
Estate
*
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Titolo originale: Sommer
Anno: 1986
Naz.Prod.: Germania
Pellicola: 16mm; b/n; 105';(edizione originale con sottotitoli in
italiano)
Genere:
Regia: Philip Groning
Con: -
Trama: "Il film racconta del viaggio nell’isolamento di un
luogo di soggiorno in montagna di un padre che tenta con tenacia di
entrare nel mondo misterioso di suo figlio Sebastian, un bambino
autistico che concentra tutta la sua attenzione sull’universo
infinito di una pallina di vetro e di un treno intravisto tra le
fessure della persiana.
Per il padre, il tentativo con Sebastian è un impegno
totale, che assorbe tutte le sue ener-gie. Il suo fallimento (solo
apparente ?) lo porta ad una dolce indifferenza verso la morte."
Nota: "Il film si presenta apparentemente immobile, privo di uno
sviluppo narrativo, e invece ha un suo modo originalissimo di procedere.
Estate ha vinto il primo premio al Bergamo Film Meeting del 1988."
"E’ una meditazione in bianco e nero (sovraesposto e
bellissimo) sui rapporti fra un giovane padre e il suo bambino
autistico, una vacanza a due con la malattia in un albergo di montagna
dove personaggi e paesaggio trova-no quella comunicazione che spesso
fra le persone è negata. Un film ostico e caparbio, forse
non 'da sala' ma certo da dibattito ..."
(Alberto Farassino, in 'La Repubblica')
"Un’impresa registica che rivela talento, sostenuta da una
fotografia di rara bellezza. Groning riesce a disporre la macchina da
presa ai tempi del dolore, agli attimi di un possibile cambiamento ...
Un film che, senza proporselo, va molto al di là della
vicenda che racconta, costringendo lo spettatore a misurarsi con un
universo simbolico che lo coinvolge e lo intriga.
(Gianluigi Bozza e Piergiorgio Rauzi in 'Cineforum')
"La sua struttura ricorda quella del brano minimale, cambia con
regolarità impercettibile maturando in ogni parte. Ogni
svolta o introdu-zione di novità scandisce il testo
alternandosi coi continui ritorni: il lago, il treno, la stanza, e lo
alimenta con nette sospensioni."
"(Tullio Masoni in 'Cineforum')"
"Philip Groning, tedesco occidentale, è al suo primo
lungometraggio con Estate"
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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autismo
M.R. |
Figli
di un Dio minore
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Titolo originale: Children of a Lesser
God
Anno: 1986
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 118'
Genere: Drammatico
Regia: Randa Haines
Con: Williams Hurt, Marlee Matlin, Piper Laurie, Philip Bosco, Alison
Gompf
Trama: 1) "Lui (Hurt) è
un insegnante per non udenti dai metodi rivoluzionari; lei (Marlin)
è una testarda inserviente della scuola, sordomuta dalla
nascita. Malgrado le difficoltà di comunicazione,
inevitabile l'innamoramento."
Soggetto: tratto da una pièce teatrale di Mark Medoff. Il
titolo è mutuato da una poesia di Alfred Tennyson
Nota: La protagonista Marlee Matlin, è realmente sordomuta
fonte dati: |
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sordomutismo
handicap uditivo
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Lamb
*
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Titolo originale: Lamb
Anno: 1986
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; colori; 112'
Genere:
Regia: Colin Gregg
Con: Liam Neeson, Ian Bannen
Trama: "Un giovane religioso cattolico, l’irlandese
"fratello" Sebastiano (al secolo Michael Lamb), si prende cura di un
bambino disadattato ed epilettico, Owen Kane, che la madre ha
abbandonato in un collegio gestito da religiosi. Owen è un
ladruncolo "incorreggibile", sensibile e fragile. Mentre gli altri
religiosi lo trattano con modi autoritari, Owen trova
soli-darietà e comprensione in Lamb.
Una notte, Lamb e Owen fuggono insieme, con i soldi di una piccola
eredità. Fingendosi padre e figlio, raggiungono Londra dove
vanno a vivere in un albergo e spendono allegramente, consumando una
breve parentesi di libertà e di ebbra sintonia. Finiti i
soldi, sono costretti ad alloggiare in albergucci e poi in una topaia
occupata da abusivi. Owen ha crisi sempre più frequenti, le
medicine sono finite e senza ricetta non se ne ottengono altre, la
polizia li cerca.
I due raggiungono il mare, dove Owen è vittima di un altro
attacco epilettico. In un disperato gesto di rabbia e
d’amore, Lamb lo annega per "liberarlo" dal suo destino,
cercando poi invano di morire anche lui annegato."
fonte dati: |
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handicap
psichico |
Pazza
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Titolo originale: Nuts
Anno: 1987
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 113'
Genere: Drammatico
Regia: Martin Ritt
Con: Barbra Streysand, Richard Dreyfuss, Maureen Stampleton, Karl
Malden, Eli Wallach
Trama: "Una prostituta uccide un cliente per legittima difesa.
L'avvocato che la difende non intende assecondare i genitori, che
vorrebbero farla giudicare come inferma di mente. Non vogliono far
emergere certi suoi problemi dell'infanzia (come il padre violentatore
incestuoso), ma la donna si ribella, accetta il confronto e viene
assolta."
Nota: "Tipico legal thriller che si basa sul grande professionismo dei
suoi interpreti. "
fonte dati: 4) |
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handicap
mentale |
Kenny
*
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Titolo originale: The Kid
Brother
Anno: 1987
Naz.Prod.: USA / Canada / Giappone
Pellicola: 16mm; 35mm; colori; 95'
Genere: Drammatico
Regia: Claude Gagnon
Con: Kenny Easterday, Caitlin Clarke, Liane Curtis, Alain St. Alix,
John Carpenter, Zach Grenier, Easterday jr.
Trama: "Siamo negli USA, vicino a Pittsburgh. Kenny è un
tredicenne intelligente e vivace, privo degli arti inferiori dalla
nascita. Ama lo sport, la TV, le ragazze e il suo inseparabile
skate-board, con il quale va alla scoperta del mondo. Il film scruta e
analizza la vita del ragazzo, i suoi sentimenti, i suoi rapporti non
sempre facili con la famiglia e con la realtà che lo
circonda.
I temi principali del film sono tre: la protesi, l’handicap
in TV e il rapporto fratello-sorella.
La protesi. I genitori vorrebbero far mettere a Kenny "le gambe nuove",
ovvero degli arti inferiori artificiali, ma il ragazzo si rifiuta. Non
gli importa che il suo handicap sia molto visibile.
L’importante, per lui, è non dover rinunciare alla
sua libertà di movimento.
L’handicap in TV. Una troupe TV viene per girare
l’ennesimo film documentario su Kenny e non esita a
falsificare la realtà per renderla più
spettacolare e commovente. Davanti alla telecamera, Kenny recita la sua
parte con abilità d’attore.
Il rapporto fratello-sorella. Kenny ha una sorella 'normale', che nutre
un sentimento ambivalente e complesso (odio e gelosia, amore, desiderio
di autopunizione) verso il fratello disabile. Il film ci racconta gli
sviluppi di questo non facile rapporto affettivo."
Nota: "Il film racconta la vita e i problemi di un ragazzo reale (Kenny
interpreta Kenny), ma attraverso episodi inventati. Insomma,
è fiction. Nella prima parte, il film è una
commedia satirica, mentre nella seconda parte ha toni da melodramma. Il
film ha ottenuto numerosi premi, tra cui il Gran Premio
d’America al Festival di Montreal nel 1987."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha e altre fonti |
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handicap
fisici |
Gaby
una storia vera
*
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Titolo originale: Gaby a True Story
Anno: 1987
Naz.Prod.: USA
Pellicola: colori; 114'
Genere: Drammatico
Regia: Luis Mandoki
Con: Liv Ullmann, Norma Aleandro, Robert Loggia
Trama: "Rievocazione d'impianto televisivo della vita di una scrittrice
messicana affetta da paralisi cerebrale, in grado di lavorare muovendo
unicamente le dita dei piedi."
fonte dati: 4) |
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paralisi cerebrale
handicap psicofisici
M.R.
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L'uovo
*
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Titolo originale: Ei
Anno: 1987
Naz.Prod.: Olanda
Pellicola: 16mm col, 58'; (edizione originale con sottotitoli in
italiano)
Genere:
Regia: Danniel Danniel
Con: -
Trama: "In un quieto e solare villaggio olandese che pare fuori dal
tempo e dalla Storia, vive Johan de Bakker. Di professione fornaio
('Bakker', in olandese, significa appunto 'panettiere'), Johan
è un 'cuore semplice'. E’ un giovane ingenuo,
carino, dolce, pacato, sempre di buon umore, ma ... 'Ha già
35 anni, ma è ancora un bambino', afferma giustamente la
madre. Johan è un insufficiente mentale.
Vive in perfetta armonia con gli altri abitanti del villaggio, i quali
riconoscono la sua abilità non comune negli esercizi di
equilibrismo: Johan sa costruire, ad esempio, alte pile di sassi di
varia forma nei prati e riesce a fermare in equilibrio un uovo ritto in
verticale su un tavolo.
Tre suoi amici, intuendo un vagamente espresso desiderio
d’amore, mettono per lui un annuncio sul giornale. Una bella
straniera, Eva (non a caso, porta il nome della prima donna
dell’umanità), risponde all’annuncio e
avvia uno scambio di lettere. Johan le risponde brillantemente con
l’aiuto degli amici. Così, un giorno, Eva giunge
in paese per conoscere Johan: in un primo momento, reagisce imbarazzata
scoprendo il ritardo mentale di Johan, ma poi finisce col restare
affascinata dalla sua armonia interiore e decide di restare."
Nota: "L’uovo è un bel film dai toni fiabeschi e
sorridenti, con immagini luminose e dialoghi ridotti al minimo. Rientra
in quella 'scuola olandese' che annovera film eccentrici e interessanti
come Il sapore dell’acqua , Pervola , Lo scambista , Il
giardino delle illusioni , Abel ."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
mentale |
Ombre
della mente
*
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Titolo originale: Mind shadows
Anno: 1987
Naz.Prod.: Olanda / Canada
Pellicola: 35mm; colori; 112'; (edizione originale con
sottotitoli in italiano) 5)
Genere:
Regia: Heddy Honigmann
Con:
Trama: "Canada in inverno. Il mare grigio e quieto. Una coppia vive
isolata sulla costa. Da piccoli dettagli, lei capisce di avere la
malattia di Alzheimer"
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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Malattia di Alzheimer
Morbo di Alzheimer
handicap mentale
M.R. |
Sei
bella Jeanne
*
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Titolo originale: T’es
belle, Jeanne
Anno: 1987
Naz.Prod.:
Pellicola: 16mm; colori; 83'; (versione originale con sottotitoli in
italiano) 5)
Genere:
Regia: Robert Ménard
Con: Marie Tifo, Michel Coté,
Trama: "Il film narra le vicende sentimentali di una giovane donna che,
in seguito a un incidente, perde l’uso delle gambe ed
è costretta a vivere su una carrozzina e per questo a
cambiare radicalmente abitudini di vita e affetti. Jeanne, costretta ad
una lunga riabilitazione, rinuncia volontariamente al rapporto con Paul
a cui era legata prima dell’incidente e inizia una nuova vita
con un Bert, paraplegico come lei, aiutandolo a superare lo sconforto
in cui vive a causa della sua condizione di disabile."
fonte dati: |
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paraplegia
handicap fisici |
Le
vie del Signore sono finite
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Titolo originale: Le vie del Signore
sono finite
Anno: 1987
Naz.Prod.:Italia
Pellicola: 35mm; colori; 117'
Genere: Commedia
Regia: Massimo Troisi
Con: Massimo Troisi, Massimo Bonetti, Jo Ciampa
Trama: "Durante gli anni '20, le gesta di
un giovane barbiere paralizzato alle gambe per motivi nervosi. La sua
condizione è motivata da una sua sofferenza amorosa. Intanto
il fascismo avanza..."
fonte dati: 4) |
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paraplegia
handicap fisici |
Rain
man
L'uomo della pioggia
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Titolo originale: Rain man
Anno: 1988
Naz. Prod.:USA
Pellicola: 35mm; colori; 133'
Genere: Drammatico
Regia: Barry Levison
Con: Dustin Hoffman(Raymond), Tom Cruise(Charlie), Valeria Golino
(fidanzata di Charlie), Jerry Molen, breve apparizione di Barry
Levison(medico fiscale)
Trama: "Charlie, giovane e aggressivo commerciante di auto, scopre che
la maggior parte dell’eredità paterna
andrà a un paziente di un ospedale pschiatrico: scopre anche
che è suo fratello Raymond, malato di autismo, e decide di
conoscerlo meglio."
fonte dati: |
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Autismo
handicap mentale
handicap psicofisici
M.R. |
Il
mio amico Mac
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Titolo originale: Mac and me
Anno: 1988
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 93'
Genere: fantasy
Regia: Stewart Raffill
Con: Jade Calegory, Johnathan Ward, Lauren Stanley, Christine Ebersole,
Katrina Caspary
Trama: Una sonda della Nasa in perlustrazione sulla superficie di un
lontano pianeta cattura involontariamente una famiglia di
extraterrestri e la conduce sulla Terra. Gli alieni, si rifugiano nella
casa dove da poco tempo abita il piccolo infelice Eric, costretto su
una sedia a rotelle. Eric è nuovo della città e
il piccolo extraterrestre Mac è nuovo della Terra... Tra i
due nasce una profonda amicizia. La famiglia americana solidarizza con
gli ospiti e li protegge da coloro che vorrebbero dar loro la caccia e
il piccolo Mac salva la vita al piccolo malinconico Eric. Alla fine gli
alieni decidono si fermarsi in America che a loro - evidentemente e
nonostante tutto - appare come il paese della democrazia, della
tolleranza e del benessere.
Mac, acronimo di Mysterious Alien Creature.
fonte dati: http://www.fantafilm.it/Schede/1981/88-9.htm |
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handicap
psicofisici |
Johnny
il bello
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Titolo originale: Johnny Handsome
Anno:1989
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 97'
Genere: Drammatico
Regia: Walter Hill
Con: Mickey Rourke, Ellen Barkin, Elizabeth McGovern, Morgan Freeman,
Forest Whitaker, Lance Henriksen, David Schramm
Trama: Johnny Handsome, un rapinatore dal volto deforme,
finisce in galera dopo essere stato tradito dai suoi complici. Quando
é dentro subisce un'operazione di chirurgia plastica e
intanto medita la vendetta...
fonte dati: http://www.filmup.com/sc_johnnyilbello.htm |
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handicap
psicofisici |
| Il
mio piede sinistro

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Titolo originale: My Left Foot
Anno: 1989
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; colori; 102'
Genere: Drammatico
Regia: Jim Sheridan
Con: Daniel Day-Lewis, Brenda Fricker, Ray MacAnally, Hugh O'Connor,
Fiona Shaw, Cyril Cusack, Alison Whelen
Trama: "Christy Brown (Day-Lewis), tredicesimo figlio di famiglia
operaia e paraplegico, riesce progressivamente a controllare il piede
sinistro e a utilizzarlo per diventare un apprezzato pittore e
scrittore, convolando pure a nozze con la sua infermiera."
fonte dati: 1) 4) |
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paraplegia
handicap psicofisici |
Non
guardarmi: non ti sento
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Titolo originale: See no Evil, Hear no
Evil
Anno: 1989
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 98'
Genere: Commedia
Regia: Arthur Hiller
Con: Gene Wilder, Richard Prior, Joan Severance, Kewin Spacey
Trama: "Un cieco e un sordo rimangono
coinvolti in una trama gialla che cementa la loro amicizia."
fonte dati: 4) |
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sordomutismo
handicap uditivo
cecità
handicap visivo
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Nato
il quattro luglio
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Titolo originale: Born on
the Fourth of July
Anno: 1989
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 138'
Genere: Drammatico
Regia: Oliver Stone
Con: Tom Cruise, Raymond J. Barry, Caroline Kava, Kyra Sedgwick, Willem
Defoe
Trama: "Da un fatto realmente accaduto, la tragica esistenza di un
reduce dal Vietnam che torna paralizzato (e mutilato sessualmente) e,
prima della risalita e della presa di coscienza, cade nell'abiezione
dell'alcol e della droga."
Nota: "Un film potente, dove Oliver Stone non ha mai la mano leggera
(basti per tutti la descrizione del sistema sanitario americano),
estremista e polemico, con un Tom Cruise all'apice delle sue
potenzialità espressive."
fonte dati: 4) |
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handicap
psicofisici |
Soli
*
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Titolo originale: Seuls
Anno: 1989
Naz.Prod.: Belgio / Francia
Pellicola: 35mm; b/n; 12'; senza dialoghi
Genere: documentario
Regia: Thierry Knauff e Olivier Smolders
Con:
Trama: "I volti e i gesti di alcuni bambini autistici in uno
sconvolgente documento sulla condizione di isolamento in cui vivono,
prigionieri nella loro 'fortezza vuota'."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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autismo
handicap mentale
M.R. |
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Sweetie
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Titolo originale: Sweetie
Anno: 1989
Naz.Prod.: Australia
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere:
Regia: Jane Campion
Con: Genevieve Lemon, Karen Colston, Tom Lycos
Trama: "Kay è una ragazza chiusa e frustrata, che ha paura
del presente e del futuro, della vita e della morte, di abbandonarsi ai
sogni e ai ricordi. La sua vita verrà sconvolta
dall’arrivo della sorella maggiore, Sweetie, che ha un
handicap psichico: eterna adolescente, obesa ed esagerata in ogni suo
comportamento, piena di vita e di rabbia, con i suoi desideri
capricciosi, la sua sensualità vorace e i suoi appetiti
"mostruosi". Per Kay, Sweetie sarà una vera terapia
d’urto."
Nota: " '... Straordinariamente nuovo, intelligente, furente e
sgradevole, trasgressivo almeno quanto lo fu nel 1965 I pugni in tasca
di Bellocchio.'
(Lietta Tornabuoni, in 'La Stampa') "
"Film bello e strano, di grande originalità stilistica,
è consigliabile ad un pubblico di adulti che apprezzano il
cinema d’arte e cultura.
Jane Campion, neozelandese, qui alla sua geniale opera prima, ha quindi
diretto Un angelo alla mia tavola e Lezioni di piano . E’
oggi unanimemente riconosciuta come una delle maggiori registe
contemporanee. Della stessa regista, la LEDHA distribuisce anche Un
angelo alla mia tavola.
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
psichico |
Rose
di sabbia
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Titolo originale: Louss ( Roses des
sables) /Rose of the Desert
Anno: 1989
Naz.Prod.: Algeria
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere:
Regia: Mohamed Rachid Benhadj
Con: Dalila Helilou, Boutakerer Belaroussi, Atmane
Arionet, Boumedienne Sirat, Nawal Sirat, Karima
Hadjar, con la partecipazione della popolazione di Quemar
Trama: "In un'oasi sperduta nel deserto sahariano vivono
Moussa, giovane handicappato, e la sorella Zineb; i due cercano invano
di ricostruire una cellula familiare che la guerra ha distrutto. La
loro vita scorre ritmata ogni giorno dagli stessi gesti: Zineb si reca
al lavoro presso una ditta di imballaggio di datteri, mentre Moussa
frequenta il maestro di scuola, disegna e nutre il suo amore
impossibile per la bella Miriam. Un' esistenza di rassegnazione. Ma
nella sabbia cresce in segreto una rosa."
Note: "Sceneggiatura e realizzazione di un lungometraggio prodotto dal
Centro Cinematografico Algerino. E’ la storia di un
handicappato nato senza braccia che riesce a superare il suo Handicap
imparando a servirsi dei piedi come fossero le sue mani.
Il film è stato presentato al Festival di Cannes.
fonte dati: http://www.cinematografo.it/ ;
http://www.disp.let.uniroma1.it/kuma ;
http://fc.retecivica.milano.it/ ;
http://www.k-films.fr/video/vo/rose.html |
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handicap
psicofisici
focomelia
M.R.
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| Edwars
mani di forbici

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Titolo originale: Edwars scissorhands
Anno: 1990
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 101'
Genere: Fantastico
Regia: Tim Burton
Con: Jhonny Depp, Wynona Ryder, Dianne Wiest, Alan Arkin, Vincent Price
Trama: "Vincent Price, in una indimenticabile auto-parodia, genera un
mostro che è stato definito il cugino buono di Freddy
Kruger: un essere tristissimo, con forbici al posto delle mani, con le
quali è capace di fare cose bellissime (come ritagliare ogni
tipo di sagoma da piante e cespugli). Vive in un castello da horror
movie, incongruamente edificato su una collina, che sovrasta una tipica
cittadina americana che sembra uscita dagli anni Sessanta, e ama
disperatamente la fanciulla designata."
fonte dati: 4) |
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handicap
psicofisici |
Un
angelo alla mia tavola
*
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Titolo originale: An Angel at My Table
Anno: 1990
Naz.Prod.: Gran Bretagna / Australia / Nuova Zelanda
Pellicola: 35mm; colori; 159'
Genere: Film TV; Drammatico
Regia: Jane Campion
Con: Kerry Fox, Glynis Angel, David Letch
Trama: "Il film è su una donna erroneamente
giudicata handicappata mentale.: la sua ipersensibilità
affettiva è scambiata per schizofrenia.
Basato sull’autobiografia della scrittrice neozelandese Janet
Frame, il film racconta la sua vita: un’infanzia difficile,
perseguitata da lutti e frustrazioni, dalla convinzione
d’essere brutta e inutile; un’adolescenza in cui si
manifesta la vocazione letteraria; una giovinezza tra diagnosi di
schizofrenia, sedute di elettroshock, un amore sfortunato, una
gravi-danza indesiderata, la perdita del padre. Infine
l’affermazione internazionale come scrittrice."
Nota: "Jane Campion 'rivela un acuto sentimento della
diversità che diventa un dono poetico. Il film (...) tocca
corde profonde, induce a riconoscere nelle ardue esperienze della
protagonista qualcosa che riguarda tutti.'
(Tullio Kezich in 'Corriere della Sera)"
"Leone d'Argento al Festival di Venezia,
per un lungometraggio prodotto per la televisione."
fonte dati: 4) , 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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schizofrenia
(?)
handicap psichico(?) |
Piero
e gli altri
*
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Titolo originale: Piero e gli altri
Anno: 1990
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: video; colori; 23'; ( produzione LEDHA, Provincia di Milano
e Studio Equatore)
Genere: documentario
Regia: Davide Del Boca e Piero Motta
Con: Piero Motta
Trama: "Il film è incentrato su Piero Motta (che
è anche co-regista del film), un giovane tetraplegico
(cioè paralizzato completa-mente ai quattro arti) che, in
un’intervista, racconta la sua vita e analizza le reazioni
della gente in situazioni da candid camera in cui di volta in volta
s’improvvisa intervistatore, autostoppista o deve chiedere
aiuto per superare le barriere architettoniche. Ne scaturisce un
confronto serrato tra lo "sguardo" di Piero e quello degli altri. La
grande forza di Piero Motta sta nel suo convinto desiderio di non
autoescludersi dal mondo che gli sta attorno." 5)
Nota: "Piero Motta,film-maker e pittore.
Davide Del Boca, regista televisivo; ha curato la regia di diversi
documentari per lo Studio Equatore e il DSE.
Insieme, per conto della LEDHA, Motta e Del Boca hanno realizzato Piero
e gli altri (1990) e Il silenzio e le parole (1994)." 5)
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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tetraplegia
handicap fisico
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Risvegli
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Titolo originale: Awakenings
Anno:1990
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 116'
Genere: drammatico
Regia: Penny Marshall
Con: Robert De Niro, Robin Williams, Julie Kavner, John Heard, Penelope
Ann Miller, Ruth Nelson, Max Von Sydow
Trama: "In un ospedale del Bronx, verso la fine degli anni '60, un
medico riesce a "risvegliare" per qualche tempo un paziente affetto da
encefalite letargica, una malattia che lo ha aggredito decenne
rendendolo una sorta di automa catatonico. Ormai adulto, l'uomo
è come se fosse stato morto per trent'anni e deve imparare
tutto. È condannato a tornare come prima, ma
lascerà il segno la sua forza di lottare per vivere."
Nota: "Grande confronto d'interpreti con un Robert De Niro indelebile."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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encefalite
letargica |
Mama
*
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Titolo originale: Mama
Anno: 1991
Naz.Prod.: Cina
Pellicola: 35mm; b/n e colori; 80'; (edizione originale con sottotitoli
in italiano) 5)
Genere: drammatico
Regia: Zhang Yuan
Con: -
Trama: "Il film ci consente di gettare uno sguardo sulla drammatica
realtà dei portatori di handicap in Cina. Racconta di una
giovane madre che si dedica completamente ad allevare il figlio
tredicenne, che è autistico ed epilettico, cercando di farlo
uscire dal suo guscio. La lotta di questa donna ha pesanti
ripercussioni sulla sua vita sentimentale e lavorativa.
Mama è ispirato all’esperienza autobiografica di
Qing Yan, sceneggiatrice e interprete principale del film. Il film
è stato censurato in Cina e accolto, invece, con grande
successo nel 1992 al festival di Rotterdam e a quello di Berlino.
'un film aspro, ma di grande presa emotiva ' (da 'Variety')
Zhang Yuan è nato nel 1963. Autore di molti video musicali
(alcuni dei quali vincitori di premi importanti), questa è
la sua prima opera di fiction. Ha poi diretto altri film (mai
distribuiti in patria) su personaggi emarginati: Pechino bastarda
(Beijing Bastard, 1993) e il primo film gay cinese, East palace, West
palace (presentato al festival di Cannes 1997).
'A Zhang Yuan, classe 1963, sarebbe dovero-so guardare come al
capostipite di una nuova, irriducibile 'sesta generazione' di cineasti
cinesi, che lasciatisi alle spalle il linguaggio della metafora sceglie
il corpo a corpo diretto, non mediato con il presente.' (Marzia
Milanesi) "
fonte dati: |
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autismo epilessia
M.R. |
Scelta
d'amore - La storia di Hilary e Victor
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Titolo originale: Dying Young
Anno: 1991
Naz.Prod.: U.S.A.
Pellicola: 35mm; colori; 113'
Genere: Drammatico
Regia: Joel Schumacher
Con: Julia Roberts, Campbell Scott, Vincent D'Onofrio, Colleen
Dewhurst, David Selby, Ellen Burstyn, Dion Anderson, George Martin
Trama: "Mieloso melodramma
sull'amore tra una ragazza delusa e un ricco giovanotto ammalato di
leucemia."
fonte dati: 4)
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Leucemia |
A
proposito di Henry

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Titolo originale: Regarding Henry
Anno: 1991
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 108'
Genere: drammatico
Regia: Mike Nichols
Con: Harrison Ford, Annette Bening, Bill Nunn, Mikky Allen
Trama: "
Nota: "Deboluccio, non foss'altro per il precedente, ma con
Jodie Foster indubbiamente ammirevole."
fonte dati: |
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Perdiamoci
di vista
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Titolo originale: Perdiamoci di
vista
Anno: 1994
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 115'
Genere: Commedia
Regia: Carlo Verdone
Con: Carlo Verdone, Asia Argento, Aldo Maccione
Trama: "Un cinico conduttore televisivo finisce per
innamorarsi di una giovane paraplegica che lo ridicolizza durante una
diretta facendogli perdere il posto."
Nota: "Il tema dell'handicap non è sempre
affrontato con equilibrio ma la commedia è intigrante."
fonte dati: |
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handicap
fisico |
Il
quaderno di Manuel
*
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Titolo originale: Il quaderno di Manuel
Anno: 1994
Naz.Prod.:
Pellicola: super 16mm (riversato in video); cololori; 45';
produz. "Il bruz" e Orizzonti oltre l’handicap 5)
Genere:
Regia: Umberto Lucarelli e Fabrizio Trigari
Con: -
Trama: "In un istituto professionale, un giovane e polemico
insegnante stringe un intenso rapporto con uno studente handicappato
psichico di nome Manuel. Quando il ragazzo muore,
l’insegnante prova una crescente insofferenza verso una
routine scolastica che non sa avvicinarsi ai veri problemi e sentimenti
dei ragazzi con handicap. L’insegnante vuole, invece, capire
meglio Manuel e inizia perciò a scrivere ..."
Nota: "Testo polemico contro le carenze
dell’istituzione scolastica, Il quaderno di Manuel
è un film indipendente "a basso costo", tratto dal libro
omonimo (ed. Tranchida) di Umberto Lucarelli ."
fonte dati: |
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Il
silenzio delle parole
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Titolo originale: Il silenzio
delle parole
Anno: 1994
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: video; colori; 25'; produzione LEDHA e Studio
Equatore 5)
Genere: documentario
Regia: Davide Del Boca e Piero Motta
Con: -
Trama: "Il silenzio e le parole è costituito da tre
storie. Sono incontri con persone che vivono handicap differenti
(rispettivamente: l’autismo, la tetraparesi spastica e la
Sindrome di Down) e che raccontano se stesse e le proprie esperienze.
Sono tre autoritratti da cui emergono il mondo interiore e la
profondità umana di queste persone, ma anche il loro grado
d’inserimento sociale e le rispettive, a volte notevoli,
capacità professionali. Il silenzio e le parole ci aiuta ad
ascoltare, con rispetto e attenzione, ciò che ci comunicano
le loro voci e i loro silenzi.
1° episodio: Andrea, 27 anni, autistico. Durante la settimana,
Andrea vive in una comunità in campagna; nel week-end, torna
in famiglia. Il film lo coglie in uno di questi fine settimana (Andrea
pranza a casa, va a spasso per la città con la sorella ...)
e si concentra sui suoi sguardi intensi, i suoi gesti incerti e quasi
smarriti, i suoi silenzi pieni di sottintesi. Come ci dice il film:
'Più si sta con Andrea, più si capisce che, in
qualche modo, ci comunica sempre qualcosa.'
2° episodio: Claudio, 35 anni, spastico, costret-to su sedia a
rotelle. Ci racconta la sua infanzia: 'Fin da piccolo non mi sono mai
sentito diverso', 'Ho sempre avuto una vita normale'. Claudio descrive
il rapporto molto affettuoso ma mai pietistico che lo lega ai genitori.
Spiega il suo essere riuscito, grazie al loro aiuto e alla sua
ostinazione, a trovare un lavoro. Infatti, da quattro anni, nella sua
abitazione, Claudio lavora per una grande azienda, l’Italtel:
per mezzo di un computer, un modem e un fax, cura la redazione di un
notiziario scientifico.
3° episodio: Alessandro, poco più che ventenne,
Down. Anche Alessandro lavora: è operaio specializzato in
una nota azienda costruttrice di macchine per la proiezione
cinematografica. Sereno ed espansivo, Alessandro ci racconta le sue
passioni: ascoltare musica, ballare e frequentare una coetanea
(anch’essa disabile psichica) con la quale si è
fidanzato. Alessandro vorrebbe sposarsi e metter su famiglia."
Nota: "Piero Motta, film-maker e pittore; tetraplegico. Davide
Del Boca, regista televisivo; ha curato la regia di diversi documentari
per lo Studio Equatore e il DSE.
Insieme, per conto della LEDHA, Motta e Del Boca hanno realizzato Piero
e gli altri (1990) e Il silenzio e le parole (1994)."
fonte dati:5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha |
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handicap
psicofisici
autismo
tetraparesi spastica
Sindrome di
Down
M.R.
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Senza
pelle
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Titolo originale: Senza pelle
Anno: 1994
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere: Drammatico
Regia: Alessandro D’Alatri
Con: Anna Galiena, Massimo Ghini, Kim Rossi Stuart
Trama: Riccardo e Gina sono una coppia felicemente sposata.
Lui fa l'autista e lei è impiegata alle poste. Hanno un
figlio e conducono una vita tranquilla. A sconvolgere la loro
serenità subentra Saverio, un ragazzo con problemi
psicologici, fortemente disadattato. Si innamora di Gina e comincia a
corteggiarla inviando fiori e lettere d'amore. Riccardo ovviamente non
gradisce le attenzioni di questo giovane ragazzo verso sua moglie, che
tra l'altro si fanno sempre più insistenti. Gina invece dopo
qualche tentennamento decide di conoscerlo. Nasce tra i due una tenera
amicizia, la donna infatti, colpita dalla dolcezza e dalla
fragilità di Saverio, comincia a nutrire sentimenti materni,
sempre più simili all'amore...
fonte
dati: http://www.archivio.raiuno.rai.it/schede/9026/902616.htm |
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handicap
psichico |
L’amico
immaginario
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Titolo originale: L’amico
immaginario
Anno: 1994
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35 mm; colore; 85'
Genere: Drammatico
Regia: Nico D’Alessandria
Con: Victor Cavallo, Valeria D'Obici, Rocco Mortelliti,
Giancarlo Parodi, Fulvia Mosconi, Roberto D'Alessandria, Maria
Mastrangelo, Gerardo Sperandini, Emiliano Vitolo
Trama: "Roma, un uomo di 50 anni, Dino D. Il rapporto con le
donne della sua vita, con il piccolo figlio, con un lavoro di
artigianato intellettuale in cui non c'è niente di superfluo:
tutto si conserva e si trasforma, vecchie scarpe e vecchi amori; gli
incontri con lo psichiatra, per tenere a bada e scandagliare senza
pudore consolatorio la propria inadeguatezza. Un amico che muore,
Daniele. Un compagno di scuola divenuto prete, che ha rappresentato un
approdo sicuro nei momenti più tristi.
Anche dopo la morte di Daniele, Dino riesce a sentire la sua
presenza... reale come può essere una figura immaginaria,
tangibile come le forme di un sogno. Storia di una amicizia, di
solitudini parallele, storia di quella parte di una generazione che non
ha saputo trovare il proprio posto nel mondo."
fonte dati: http://www.activitaly.it/Amico immaginario - Nico
D'Alessandria - ActivCinema.htm |
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handicap
psichico |
Sarahsarà
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Titolo originale: Sarahsarà
Anno: 1994
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: colori;
Genere:
Regia: Renzo Martinelli
Con: Giulio Brogi,
Trama:
fonte dati: |
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Forrest
Gump
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Titolo originale: Forrest Gump
Anno: 1994
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 142'
Genere: commedia
Regia: Robert Zemeckis
Con: Tom Hanks, Robin Wrigth, Gary Sinise, Sally Field
Trama: "Con un intelligenza di poco al di sotto della media,
il personaggio di Forrest Gump ripercorre la parabola storica di ben 30
anni di vita americana. Dagli anni cinquanta, prima che imperversasse
il mito di Elvis Presley, alla morte di John Lennon e all'avvento delle
grandi case informatiche. Semplice, naif, alcune volte buffo, sincero
di cuore affronta la vita forte dei consigli di sua madre.
Inconsapevole del peso e dell'influenza delle sue azioni sugli altri,
Forrest percorre di corsa tutta l'America dalla piccola e tranquilla
cittadina di Greenbow in Alabama fino ad arrivare in Vietnam e in Cina.
Vuoi per fortuna, vuoi per strane coincidenze, Forrest sarà
protagonista di grandi cose, tutto però con la
semplicità tipica dei bambini e non degli adulti. Partecipe
di grandi eventi storici diventa "inverosimilmente" un grande atleta,
un valoroso soldato, un ricco uomo d'affari. Personaggio senza dubbio
particolare, diventa famoso senza accorgersene, ricco quasi senza
saperlo, padre senza esserne stato consapevole. Nella sua
semplicità è però testardo,
determinato, coraggioso, fedele alle sue promesse, perché il
suo cuore non ha subito le evoluzioni del cuore degli adulti,
nonostante le delusioni, le brutture viste in guerra. In Forrest
c'è il pizzico della magia e del sogno americano: sprigiona
positività, ottimismo, speranza nel futuro, anche se
incrinato nelle ore notturne dalla mancanza di Jenny, il grande e unico
amore, ma anche la grande e unica amica, l'unica che gli abbia teso la
mano sull'autobus per andare a scuola."
Nota: "Sicuramente il film va apprezzato per la straordinaria
interpretazione di Tom Hanks (premio Oscar come Migliore Attore)
coadiuvato da ottimi colleghi come Gary Sinise (Tenente Dan), Sally
Field (la signora Gump) e Robin Wright Penn (Jenny). Tom Hanks
è stato capace di liberarsi della maturità
dell'uomo e di ridiventare bambino raccontando dal suo personale punto
di vista un'intera epoca. Tecnicamente ben costruito e ben sviluppato
narrativamente sul romanzo di Winston Groom, le vicende sono
raccontate, attraverso una serie di flashback che ricordano i quadri
dei Pupi siciliani, ad una serie di occasionali vicini su una panchina
alla fermata dell'autobus. Mago degli effetti speciali, Robert Zemeckis
ha fatto in modo che Forrest incontrasse e stringesse la mano ad alcuni
Presidenti degli Stati Uniti d'America, dialogasse con John Lennon o
comandasse il Ku Ku Klan alla fine del secolo scorso."
fonte dati: 4) |
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handicap
psichico |
Lama
tagliente
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Titolo originale: Sling
Blade
Anno: 1995
Naz.Prod.: U.S.A.
Pellicola: 35mm; colori; 135'
Genere: Drammatico, Thriller
Regia: Billy Bob Thornton
Con: Billy Bob Thornton, Dwight Yoakam, J.T. Walsh, John
Ritter, Lucas Black, Natalie Canerday, James Hampton, Robert Duvall,
Rick Dial, Brent Briscoe
Trama: La vita di Karl Childers, ritardato mentale, non
è mai stata felice: l'infanzia con due genitori ignoranti e
bigotti e la giovinezza in un istituto per disadattati come lui. A
quarant'anni, il manicomio criminale in cui è ricoverato
decide di rilasciarlo e Karl si ritrova a doversi integrare con la
società della sua piccola cittadina natale. Fa amicizia con
il giovane Frank Wheatley e il loro rapporto è
così bello e solido che su richiesta di Frank, sua madre
accoglie Karl in casa con loro. Ma Frank e sua mamma abitano con il
compagno di lei, Doyle, un uomo rissoso e violento. Karl, che ha
vissuto in un contesto familiare simile, non sa se intromettersi ed
assicurare un'esistenza più tranquilla al suo amico, oppure
farsi da parte...
fonte dati: http://cinema.castlerock.it/film.php/id=2354 |
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handicap
psicofisico |
Cuore
cattivo
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Titolo originale: Cuore cattivo
Anno: 1995
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere: Drammatico
Regia: Umberto Marino
Con: Kim Rossi Stuart, Cecilia Genovesi, Massimo Ghini, Massimo
Wertmuller, Ludovica Modugno, Mauro Leuce, Federico Scribani, Gianluca
Giuliarelli, Romolo Passini, Clarita Gatto, Valerio Mastrandrea
Trama: "Roma, metà degli anni '90. Un delinquente
di periferia (Kim Rossi Stuart), fallita una rapina, si rifugia in un
appartamento al pianterreno di un palazzo, spacciandosi per un tecnico
della SIP. La polizia però è sulle sue tracce ed
allora il rapinatore si barrica nella casa tenendo in ostaggio la
giovanissima ragazza (Cecilia Genovesi) che vi abita, costretta sulla
sedia a rotelle. I giornalisti, la televisione e l'attenzione pubblica
tutta, si interessano al caso, con la morbosità tipica di
una società in cui tutto esiste, basta che faccia notizia:
il malvivente ha violentato l'ostaggio? La ucciderà? In un
delirio da "diretta televisiva" frenetico ed allo stesso tempo
interminabile si svolge il finale atroce di un film che offre uno degli
spaccati più crudi della società moderna, che il
cinema abbia mai offerto."
fonte dati: http://www.cvc.it/cuorecattivo.htm ;
http://www.cinemaitalia.com/film/cuorcatt.html |
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handicap
psicofisico |
Colpo
di luna
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Titolo originale: Colpo
di luna
Anno: 1995
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 91'
Genere: Drammatico
Regia: Alberto Simone
Con: Andrea Cagliesi, Davide Cincis, Barbara de Luzemberger,
Andrea Giudici, Annelie Harrysson, Tcheky Karyo, Johan Leysen, Mimmo
Mancini, Nino Manfredi, Cinzia Mascolo, Vasco Mirandola, Isabelle
Pasco, Daniela Rompietti, Anouschka Sarafzade, Paolo Sassanelli, Anna
Scaglione, Francesco scali, Jim Van Der Woude
Trama: "Tornato nella natia Sicilia per vendere la villa
avita, Lorenzo, un astrofisico in crisi per mancanza di fondi al suo
progetto di studio sui buchi neri, si serve per le riparazioni della
casa di Salvatore, che ha due aiutanti il cui comportamento induce
perplessità. Ben presto Lorenzo scopre che Salvatore ha un
figlio disturbato, Agostino, avuto dalla moglie morta di parto mentre
lui era emigrato. Il giovane è ospite in una
comunità terapeutica di avanguardia, dove lo psicologo Titto
Parisi, con un gruppo di assistenti, cerca di dare a ragazze e ragazzi
disturbati una vita il più possibile serena portandoli al
mare, e sviluppando la loro creatività. Spaventato e
sconcertato dapprima, Lorenzo, attraverso l'esempio di Salvatore e di
Titto comincia ad affezionarsi ai ragazzi, tra cui spicca Luisa, alla
quale, dopo la diffidenza iniziale, accetta di insegnare il pianoforte.
Durante una delle sue crisi, in cui sale sul tetto, Agostino fa cadere
il padre, che viene ricoverato in ospedale. Lorenzo è ormai
deciso ad andarsene, ma al momento in cui i possibili acquirenti
accompagnati dall'avvocato Finocchiaro si presentano per vedere la
villa, decide di restare. Al saggio finale, Luisa suona il pianoforte,
i ragazzi cantano e leggono i loro pensieri. Con la vecchia Dauphine
della madre, rimessa in funzione da Salvatore, Lorenzo gli porta in
visita all'ospedale il figlio."
fonte
dati: http://www.cinematografo.it/bdcm/bancadati_scheda.asp?sch=30031 |
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handicap
psicofisico |
Frankie
delle stelle
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Titolo originale: Frankie
Starlight
Anno: 1995
Naz.Prod.: U.S.A. / Irlanda
Pellicola: 35mm; colori;100'
Genere: Drammatico
Regia: Michael Lindsay-Hogg
Con: Matt Dillon, Corban Walker, Alan Pentony, Anne Parillaud,
Julian Wadham, Niall Toibin, Gabriel Byrne, Rudi Davis, Georgina
Cates
Trama: "Tra presente e passato, la
storia di uno scrittore nano (molto bravo Corban Walker) che raggiunge
il successo scrivendo la storia della madre, una coraggiosa fanciulla
francese che, sbarcata in Irlanda incinta e senza un soldo, seppe
allevare il figlio con grande fermezza."
fonte dati: 4) ;
http://www.iann.it/film/F_C_Film.asp?FILM=58 |
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handicap
fisico
nanismo |
Buon
compleanno Mr. Grape
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Titolo originale: What's eating
Gilbert Grape
Anno: 1995
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 116'
Genere:
Regia: Lasse Hallstrom
Con: Johnny DeppJuliette Lewis, Leonardo Di Caprio, Mary
Steenburgen, John C. Reilly, Darlene Cates, Laura Harrington, Mary Kate
Schelhardt, Kevin Tighe, Crispin Glover, Penelope Branning, Tim Green,
Susan Loughran, Mark Jordan, Cameron Finley, Brady Coleman, George
Haynes
Trama: "in una sperduta cittadina dello Iowa, Endora, vive
Gilbert Grape, un giovane uomo che si sente addosso tutto il peso
dell'universo. Dopo il suicidio del padre, la famiglia Grape vive in
uno stato di incombente disastro. La madre, una donna di 250 chili,
passa le giornate mangiando e guardando la televisione. Il figlio
minore, Arnie, è un handicappato bisognoso di continua
assistenza. Quanto alle figlie, Amy ed Ellen, sembrano chiuse in un
loro impenetrabile mondo. Il povero Gilbert, commesso in un vecchio
negozio di alimentari, non può fare altro che sacrificarsi a
tempo pieno. Ma un bel giorno ecco aggirarsi per le vie di Endora una
vagabonda di nome Becky che riuscirà a rivoluzionare gli
orizzonti e le aspettative del giovane."
fonte dati: http://dmw.it/shop/cinema/grape.htm |
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handicap
psicofisico |
Ivo
il Tardivo
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Titolo originale: Ivo il Tardivo
Anno: 1995
Naz.Prod.: Italia
Pellicola:35mm; colori; 106'
Genere: Commedia
Regia: Alessandro Benvenuti
Con: Alessandro Benvenuti, Francesca Neri, Davide Bechini,
Francesco Casale, Sandro Lombardi, Stefano Biciocchi
Trama: "Una giovane impegnata, ma con problemi familiari,
'scopre' un simpatico disadattato - che vive isolato in campagna - e lo
convince a ricoverarsi in una comune abitata da suoi simili e assistita
da volontari. Ma Ivo è forse un po' 'tardivo' ma sa bene
ciò che vuole dalla vita e saprà dimostrarlo..."
Nota: "Gradevole parabola sulla diversità, che oggi
definiremmo politically correct, ingiustamente stroncata dalla critica,
che l'ha accusata di eccessivo 'buonismo'."
fonte dati: 4) |
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handicap
psichico |
Ottavo
giorno
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Titolo originale: Le
huitième jour
Anno: 1996
Naz.Prod.: Francia / Belgio
Pellicola: 35mm; colori
Genere:
Regia: Jaco Van Dormael
Con: Daniel Auteuil, Pascal Duquenne, Miou-Miou, Isabelle Sadoyan,
Henri Garcin
Trama: "Uomo d'affari che al lavoro e al successo ha sacrificato gli
affetti e sé stesso, Harry (D. Auteuil) conosce il
mongoloide Georges (P. Duquenne), uomo libero cui nulla può
impedire di essere buono e generoso. Harry fa quel che deve fare,
Georges quello che vuole. E il secondo, l'emarginato, che aiuta il
primo, l'integrato, a cambiare e a liberarsi."
fonte dati: 2) |
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Sindrome di Down
M.R. |
Cervellini
fritti impanati
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Titolo originale: Cervellini
fritti impanati
Anno: 1996
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 93'
Genere: Drammatico / Commedia
Regia: Maurizio Zaccaro
Con: Alessandro Haber, Anna Galiena, Roberto Citran, Dennis
Lawson, Skardy
Trama: "Antonio (Alessandro Haber) è un uomo di
circa quarantacinque anni con la mente di un bambino di cinque o sei,
regredito a causa di una grave patologia schizofrenica.
Il fratello Valerio (Roberto Citran), poco piu giovane, è in
parte responsabile, o forse no, del suo stato, dato che era lui a
guidare l'automobile che si schiantò cosÏ malamente
da provocare la morte di Elisabetta, fresca sposa di Antonio.
Marianna (Anna Galiena) è la fidanzata di Valerio, e lavora
con lui presso un grande albergo di Trieste. Desidera un rapporto piu
maturo e cerca di forzare i blocchi che rendono il suo uomo
cosÏ impassibile e rassegnato."
Nota: «Cervellini fritti impanati» - a
proposito, bruttissimo titolo che allude con maldestra parodia a
«Pomodori verdi fritti» - liberamente tratto dalla
commedia teatrale «Scacco pazzo» di Vittorio
Franceschi, è un film sulla follia come incanto e come
grazia contrapposta a una presunta normalità o
maturità omologate e quindi prive degli slanci della
fantasia. Lo è in maniera didascalica, data la piattezza
della regia senza scatti né invenzioni affidata soprattutto
alla correttezza della recitazione, della fotografia, della
scenografia, con una tendenza al lagnoso che si puo' attribuire alla
mancanza di coraggio di una messa in scena anonima che in
ciò contraddice l'assunto contenutistico." (di Alfonso
Iuliano-www.tempimoderni)
fonte dati: http://www.tempimoderni.com/1996/cervelli.htm |
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handicap
psicofisico |
Le
onde del destino
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Titolo originale: Breaking the
Waves
Anno: 1996
Naz.Prod.: Danimarca/Svezia/Olanda/Francia/Norvegia
Pellicola: 35mm; colori; 158'
Genere: Drammatico
Regia: Lars Von Trier
Con: Emily Watson, Stellan Skarsgård, Jean-Marc
Barr, Katrin Cartlidge
Trama: "Bess è una ragazza emotiva e sentimentale,
Jan un operaio esuberante e sensuale. Si sposano. Lei vive solo per
lui. Quando l'uomo si allontana, Bess cessa praticamente si esistere.
Lui si fa male, seriamente, è paralizzato. Dice alla moglie
di non arrendersi, di frequentare altri uomini e di raccontargli tutto.
La situazione degrada. Lei si distrugge fino a morire. Lui guarisce.
Lei si rifà viva suonando le campane in cielo. Film di
grande successo, ha tenuto le sale per un anno intero. Così
come Lezioni di piano era un titolo che il tam tam
obbligava a vedere assolutamente. Ciononostante trattasi del film
più sopravvalutato delle ultime stagioni. Sempre a mezza
strada fra la realtà e la fantasia non risolve niente.
Situazioni inutilmente esasperate, "espressione" sempre esagerata, con
una macchina a mano che, usata per quasi tre ore, rende tutto
fastidioso."
fonte
dati: http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=17020
http://www.scanner.it/cinema/ondestino2309.php |
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handicap
psicofisico |
Al
di là del silenzio
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Titolo originale: Jenseit Der Stille
Anno: 1996
Naz.Prod.: Francia
Pellicola: colori;110'
Genere: Drammatico
Regia: Caroline Link
Con: Sylvie Testud, Tatjana Trieb, Howei Seago
Trama:"La storia della piccola Lara e dei
suoi genitori, entrambi sordomuti. Così, ad appena otto
anni, diventa fondamentale per la sua famiglia come strumento di
comunicazione con l'esterno. Ma un bel giorno incontra la sorella del
padre, che l'uomo non ama, abile clarinettista jazz che la esercita al
suono dello strumento in mezzo ai malumori della famiglia. Dieci anni
dopo, abile musicista, viene convinta dal suo maestro ad abbandonare la
famiglia per iscriversi al Conservatorio a Berlino. Ma il padre si
oppone e la ragazza se ne va di casa sbattendo la porta. Il trascorrere
del tempo permetterà la riconciliazione."
Nota: "Piccolo film di qualità,
dotato di un suo fascino particolare capace di commuovere."
fonte dati: 4) |
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sordomutismo
handicap uditivo
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La
stanza di Marvin
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Titolo originale: Marvin's Room
Anno: 1996
Naz.Prod.: USA
Pellicola: Drammatico
Genere: 35mm; colori; 98'
Regia: Jerry Zaks
Con: Meryl Streep, Leonardo DiCaprio, Diane Keaton, Robert De
Niro, Hume Cronyn, Gwen Verdon
Trama: "Lee vive nell'Ohio, è stata lasciata dal
marito, il figlio Hank, che è in conflitto con la madre
ritenuta colpevole della partenza del padre, ha problemi psichici,
dà fuoco alla casa, viene rinchiuso in manicomio. Un giorno
Lee riceve una telefonata dalla Florida. La sorella Bessie, che non
sente da più di vent'anni, la chiama allarmata, le
è stata diagnosticata la leucemia e la sua sopravvivenza
dipende dal trapianto con un midollo osseo compatibile. Bessie non si
è mai sposata, per dedicarsi al padre Marvin, che ora
è morente nel letto di casa, e all'eccentrica zia Ruth. Per
le due sorelle l'incontro dopo tanto tempo diventa occasione di
confronto e di scoperta reciproca. Il confronto è aspro e
difficile, fatto di accuse e rinfacciamenti di
responsabilità. La scoperta avviene tramite Hank che,
dapprima freddo e scostante, entra poi in sintonia con la zia e si
confida con lei. A poco a poco tra le due sorelle si stabilisce un
clima di migliore disponibilità all'ascolto reciproco. E
sarà proprio questo nuovo atteggiamento mentale e interiore
a creare le premesse per poter fare fronte alle difficoltà
che propone la malattia e la scomparsa delle persone care."
fonte dati: http://it.movies.yahoo.com/5/8/34958.html |
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handicap
psicofisico |
Aiki
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Titolo originale: Aiki
Anno: 1996
Naz.Prod.: Giappone
Pellicola: colori; 119’
Genere: Dammatico
Regia: Daisuke Tengan
Con: Haruhiko Kato, Rie Tomosaka, Ryo Ishibashi
Trama: "Il boxeur Taichi rimane paralizzato dalla vita in
giù a seguito di un incidente motociclistico:
supererà la depressione grazie alla filosofia
dell’Aiki ("controlla il tuo avversario accettandolo") e
torna in forma e felice. Il primo figlio del grande Shohei Imamura
(vero nome: Daisuke Imamura) si basa sulla vera storia
dell’olandese Ole Kingston Jensen e gira un "film di
maturazione" didascalico e tutto chiaro ed esplicito fin da subito:
inizialmente si pensa (o si spera) che il film prenderà una
via filosofica diversa, poi è incredibile come invece
l’opera diventi una sorta di Karate Kid
nipponico con tanto di cattivi dal vocione e tutti i cliché
possibili sulla cultura delle arti marziali.[...]"
fonte
dati: http://www.centraldocinema.it/Recensioni/Apr03/aiki.htm |
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handicap
psicofisico |
Il
coraggio di vivere
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Titolo originale: For Hope
Anno: 1996
Naz.Prod.: USA
Pellicola: colori; 100'
Genere: FILM TV; Drammatico
Regia: Bob Saget
Con: Polly Bergen, Xander Berkeley, Rae Dawn Chong, Henry Czerny, Dana
Delany, Chris Demetral, Lesley Ewen, Harold Gould, Aisleagh Jackson,
Carly McKillip, Sharon Monsky, Tracy Nelson, Alexandra Purvis
Trama: La vita e la morte di una giovane donna affetta da sclerodermia,
e come lei e la sua famiglia ha affrontato questo dramma.
dati tratti: http://us.imdb.com |
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sclerodermia
M.R. |
La
Venere di Willendorf
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Titolo originale: La Venere di
Willendorf
Anno: 1996
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 86'
Genere: Drammatico
Regia: Elisabetta Lodoli
Con: Iaia Forte, Luisa Pasello, Emilio Bonucci, Ilaria
Occhini, Emanuela Macchniz, Paolo Bonanni
Trama: In una località balneare, fuori stagione,
due cugine, Elena - biologa in carriera - e Ida - una hostess - si
ritrovano dopo quindici anni, in occasione della vendita della villa al
mare in cui hanno trascorso la loro adolescenza. I rapporti fra le due
donne si erano incrinati quando Elena aveva sposato Enrico,
l’ex fidanzato di Ida. Elena, che soffre di bulimia, passa le
notti assumendo di nascosto enormi quantità di cibo nel
tentativo di dimenticare la crisi in cui versa il suo matrimonio. Dopo
alcuni giorni trascorsi in serenità, Elena apprende dal
marito che questi ha deciso di chiedere la separazione. La donna sfoga
il suo dispiacere su Ida e la caccia di casa. Alla stazione, Ida
ripensa a quanto accaduto e scopre la malattia della cugina. Torna sui
suoi passi e dall’esterno della casa osserva il degrado di
Elena davanti a un’infinita distesa di cibi.
fonte dati:
http://www.anica.it/cine/96_97/lungometraggi/VenereWillendorf.htm
http://www.cinematografo.it/bdcm/bancadati_scheda.asp?sch=31793
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handicap
psicofisico
bulimia |
La
stanza di Cloe
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Titolo originale: The Quiet Room
Anno: 1996
Naz.Prod.: Australia - Italia
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere: drammatico
Regia: Rolf de Heer
Con: Chloe Ferguson, Phoebe Ferguson, Celine O'Leary, Paul
Blackwell
Trama: "Cloe, una bimba di sette anni, vive in un appartamento
della periferia di Sidney, con due genitori che l'amano e non le fanno
mancare nulla -lavorano entrambi ma sono lacerati da una insanabile
crisi coniugale. Scossa dal comportamento dei genitori che, fin dalla
sua primissima infanzia, alternano momenti sereni e di almeno apparente
affiatamento, a risse violente, la piccola si è chiusa da
qualche tempo in un mutismo ostinato e scontroso che preoccupa i
genitori. Cloe ha una graziosa camera tutta per sé; dei
pesci rossi in un grande vaso ed ogni genere di giocattoli. Va
regolarmente a scuola e fa diligentemente i compiti a casa, con una
particolare inclinazione al disegno, mediante il quale vorrebbe
comunicare con i suoi. Le pesa e la soffoca il chiuso
dell'appartamento: vorrebbe essere sempre accompagnata al parcogiochi
dal padre, che talvolta s'impazientisce per le sue insistenze, e scatta
in maniera brusca, facendo aumentare l'ostinazione di Cloe nel suo
rifiuto di parlare. Cloe desidera anche di avere un cane col quale
scorrazzare lungo la spiaggia o fra il verde della campagna, dove viene
portata dai genitori per i week-end. Ad ognuna delle ricorrenti risse
alle quali assiste, il disagio di Cloe si approfondisce e il suo
rifiuto di comunicare verbalmente si fa sempre più
preoccupante. I due genitori le procurano a più riprese, ma
senza risultato, una giovane psicologa in aiuto, puntualmente delusi
nella loro speranza di riuscire a far uscire la bambina da quello
stato. Nella sua testa, tuttavia, Cloe ragiona con una
lucidità e una logica superiori all'età. Le si
acuisce il bisogno di essere coccolata, di sentire anche fisicamente il
calore di papà e mamma, con frequenti incursioni notturne
nel letto grande dei genitori, quando si sveglia in preda ad
incomprensibili paure. Mette, inoltre, in atto tutte le risorse della
sua fantasia di bambina per tentare di riavvicinare i genitori: quando
capisce che i genitori stanno per separarsi, il suo mutismo e la sua
nevrosi si aggravano. Cloe ottiene finalmente la casa in campagna ed il
cane anche se i genitori sono ancora alla ricerca della dimensione
giusta del loro difficile rapporto."
fonte dati:
http://www.db.acec.it/acec/seed/cn2_acec.c_vedi_film?c_doc=1075&origine=0 |
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handicap
psicofisico |
Jack
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Titolo originale: Jack
Anno: 1996
Naz.Prod.: U.S.A.
Pellicola: 35mm; colori; 83'
Genere: Commedia
Regia: Francis Ford Coppola
Con: Brian Kerwin, Jennifer Lopez, Bill Cosby, Diane Lane,
Robin Williams
Trama: "Jack Powell (Williams) non è un bambino
come tutti gli altri. A causa di una rarissima disfunzione genetica che
accelera in maniera anomala la crescita e lo sviluppo fisico, Jack, pur
avendo solo dieci anni, ha l'aspetto di un quarantenne. Animati dalle
migliori intenzioni, la madre Karen (Lane) ed il padre Brian (Kerwin)
cercano, in tutti i modi, di tenerlo al riparo dai pericoli del mondo
esterno, affidandolo ad un tutore (Cosby). Ma Jack sente il prepotente
bisogno di conoscere il mondo che lo circonda."
fonte
dati: http://film.spettacolo.virgilio.it/cinema/scheda.php?film=14943 |
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handicap
psicofisico |
Go
Now
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Titolo originale: Go
Now
Anno: 1996
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: colori; 81'
Genere:
Regia: Michael Winterbottom
Con:
Trama: "Go now, in perfetto stile working-class (siamo a
Bristol), parte come una pellicola scanzonata tra i lazzi di
spogliatoio dei calciatori della squadra locale e la passione romantica
del loro centravanti Nick per la bella Karen. Poi, improvvisamente,
irrompe il dramma quando lui si scopre colpito da sclerosi multipla...
Ma il tono del racconto riesce a non sprofondare mai nel pietismo, e se
la retorica è in agguato, la sincerità d'insieme
resta viva e la regia di Winterbottom (Butterfly Kiss, Jude) calibra
con coerenza uno squarcio d'amore di indimenticabile
umanità.
fonte dati: |
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handicap
psicofisico
sclerosi
multipla
M.R. |
Shine
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Titolo originale: Shine
Anno: 1996
Naz.Prod.: Australia
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere:Drammatico
Regia: Scott Hicks
Con: David Helfgott,
Trama:
fonte dati: |
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handicap
psicofisico |
Nella
società degli uomini
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Titolo originale: In the Company of Men
Anno: 1997
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 97'
Genere: Drammatico
Regia: Neil LaBute
Con: Aaron Eckhart, Stacy Edwards, Matt Mally
Trama: "Inevitabilmente, dopo aver origliato di furibonde
polemiche americane, attendevamo 'Nella società degli
uomini' per impressionarci della sua inattuale carica misogina. Da
qualche parte, non diremo dove per non fare la solita accademia, nei
cent'anni di cinema la misoginia ha funzionato, probabilmente
perché si tratta (meglio, si può trattare) pur
sempre di uno stato emotivo ad altissima tensione. Da questo punto di
vista, delusi certo, sì. Principalmente perchè i
due misogini del caso nel film ci fanno sempre una figura assai
meschina, frustrati e per i motivi patetici per cui lo sono. Il loro
progetto, tanto più, non assume nessuna particolare
colorazione diabolica, né può aver altro fascino
che quello, chissà, eventuale,
dell'imbecillità.
Riassumendo, Chad e Howard, due giovani laureatisi nella stessa
università e ora impiegati nella stessa ditta, con Howard
sempre un gradino al di sopra dell'amico, partono per una trasferta
lavorativa di sei settimane diretti in un'altra città
statunitense non ben identificabile (l'ambiente privo dell'enorme
pullulare di gente tipico delle metropoli americane sembra appartenere
alla provincia). I caratteri sono sbozzati alla maniera dello
stereotipo: Chad è belloccio e sbruffone, Howard timido e
vigliacco. Per rifarsi della vita che si prende gioco di loro
(professionalmente e sentimentalmente) , su proposta partita da Chad
decidono di giocare un brutto tiro a una qualche poveretta abbastanza
fragile per cadere nella loro rete. Costei sarà una
segretaria sorda e invero graziosa. La scelta di rendere muto il
personaggio femminile a confronto con chi della parola deve esprimerne
l'enfasi e il potere resta l'idea più interessante del film,
in un contesto però in cui non ne vengono sfruttate a fondo
le potenzialità tranne che nello scarto finale forse fin
troppo parossistico. Ecco che "Nella società degli uomini"
si può apprezzare soprattutto per la descrizione che fa
dell'ambiente aziendale, coi suoi inappuntabili colori grigio-lividi e
un tono generale che molto fatica per non sembrare dolente e stanco."
fonte dati: 4 ) + http://www.tempimoderni.com/1997/societa.htm |
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sordomutismo
handicap uditivo
handicap |
I
viaggi del cuore
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Titolo originale: Journey Of
The Heart
Anno: 1997
Naz.Prod.: U.S.A.
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere: Drammatico
Regia: Karen Arthur
Con: Cybill Shepherd, Cassidy Rae, Stephen Lang, Venus DeMilo,
Blake Heron, Jeremy Lelliot, H. Richard Greene, Will Rothhaar
Trama: "In un piccolo paese della provincia americana Janice,
una donna forte e caparbia, dopo l'abbandono da parte del marito tira
avanti come può con due figli. Il primo, Ray, è
il classico ragazzo ideale, forte, bello e spigliato. L'altro, Tony, ha
una malattia, l'autismo, che lo ha reso muto e lo fa evitare dalla
gente del paese. Un giorno, però, Tony sente per caso un
motivo e istintivamente lo ripete al pianoforte. È la
rivelazione di un dono incredibile che trasforma la vita di Tony e
della coraggiosa Janice: grazie alla musica, infatti, il ragazzo
comincia ad articolare qualche parola ed anche a farsi accettare dalla
gente. La splendida Cybill Shepherd si trasforma in questo film per la
tv ispirato ai drammi di una malattia difficile come l'autismo in una
donna coraggiosa e mai doma, capace dell'amore che solo una madre sa
dare."
fonte dati: http://www.archivio.raiuno.rai.it/schede/9006/900619.htm
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autismo
M.R. |
Carne
tremula
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Titolo originale:
Anno: 1997
Naz.Prod.: Spagna/Francia
Pellicola: 35mm; colori; 96'
Genere: Drammatico
Regia: Pedro Almodòvar
Con: Javier Bardem, Francesca Neri, Liberto Rabal,
Ángela Molina, José Sancho, Penelope Cruz, Pilar
Bardem, Alex Angulo
Trama: "Victor Plaza è nato in uno dei giorni
più cupi del regime di Franco nella Madrid degli anni
Settanta. Oggi, vent'anni dopo, Victor è un giovane pieno di
ottimismo nella vita e nella gente. Ha avuto la sua prima esperienza
sessuale con Elena, annoiata figlia unica di un diplomatico, e ora
vuole ritrovarla. Va a casa sua, quando lei sta aspettando uno
spacciatore che non si fa vivo. Arrivano invece due poliziotti, la
tensione sale e uno dei due, David, viene colpito da una pallottola
vagante che lo costringe definitivamente su una sedia a rotelle.
Victor, ritenuto colpevole, finisce in carcere a scontare la pena.
Quando esce va al cimitero in visita alla tomba della madre. Qui ci
sono David, che ha sposato Elena, l'altro poliziotto Sancho e sua
moglie Clara che assistono al funerale del padre di Elena. Victor entra
in rapporto con Clara, di cui diventa amante. Da quel momento i
rapporti tra i cinque vengono presi dentro ingranaggi che si fanno
sempre più stretti. Sancho scopre il tradimento della
moglie, Victor torna a seguire Elena, che alla fine cede alle sue
insistenze. La situazione si fa sempre più tesa, fin quando
nessuno è più in grado di controllarla, e non
resta che una soluzione violenta. Due omicidi mettono fine alle liti
furibonde tra i cinque, mentre Madrid vive una nuova vita di consumismo
e democrazia."
fonte dati:
http://www.cinematografo.it/bdcm/bancadati_scheda.asp?sch=35248
http://www.filmscoop.it/cgi-bin/film/carnetremula.asp |
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handicap
psicofisico
paraplegia |
Marianna
Ucrìa
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Titolo originale: Marianna
Ucrìa
Anno: 1997
Naz.Prod.: Italia / Francia / Portogallo
Pellicola: 35mm; colori; 108'
Genere: Drammatico
Regia: Roberto Faenza
Con: Emanuelle Laborit, Laura Morante, Laura Betti, Roberto Herlitzka,
Lorenzo Crespi, Eva Grieco, PhilippeNoiret
Trama: Sicilia, prima metà del Settecento. La vita della
famiglia Ucrìa è un susseguirsi di matrimoni e
impiccagioni. Ad una di queste esecuzioni Marianna viene portata dal
nonno con la speranza che lo shock possa guarirla dal suo mutismo.
Avvolta dall’amore della madre, la ragazzina sposa il vecchio
Duca.
Nota: Soggetto tratto dal romanzo di Dacia Maraini.
fonte dati: |
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mutismo
sordomutismo
handicap uditivo
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| Nel
profondo paese straniero

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Titolo originale: Nel profondo paese
straniero
Anno: 1997
Naz.Prod.: Francia / Svizzera / Italia
Pellicola: colori; 102'
Genere: Drammatico
Regia: Fabio Carpi
Con: Claude Rich, Valeria Cavalli, Grégoire Colin,
Renée Favre, Jacques Dufilho, Walter Vidarte
Trama:" René, scrittore anziano e semicieco, tiene delle
conferenze in giro per il mondo, accompagnato dalla giovane Sibilla. La
ragazza lo ama, ma spesso lo tradisce cedendo all’esuberanza
della sua giovinezza. Sibilla si innamora di un torero, che riesce a
conquistare anche lo scrittore: l’incontro dà vita
a un singolare trio. A Carmona lo scrittore e Sibilla si sposano. La
morte del torero, avvenuta a Cordova, getta entrambi in un profondo
sconforto. Continuano le loro inquiete peregrinazioni, e in India,
l’avventura dello scrittore con una prostituta scatena la
gelosia di Sibilla. Sempre in India René riceve la notizia
della morte della madre. Il vagabondaggio esistenziale è per
il vecchio poeta un viaggio al termine della notte, un avvicinamento
alla fine della sua avventura terrena. Dopo un’ultima
conferenza a Parigi, egli può chiudere la sua vita: alla
moglie restano i libri e i ricordi."
Nota: Evidente il riferimento a Jorge Luis
Borges.
fonte dati:
http://www.anica.it/cine/96_97/lungometraggi/Nelprofondopaese.htm |
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handicap visivo
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| Il
silenzio

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Titolo originale: Le
silence
Anno: 1997
Naz.Prod.:Iran
Pellicola: 35mm; colori; 76'
Genere: Drammatico
Regia: Mohsen Makhmalbaf
Con: Tahmineh Normatova, Nadereh Abdelahyeva, Golbibi Ziadolahyeva,
Hakem Ghassem, Araz M. Mohamadli
Trama: Khorshid è un ragazzino cieco che lavora come
accordatore di strumenti tradizionali in una cittadina del Tadjikistan,
dove vive con la madre. Un giorno, sull1autobus con cui si reca al
lavoro, rimane affascinato da un musicista girovago che canta storie
d’amore: cerca di seguirlo, ma si perde. Licenziato per i
suoi continui ritardi, il ragazzino si mette alla ricerca del musicista
che si offre di aiutarlo, proponendogli di suonare per il padrone di
casa in modo da pagargli l’affitto che questi richiede con
insistenza. Ma non c’è nulla da fare: Khorshid
resta con il musicista, lungo il fiume, dove il padrone di casa sfratta
la madre costringendola a salire su una barca con le sue povere cose.
Nota: Presentato in concorso al Festival di Venezia 1998 “Il
silenzio”, un film sulla musica e la voce interiore che
ognuno di noi dovrebbe seguire, è diretto da Mohsen
Makhmalbaf, uno dei più celebrati registi iraniani
(“Pane e fiore”).
fonte dati:
http://www.cinestudio.it/_archivio_film98_99/silenzio.htm |
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cecità
handicap visivo
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I
volontari
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Titolo originale: I volontari
Anno: 1998
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 103'
Genere: Commedia
Regia: Domenico Costanzo
Con: Sergio Bustric, Andrea Cambi, Lorenzo Ciompi, Domenico
Costanzo, Barbara Enrichi, Gianna Giachetti, Cristiano Militello,
Romina Mondello, Carlo Monni, Rosalina Neri, Novello Novelli, Vito,
Gaia Zucchi, Silvana Aglietti, Beatrice Calzini, Rosa Costanzo,
Giovanni Fattirolli, Stefano Furlan, Giuliano Grande, Antonio Guzzardi,
Isterika, Antonino Marino, Rossella Martini, Tiberio Murgia, Lucia
Nardelli, G. Rei, Angelica Russo, Walter Santillo, Massimo Sarchielli,
Erika Savastani, Gisella Spinelli
Trama: All'interno di un'associazione di volontariato, si sta
svolgendo la prova finale del corso di prima assistenza. Davanti
all'istruttore Pierluigi passano Rosa, di circa sessant'anni, Fabio,
Alessandro e Sonia, sui trent'anni. Sonia è attratta da
Pierluigi. Fabio è alle prese con problemi esistenziali,
dopo l'improvvisa scomparsa del fratello. L'esame si conclude
positivamente per tutti, tranne che per Rosa, che resta molto delusa e
si sfoga in famiglia: ha vari contrasti con il figlio Andrea e la sua
fidanzata Chiara. Nei giorni seguenti, Fabio svolge servizio, portando
a passeggio un giovane down, che corre sempre come un forsennato ed
è soprannominato Mennea. Alessandro invece si dedica ad
assistenza domiciliare presso l'anziano Alfonso che lo assilla con
continue richieste. Pierluigi e Sonia trasportano con l'ambulanza
un'anziana appena uscita dall'ospedale in Puglia dai familiari. Durante
il viaggio tra i due scatta la passione amorosa. Anche Laura, la moglie
di Pierluigi, si fa conquistare da Marcellino, l'impiegato del loro
negozio di fiori che Pierluigi, prima di partire, aveva detto di voler
licenziare. Arriva il momento dei preparativi per la festa all'interno
dell'associazione. Qui le due coppie confessano i rispettivi nuovi
sentimenti. Anche Rosa è felice perché ha accolto
a casa il barbone Omero che però, quando capisce che lo si
vuole 'imborghesirè, di colpo se ne va. Intanto Alfonso sta
male ed ha bisogno di soccorso. Arriva la chiamata nel pieno della
festa e tutti partono con l'ambulanza a sirene spiegate. L'anziano si
salva grazie alle cure tempestive e alla corsa finale di Fabio, che ha
chiamato in tempo amici e colleghi.
fonte dati:
http://it.movies.yahoo.com/i/i-volontari/index-356465.html
http://www.anica.it/cine/97_98/lungometraggi/volontari.htm |
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handicap
psicofisico
Sindrome di Down |
Prima
la musica, poi le parole
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Titolo originale: Prima la musica, poi
le parole
Anno: 1998
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere: Drammatico
Regia: Fulvio Wetzi
Con: Anna Bonaiuto, Andej Chalimon, Barbara Enrichi, Jacques Perrin,
Gigio Alberti, Amanda Sandrelli, Giacomo Piperno
Trama: Giovanni è un bambino di sei o sette anni con gravi
problemi psichici, infatti parla una lingua incomprensibile e ha degli
strani comportamenti. Le uniche persone che cercano di aiutarlo sono
Marina, una psicologa, ed Elena un'infermiera.
fonte dati: |
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handicap
psicofisico |
Patch
Adams
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Titolo originale: Patch Adams
Anno: 1998
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 116'
Genere: Commedia/Drammatico
Regia: Tom Shadyac
Con: Robin Williams, Monica Potter, Philip Seymour Hoffman, Bob Gunton,
Daniel London, Peter Coyote
Trama: Osservando i propri vicini di letto e di camera Patch Adams
(Robin Williams, "Al di là dei sogni"), ricoverato a cavallo
tra gli anni '60 e '70 per esaurimento nervoso, scopre come la risata
costituisca un grande giovamento per gli ammalati. Pochi anni dopo,
studente di medicina, lo ritroviamo al Medical College of Virginia
mentre con la complicità dei suoi compagni, si introduce
clandestinamente nell'ospedale travestito da pagliaccio travolgendo con
la propria allegria bambini ammalati, infermiere e pazienti cupi per
l'angoscia. Ma finirà per scontrarsi con il preside, che non
crede che le sue doti burlesche possano costituire una terapia. Tratto
dalla biografia del vero Patch Adams, attivo nel Gesundheit Insitute,
nel North Carolina, il film diretto da Tom Shadyac, regista di "Ace
Ventura: l'acchiappanimali", "Il professore matto" e "Bugiardo
Bugiardo", è una commovente commedia su un medico clown
convinto che si debbano curare le persone, non le malattie. Nel cast
anche Monica Potter, la protagonista di "Martha da legare".
Nota:
fonte dati: http://www.cinestudio.it/_archivio_film98_99/patchadams.htm |
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::risoterapia::
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Codice
Mercury
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Titolo originale: Mercury
Rysing
Anno: 1998
Naz.Prod.: U.S.A.
Pellicola: 35mm; colori; 105'
Genere: Avventura
Regia: Harold Becker
Con: Bruce Willis; Alec Baldwin; Miko Hughes; Robert Stanton;
Kevin Conway
Trama: "Art Jeffries, agente dell'FBI, è stato
relegato ad incarichi di routine dopo l'esito disastroso di una
missione segreta della quale è divenuto il capro espiatorio:
depresso e sfiduciato, egli sente di star andando alla deriva in un
mondo del quale non si fida più.
Quando tuttavia gli viene affidato il compito di indagare sulla
scomparsa di un bambino autistico di nove anni seguita al misterioso
omicidio dei suoi genitori, il Nostro si trova improvvisamente al
centro d'una situazione estremamente pericolosa: una volta ritrovato il
ragazzino, a seguito di un accurato sopralluogo nella modesta
abitazione di Chicago dove è avvenuto il delitto, appare
evidente che qualcuno ha la ferma intenzione di far sparire il piccolo
dalla faccia della terra...
Quali situazioni possano svilupparsi su dette premesse, è
facile immaginare: fughe, sparatorie, inseguimenti mozzafiato,
acrobazie, scazzottate si susseguono a ritmo vertiginoso, con la
frenesia un po' meccanica ed intristente dei prodotti in serie del
genere.
Willis è bravo e credibile come d'uso (Baldwin, imbolsito ed
ingrassato, continua invece a risultar espressivo quanto un'incudine),
ma la presenza dell'accoppiata infanzia+handicap lo costringe ad
evitare quelle sottolineature ironiche che - da "Trappola di cristallo"
in avanti - costituiscono la sua arma migliore.
Diretto con corretta quanto anodina professionalità da
Harold Becker, il film si avvale di eccellenti contributi tecnici che
tuttavia non riescono a mascherarne il vuoto di fondo: mancano le idee,
abbondano gli stereotipi, il divertimento latita, la noia è
sempre in agguato. Cose gravi , ci sembra, per un film
d'azione."(Francesco Troiano)
fonte dati:
http://www.tempimoderni.com/1998/mercury.htm |
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autismo
M.R. |
A
prima vista
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Titolo originale: At First Sight
Anno: 1998
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 129'
Genere: Commedia
Regia: Irvin Winkler
Con: Val Kilmer, Mira Sorvino, Kelly McGillis, Steven Weber, Nathan
Lane, Bruce Davison, Ken Howard
Trama: Stressata dal troppo lavoro, Amysi concede una vacanza in un
albergo termale ed è lì che incontra Virgil
("Batman"), un affascinante massaggiatore cieco che dopo la morte della
madre e l'abbandono del padre vive accudito dalla sorella maggiore: fra
i due è amore a prima vista. Per Virgil la cecità
non è un problema, dal momento che ha imparato a vivere con
disinvoltura in un un mondo fatto di forme e suoni, ma Amy lo convince
a tentare un intervento chirurgico sperimentale che potrebbe
restituirgli la vista persa da bambino. L'operazione ha successo e
Virgil si ritrova catapultato in un universo di oggetti senza senso e
di grandi distanze che sembrano minime. Perché possa
diventare un vedente, il non vedente che è in lui deve
sparire. Ma via via che si sforza di capire questo mondo nuovo e
formidabile, Virgil comincia a perdere di vista l'obiettivo che si era
prefissato e solo quando smetterà di seguire i propri occhi
per ascoltare il proprio cuore imparerà cosa significa
vedere per davvero.
Nota: Il film è tratto dalla storia vera raccontata da
Oliver Sacks in "To se and not to see".
fonte dati:http://www.cinestudio.it/_archivio_film98_99/aprimavista.htm |
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cecità
handicap visivo
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Basta
guardare il cielo
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Titolo originale: The Mighty
Anno: 1998
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere:
Regia: Peter Chelsom
Con: Harry Dean Stanton, Gena Rowlands, Sharon Stone, Gillian
Anderson, Elden Henson, Douglas Bisset, Joseph Perrino, Dov Tiefenbach,
Michael Colton, Daniel Lee, Eve Crawford, Kieran Culkin, John
Bourgeois, Bruce Tubbe, Rudy Webb, Ron Nigrini, Nadia Litz
Trama: "Max (Elden Henson), tredici anni e una famiglia
disastrata alle spalle, è troppo grosso per i suoi
quattordici anni e per questo viene emarginato dai coetanei. Kevin (
Kieran Culkin, fratellino del più celebre Macaulay), affetto
da una malattia che gli sta polverizzando le ossa, ha poco tempo da
vivere, ma in compenso è un piccolo genio che ha sviluppato
una straordinaria fantasia grazie alla ricchezza delle sue letture. I
due, così simili a Frankenstein e Igor, "mostri" costretti a
vivere in un mondo a parte, stringono un patto di
solidarietà: l'uno ha bisogno di un cervello, l'altro di un
paio di gambe. E così Kevin monta sulle spalle di Max e
insieme diventano un solo corpo e una sola mente: ispirati dalla
lettura della mitica saga di Re Artù e i Cavalieri della
Tavola Rotonda i due amici trovano così il coraggio di
affrontare il mondo esterno riparando ai torti subiti, e sostenendosi a
vicenda. Tratto da un classico per l'infanzia di Rodman Philbrick, il
film è coprodotto e interpretato da Sharon Stone che si
ritaglia un piccolo, ma intensissimo ruolo di madre. Vincitore nel 1998
del Giffoni Film Festival."
fonte
dati: http://www.cinestudio.it/_archivio_film98_99/bastaguardareilcielo.htm |
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handicap
psicofisico |
Idioti
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Titolo originale: Idioterne
Anno: 1998
Naz.Prod.: Danimarca / Svezia / Francia / Paesi Bassi / Italia
Pellicola: 35mm; colori; 117'
Genere: Commedia, Drammatico
Regia: Lars Von Trier
Con: Bodil Jørgensen, Jens Albinus, Anne Louise
Hassing, Troels Lyby, Nikolaj Lie Kaas
Trama: "Un gruppo di giovani danesi teorizza e mette in
pratica il valore dell'idiozia, come gesto di sfida nei confronti della
società: ed allora sperimentano il divertimento, la
sessualità, l'aggressività e la
curiosità senza porsi alcun freno inibitorio. Ma per
diventare veri idioti devono superare una prova definitiva: e ci
riuscirà solo Karen, una giovane depressa che nei giochi
più estremi con il gruppo, aveva trovato un pò di
sollievo al suo dolore..."
fonte dati: http://cinema.castlerock.it/film.php/id=1217 |
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handicap
psichico |
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Titolo originale:
Anno:
Naz.Prod.:
Pellicola:
Genere:
Regia:
Con:
Trama:
fonte dati: |
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Balla
la mia canzone
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Titolo originale: Dance Me To
My Song
Anno: 1998
Naz.Prod.: Australia
Pellicola: 35mm; colori; 101'
Genere: Drammatico
Regia: Rolf De Heer
Con: Heather Rose, Joey Kennedy, John Brumpton
Trama: Heater Rose, affetta da paralisi cerebrale, ha
sceneggiato e interpretato questo film che è una dura
metafora sulla dignità umana di chi, pur ostacolato da un
pesante handicap, cerca a tutti i costi la propria indipendenza.
fonte dati: |
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paralisi
cerebrale
M.R. |
Il guerriero Camillo
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Titolo originale: Il
guerriero Camillo
Anno: 1999
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere: Commedia
Regia: Claudio Bigagli
Con: Claudio Bigagli, Marco Messeri, Carlo Croccolo, Fabrizia Sacchi,
Carlo Monni
Trama: Cresciuto con i nonni adottivi, proprietari di un teatrino di
marionette, Camillo è un ragazzo convinto di essere un
guerriero medioevale. Ma quando la nonna muore, Camillo
dovrà decidere cosa fare della sua vita e confrontarsi con
il mondo reale.
fonte dati:varie |
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handicap
psichico |
La
petite vendeuse de soleil
(La piccola venditrice di
sole)
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Titolo originale: La
petite vendeuse de soleil
Anno: 1999
Naz.Prod.: Senegal / Francia / Svizzera
Pellicola: VHS colori; 45'; Versione originale wolof
sottotitolata in italiano
Genere: Drammatico
Regia: Djibril Diop Mambéty
Con: Lissa Baléra, Taörou
M’Baye, Oumy Samb, Moussa Bsldé, Dienyaba Laam,
Martin N’Gom
Trama: "Sisi è una ragazzina handicappata di 12/13
anni che vive chiedendo l’elemosina mentre sua nonna, cieca,
si procura di che vivere salmodiando il Corano, o altre melodie, al
mercato di Dakar. Sisi spesso è costretta a subire piccole
violenze o angherie da parte di ragazzini, strilloni di giornali, che
la prendono di mira (come fanno d’altronde con un ragazzo
spastico su una sedia a rotelle che si guadagna da vivere accendendo, a
richiesta, il suo registratore) e la urtano facendola cadere assieme
alle stampelle che la sorreggono nel camminare. A un certo punto, dopo
l’ennesimo episodio di sopraffazione (che si aggiunge ad
altri episodi di sopraffazione da parte della polizia sulla povera
gente), Sisi decide di smettere di mendicare perché se degli
sciocchi ragazzetti riescono a vendere i giornali non si vede
perché anche lei non possa riuscirci. Va alla redazione del
giornale "Le Soleil" e si fa dare 13 copie fresche di stampa, con
l’aiuto di un ragazzo più grande, a
metà strada tra la guardia del corpo e l’ angelo
custode, riesce a vendere tutte le copie. Si emancipa così
dalla dipendenza della mendicità e diventa più
radiosa nei suoi vestitini colorati, con gli occhialoni gialli da sole
che si compra coi primi soldi, e una forza d’animo che non la
fa arrendere neppure quando le sottraggono le grucce. Coi primi
guadagni compra un ombrellone per la nonna, costretta a cantare sotto
il sole, offre una bibita a tutti gli amici, divide quanto ha incassato
con i più poveri."
fonte dati: http://www.manitese.it/cres/stru28/petite.htm e
varie |
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handicap
psicofisico |
Il
tempo dei cavalli ubriachi
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Titolo originale: Zamani baraye
masti Asbha
Anno: 2000
Naz.Prod.: Iran
Pellicola:
Genere: 35mm; colori; 80'
Regia: Barman Ghobadi
Con:
Trama: da Film Tv (Bruno Fornara) "Un film coperto di premi a
Cannes: Caméra d'or come miglior opera prima (ex aequo con
un altro film iraniano) e premio Fipresci della critica internazionale.
Iraniano di etnia curda, Bahman Ghobadi, assistente di Kiarostami per
Il vento ci porterà via e attore in La mela e Lavagne di
Samira Makhmalbaf, sa raccontare con forza cinematografica e umana
pietà le storie del suo popolo. Montagne innevate, freddo,
crudeltà e miseria nel paese che non c'è, il
Kurdistan alla frontiera con l’Iraq. Vite difficili per
tutti, soprattutto per chi è bambino e orfano. Un ragazzo di
quindici anni deve provvedere ai suoi quattro fratelli e sorelline. Uno
di loro soffre di una malformazione ossea, ha bisogno di essere
operato, viene amorevolmente portato in giro appeso al fianco come una
bambolina. C'è la guerra. I bambini fanno i contrabbandieri,
portano su e giù per le montagne pesanti carichi. Tutti
adulti ben prima del tempo, tutti a battersi contro la natura e contro
ali uomini. Una scena indimenticabile quando le bestie ubriacate per
farle arrivare in cima al passo cadono nell'alta neve e i grossi
pneumatici da trattore appesi ai fianchi di muli e cavalli rotolano a
valle. Immagini precise, senza compiacimenti né scivolate
nel melodrammatico"
fonte
dati: http://www.movieconnection.it/schede/tempo_deicavalliubriachi.htm |
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handicap
psicofisico |
Almost
Blue - Quasi blu
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Titolo originale: Almost Blue -
Quasi blu
Anno: 2000
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 135'
Genere: Thriller
Regia: Alex Infascelli
Con:Alex Infascelli, Lorenza Indovina, Marco Giallini, Claudio
Santamaria, Dario D’Ambrosi, Andrea Di Stefano, Rolando
Ravello, Regina Orioli
Trama: Simone è un ragazzo cieco che capta i rumori del
mondo esterno con il suo scanner e collega le emozioni ai colori. Un
giorno sente una voce "verde", quella di un serial killer psicopatico
che dopo ogni omicidio assume il volto e l'identità della
vittima.
fonte dati: http://www.cinestudio.it/dvd/almostblue.htm |
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cecità
handicap visivo
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Dancer
in the dark
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Titolo originale: Dancer in the Dark
Anno: 2000
Naz.Prod.: Danimarca / Germania / Olanda / USA / Inghilterra / Francia
/ Svezia / Finlandia / Islanda / Norvegia
Pellicola: 35mm; colori; 140'
Genere: Drammatico, Musicale
Regia: Lars von Trier
Con: Björk, Catherine Deneuve, David Morse, Peter Stormare,
Joel Grey, Cara Seymour, Jean-Marc Barr, Siobhan Fallon, Zeljko Ivanek,
Udo Kier, Reathel Bean
Trama: E' il 1964, Selma è emigrata con suo figlio
dall'Europa dell'Est in America. Lavora notte e giorno per salvare suo
figlio dalla stessa malattia che affligge lei e che la
renderà cieca. Il segreto della sua energia di vivere
è il suo amore per i musical. Quando la vita è
troppo dura, le basta fingere di trovarsi nel meraviglioso mondo dei
musical, dove riesce a trovare la felicità che il mondo non
le riesce a dare.
fonte dati:http://cinema.castlerock.it/film.php/id=594 |
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cecità
handicap visivo
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La
dea del ’67
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Titolo originale: The Goddess of
1967
Anno: 2000
Naz.Prod.: Australia
Pellicola: 35mm; colori; 118'
Genere: Drammatico
Regia: Clara Law
Con: Rose Byrne, Rikiya Kurokawa, Nicholas Hope, Elise McCredie
Trama:Un hacker giapponese per poter acquistare l'automobile dei propri
sogni, una Citroen DS (in francese Déesse cioè
Dea) del ‘67, va in Australia. Qui inizia un viaggio nel
deserto australiano insieme ad una ragazza cieca per poter rintracciare
il proprietario dell'auto. La ragazza cieca arriva da suo nonno che
aveva violentato lei e sua madre per vendicarsi. Ma il ragazzo
giapponese la invita a lasciarsi tutto alle spalle e scappare insieme.
Lei alla fine accetta l'invito e quindi lascia il vecchio alla sua
pazzia e ai suoi topi.
fonte dati: http://www.cinestudio.it/_archivio_film00_01/deadel67.htm +
http://www.cinemazip.it/film.asp?filmID=370 |
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cecità
handicap visivo
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La
Mossa del Diavolo
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Titolo originale: Bless the
Child
Anno: 2000
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 107'
Genere: Thriller
Regia: Chuck Russell
Con: Kim Basinger, Jimmy Smits, Holliston Coleman, Rufus Sewell, Ian
Holm, Angela Bettis, Christina Ricci, Yan Birch, Lumi Cavazos, Matthew
Lemche, Eugene Lipinski, Nicole Lyn, David Sparrow
Trama: "Thriller paranormale ispirato ad un romanzo di Cathy Cash
Spellmann. Maggie O'Connor è una infermiera che si occupa di
malati di mente. Un giorno, quando sua nipote Cody, affetta da autismo,
viene rapita dagli adepti di una setta satanica, la donna si trova
costretta a fronteggiare le forze del Male. Con l'aiuto di un agente
dell'FBI tenta, a poco a poco, di risalire alla verità anche
su altri... "
fonte dati: http://it.movies.yahoo.com/4/9/37289.html |
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autismo
M.R. |
A.A.A.
Achille
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Titolo originale: AAA Achille
Anno: 2000/3
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori;
Genere:
Regia: Giovanni Albanese
Soggetto: Giovanni Albanese, Vincenzo Cerami, Dino Gentili, Filippo
Gentili
Sceneggiatura: Vincenzo Cerami, Giovanni Albanese
Con: Sergio Rubini, Hélène Sevaux, Paolo
Bonacelli, Loris Pazienza, Lucia Vasini, Patrizia Loreti, Franco
Barbero, Antonio Fornari, Pino Ingrosso, Gualtiero Scola, Alessandro La
Rocca, Rossa Caputo, Giusi Cataldo, Elena Ursitti, Diego Verdegiglio,
Michele Bandiera, Crescenza Guarnieri, Guglielmo Ferraiola, Enrico De
Finis, Massimo Molea
Trama: ""Lo scenario è la Puglia. Achille (Loris Pazienza)
è un bambino, orfano di padre, afflitto da una balbuzie.
Intorno ad Achille ruota una famiglia, piccolo borghese, che cerca come
può di risolvere il problema linguistico del bambino, dotato
di una grande intelligenza creativa, che si esprime
nell’abilità manuale, nel costruire fantastici e
bizzarri giocattoli. In famiglia ognuno propone un rimedio per la
balbuzie di Achille. Chi vuole mandarlo dallo psicanalista; chi lo fa
visitare da un otorinolaringoiatra; chi lo porta in chiesa per fare i
gargarismi con l’acqua santa della fonte battesimale. Lo zio
Ciro, medico e figura eminente della famiglia, propone la giusta
soluzione: porta Achille a “Villa
Agorà”, una clinica estiva, diretta dal dott.
Aglieri (Paolo Bonacelli), un mezzo imbroglione che tuttavia ha fede
nella sua scienza. Il metodo che usa e quello del canto-parlare;
consiste nel far parlare i pazienti modulando la voce a mo’
di cantilena. Il ragazzino viene lasciato in una villa circondata da un
bel giardino esotico, dove si è riunito un gruppo di
balbuzienti di tutte le età e di diversa estrazione sociale.
Tra i pazienti c’è anche una bellissima ragazza,
Alessandra (Hélène Sevaux), timida, infelicemente
fidanzata con un tipo sciatto e prepotente, afflitta da una balbuzie di
inizio frase. Poi c’è una donna simpatica, di
mezza età, che parla sveltissimo e si mangia le parole.
C’è un giovane elegante, bilingue, che balbetta in
italiano, lingua di suo padre, e parla speditamente inglese, lingua
della madre. C’è un professore universitario che
sa dire solo “No!”. Un mimo, che per lavoro si
esprime a gesti, nella vita continua ad esprimersi con buffe mosse
delle mani e delle braccia. Giovannone è un ragazzo grande e
grosso, un agglomerato di nevrosi che non sta mai fermo, per parlare ha
bisogno di trovare il ritmo giusto muovendo freneticamente i piedi,
come in un perenne tip tap. Un tenore di provincia è
l’unico ad essere contento di cantare. Nella clinica i
pazienti si trasformano non in una persona, ma in un numero da
aggiungere alla casistica di una patologia. A portare un po’
di luce e di allegria c’è Remo (Sergio Rubini), un
logopedista ex balbuziente, che per la prima volta collabora con il
dott. Aglieri. Infatti, oltre al corso di canto-parlare i pazienti
possono frequentare la camera creativa gestita da Remo. La distanza tra
Remo e il dottore è vistosa. Remo rivendica
l’importanza dell’individualità di ogni
paziente ed applica un suo metodo che tende a recuperare il malato
attraverso il recupero della persona sul piano umano. Nella
“Villa Agorà” si susseguono, tra
situazioni comiche, poetiche, spiritose, patetiche e sentimentali, le
lezioni del canto-parlare, che porteranno alla fatidica
“prova sul campo”, che il dott. Aglieri considera
la dimostrazione finale e tangibile della validità della
cura. I pazienti saranno portati nella società civile,
all’interno di un grande cento commerciale, e lasciati soli
in mezzo agli altri: dimostreranno di aver superato il problema della
comunicazione canto-parlando con la gente…"
Note:
fonte dati:
http://www.saverioferragina.com/lavoripromozione/lavpromozione03.htm |
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balbuzie |
11’
09’’ 01
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Titolo originale: 11’
09’’ 01
Anno:
Naz.Prod.: 2001
Pellicola:
Genere: film a episodi
Regia: episodio di Claude Lelouch / episodio di Danis Tanovi
Con:
Trama:
fonte dati: |
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handicap
psicofisico |
Thomas
in Love
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Titolo originale: Thomas in Love
Anno: 2001
Naz.Prod.:
Pellicola:
Genere:
Regia: Pierre Paul Renders
Con:
Trama: da Film Tv (Fabrizio Liberti) "Il mondo è in
una stanza, a portata di mouse, e viaggia attraverso una super rete
telematica pronta a risolvere tutti i problemi di Thomas, che da tre
anni vive lì rinchiuso per una forma acuta di agorafobia.
L'assicurazione consente a Thomas di avere, attraverso la rete, tutto
ciò di cui ha bisogno, anche il sesso, affidato alle cure
esperte di Clara, sensuale pin-up virtuale. Una madre ossessiva come
quella di Sam Lowry in Brazil e uno psicoanalista invadente che lo
iscrive ad un club d'incontri, tentano di farlo uscire da
quell'ostinato isolamento, ma in queste cose solo l'amore
può fare miracoli. Si tratta di un film curioso, composto da
piano sequenza digitali dello schermo del computer, interminabile
soggettiva del protagonista. Una riflessione acuta e ironica, sui
risvolti di un mondo reale che la tecnologia tende sempre
più a trasferire sulla rete, ma anche sul binomio
cinema/internet che promette grandi novità produttive e
distributive."
fonte dati: |
|
handicap
psicofisico |
Pauline
& Paulette
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Titolo originale: Pauline
& Paulette
Anno: 2001
Naz.Prod.:
Pellicola:
Genere:
Regia: Lieven Debrauwer
Con:
Trama:
fonte dati: |
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handicap
psicofisico |
Mi
chiamo Sam
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Titolo originale: I am Sam
Anno: 2001
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 132'
Genere: Drammatico
Regia: Jessie Nelson
Con: Sean Penn, Michelle Pfeiffer, Dakota Fanning, Doug
Hutchison, Laura Dern
Trama:
fonte dati: |
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handicap
psicofisico |
Iris
– Un amore vero

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Titolo originale: -
Anno: 2001
Naz.Prod.: Gran Bretagna/Usa
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere: Biografico/Drammatico
Regia: Richard Eyre
Con: Kate Winslet, Hugh Bonneville, Judi Dench, Jim Broadbent,
Eleanor Bron, Penelope Wilton,Joan Bakewell, Samuel West, Timothy West,
Tom Mannion, Kris Marshall, Derek Hutchinson, Angela Morant, Siobhan
Hayes, Charlotte Arkwright, Harriet Arkwright, Juliet Aubrey, Steve
Edis, Emma Handy, Juliet Howland, Stephen Marcus, Pauline McGlynn,
Gabrielle Reidy, Saira Todd
Trama: "Il film narra la vita della celebre scrittrice e
filosofa Iris Murdoch. E' anche la storia dell'amore, tutt'altro che
sentimentale, tra lei e il marito John Bayley, studioso di letteratura
inglese. Per lungo tempo è lei a dettare le regole del loro
rapporto e a tenere il marito costantemente sulla corda. Poi,
nell'età matura quando Iris è colpita dal morbo
di Alzheimer e comincia a ..." 6)
fonte dati: 6) |
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morbo di Alzheimer
M.R. |
Elling
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Titolo originale: Elling
Anno: 2001
Naz.Prod.: Norvegia
Pellicola: 35mm; colori; 89'
Genere: Commedia, Drammatico
Regia: Petter Næss [Petter Naess]
Con: Per Christian Ellefsen, Sven Nordin, Marit Pia Jacobsen,
Jørgen Langhelle, Per Christensen, Hilde Olausson, Ola
Otnes, Eli Anne Linnestad
Trama: "Elling è vissuto, per i suoi primi 40 anni,
con la madre alla cui morte viene trasferito in un manicomio dove,
superati i primi momenti di sconforto, diventa amico del suo compagno
di stanza. Successivamente, le istituzioni decidono di offrire ad
Elling ed a Kjell un'opportunità."
"Dopo due anni di clinica psichiatrica, Elling e Kjeli si ritrovano a
condividere l'esperienza di tornare al mondo reale; viene loro
assegnato un piccolo appartamento e un assistente sociale, e da quel
momento devono imparare a fare quelle cose normali che tutte le persone
normali fanno: telefonare, uscire, incontrare gente, fare la spesa...
ma per loro è tutto nuovo, ogni gesto banale è
una sfida e un ostacolo da superare."
Nota: "Candidato all'Oscar 2002 come miglior film in lingua
non inglese, Elling è un'opera dolcissima, divertente e,
apparentemente, senza pretese. A tratti favola, a tratti
rappresentazione incisiva ed essenziale delle difficoltà di
inserimento dei "diversi". La commistione tra fiaba e realtà
riesce appieno fino all'epilogo che lascia una speranza a tutti gli
Elling. Da non perdere " ( di Letizia Gallone)
fonte dati: http://www.pigrecoemme.com/elling.htm
http://cinema.castlerock.it/film.php/id=2720
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handicap
psichico |
Ti
voglio bene Eugenio
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Titolo originale: Ti voglio
bene Eugenio
Anno: 2001
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori;
Genere: Drammatico
Regia: Francisco Josè Fernandez
Con: Giuliana De Sio, Giancarlo Giannini, Jacques Perrin,
Chiara De Bonis, Arnoldo Foà
Trama:
fonte dati: |
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handicap
psicofisico
Sindrome di
Down
M.R. |
A
beautiful mind
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Titolo originale: A beautiful
mind
Anno: 2001
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 134'
Genere: Drammatico/Romantico
Regia: Ron Howard
Con: Russell Crowe, Ed Harris, Jennifer Connelly,
Trama:
fonte dati: |
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schizofrenia
handicap psichico |
Sulle
mie labbra
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Titolo originale: Sur mes
lèvres
Anno: 2001
Naz.Prod.: Francia
Pellicola: 35mm; Colore; 115'
Genere: Thriller/Romantico
Regia: Jacques Audiard
Con: Vincent Cassel, Emmanuelle Devos, Olivier Gourmet, Olivier
Perrier, Olivia Bonamy, Bernard Alane, Céline Samie, David
Saracino
Trama: "Spegnendo e accendendo il suo apparecchio acustico Carla, sorda
dalla nascita, cambia a suo piacimento le distanze con il mondo.
Segretaria nella società immobiliare Sedim, la donna viene
sfruttata per i lavori più pesanti. Toglie le castagne dal
fuoco a chiunque nell’ufficio, ma senza ricevere nulla in
cambio. Lei è la sorda, la pazza...
Ma la pazza e sola Carla sa leggere le labbra. Dopo aver
subìto l’ennesimo sgarbo dai suoi colleghi, decide
di avvalersi di un assistente. Arriverà Paul, un ragazzo
appena uscito di prigione che non sa nulla di fotocopie né
di segreteria o tanto meno di attività immobiliari. Ma i due
sono complementari sia sul piano spirituale che pratico... "
fonte dati: http://www.cinemazip.it/film.asp?filmID=902 |
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sordità
handicap uditivo
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The
Others
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Titolo
originale: The Others / (Los
otros)
Anno: 2001
Naz.Prod.: Spagna / USA
Pellicola: 35mm; colori; 104'
Genere: thriller
Regia: Alejandro Amenábar
Con: Nicole Kidman, Fionnula Flanagan, James Bentley, Alakina
Mann, Christopher Ecclestone, Elaine Cassidy, Eric Sykes,
Renée Asherton, Gordon Reid, Keith Allen, Michelle Fairley,
Alexander Vince, Ricardo López, Aldo Grillo
Trama: "Alla fine della Seconda Guerra Mondiale Grace (Nicole Kidman) e
i suoi due figli ancora piccoli vivono in una grande villa vittoriana
sull'Isola di Jersey, nella Manica, sperando nel ritorno del marito
Charles dal fronte. I due piccoli sono fotofobici, una seppur minima
esposizione alla luce diretta del sole sarebbe loro causa di gravi
sofferenze, ed in casi estremi addirittura della morte; per questo
motivo la casa è costantemente immersa
nell'oscurità, e ogni passaggio da una stanza all'altra
richiede l'immediata chiusura della porta a chiave. Un mattino giungono
alla villa tre domestici, la Signora Mills (Fionnula Flanagan); Anne
(Elaine Cassidy), una ragazza muta; e un anziano giardiniere. Da quel
momento in poi sembrano accadere di continuo strani episodi, che fanno
sospettare a Grace la presenza de 'Gli altri' in casa... "
fonte dati: http://www.cinefile.biz/others.htm |
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handicaps
Xeroderma pigmentoso
M.R.
sordomutismo
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Giovanna
la Pazza
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Titolo originale:
Anno: 2002
Naz.Prod.: Spagna
Pellicola: 35mm; colori; 123'
Genere: Drammatico
Regia: Vicente Aranda
Con: Pilar López de Ayala, Daniele Liotti, Manuela
Arcuri, Eloy Azorin, Rosanna Pastor, Giuliano Gemma
Trama: "Agosto 1496. La figlia dei cattolici re di Spagna,
Juana, va in sposa a Filippo Il Bello. Il matrimonio è
combinato ma tra i due la passione si accende sin dal primo incontro,
travolgente al punto da tralasciare gli impegni politici ed
infischiarsene dell'etichetta. Il destino ha, però, in serbo
per Juana il trono di Spagna. La corona arriva improvvisa e
inaspettata, scatenando una feroce rivalità tra
nobiltà fiamminga e castigliana. E proprio Filippo si
rivelerà il peggiore cospiratore ai danni di Juana... "
fonte
dati: http://www.filmscoop.it/cgi-bin/film/giovannalapazza.asp |
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handicap
psichico |
La
casa dei matti
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Titolo
originale: Dom durakov
Anno: 2002
Naz.Prod.: Russia / Francia
Pellicola: 35mm; colori; 104'
Genere: drammatico
Regia: Andrei Konchalovsky
Con:
Trama:
fonte dati: |
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handicap
psichico |
Oasis
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Titolo originale: Oasis
Anno: 2002
Naz.Prod.: Corea del Sud
Pellicola: 35mm; colori; 132'
Genere: drammatico
Regia: Lee Chang-dong
Con: Sol, Kyung-Gu, Moon So-ri, Ahn Nae-sang, Ryoo Seung- wan
Trama: "Uscito di prigione dove ha scontato una condanna per aver
ucciso un uomo in un incidente stradale, Hon Jong-du tenta di rientrare
in famiglia. Sopportato a malapena per via delle sue stranezze, si reca
in casa dell’uomo rimasto ucciso nell’incidente.
Qui incontra la figlia della vittima, Gong-ju, una ragazza gravemente
cerebrolesa. Attirato dalla ragazza, Hon inizia a corteggiarla. Anche
Gong-ju, che passa gran tempo della giornata da sola, è
attratta da Hon Jong-du. Tra mille difficoltà i due
continuano a frequentarsi fino a quando il fratello di Gong-ju scopre i
due insieme mentre fanno l’amore. Per Hon scattano le manette
per violenza carnale. Dal carcere Hon scrive a Gong-ju, chiedendole di
aspettarlo…"
fonte dati: |
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handicap
psicofisico |
Così
per caso
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Titolo originale: Così x Caso
Anno: 2003
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 112'
Genere: Drammatico
Regia: Cristiano Ceriello
Con: Andrea Fiorillo, Gigliola De Feo, Fabio Brescia, Luigi
Mollo,
Trama: "Nelle immagini sbiadite di una realtá che
non é bella e colorata piú per nessuno, tutti
cercano un proprio brandello di felicitá che il mondo possa
offrire. Lucio, dolce e sognante ragazzo autistico, scappa e non torna
all´Istituto dove il fratello, Cristiano, regolarmente lo
lascia. Il colore e la curiositá delle strade sono ad un
certo punto per i suoi occhi piú accattivanti. Girando per
le strade a cercare i suoi colori e pensieri, Lucio incontra Flaviana
che é disperatamente a un bivio nella sua vita, anche se non
riusciamo a capire quale sia. Nasce un´amicizia tra i due in
cui il mondo di Flaviana sembra piú bello visto con gli
occhi di Lucio, con la sua ingenua poesia e semplicitá.
Cristiano, dopo l´ennesima delusione dalla vita, scopre la
fuga di Lucio, grazie al quale gode tra l´altro di una
pensione di accompagnamento dallo Stato che lo aiuta a tirare avanti.
Lo cerca disperatamente tra le strade. Intanto Nicola, ex di Flaviana,
cerca di
far ritornare tra di loro tutto come prima. Flaviana peró
cerca solo di guardare le cose con la semplicitá dei
pensieri e colori di Lucio. Lucio cerca di imparare grazie a Flaviana
come conquistare una donna con una cena romantica a lume di candela e
un ballo. La storia continua inevitabilmente verso il finale dove la
vita di ognuno di loro non tornerá piú come
prima."
Nota: "il film che dovrà uscire probabilmente nel
2004, sarà presente in vari festival internazionali a breve,
tra cui il Salerno Film Festival" http://www.cinemadistribuzione.com/Listino/filmscorto/cosixcaso/cosianteprima.htm
fonte dati:www.cinemadistribuzione.com ; www.cosixcaso.it :
www.dogme95.dk |
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autismo
M.R. |
Il
pranzo della domenica
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Titolo originale: Il pranzo
della domenica
Anno: 2003
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 96'
Genere:
Regia: Carlo Vanzina
Con: Massimo Ghini, Barbara De Rossi, Rocco Papaleo, Maurizio
Mattioli, Elena Sofia Ricci, Galatea Ranzi, Giovanna Ralli
Trama: "Matteo, un giovane obiettore di coscienza, svolge il
servizio civile nella comunità di Ismaele, un istituto per
disabili alla periferia di Roma. Vi troverà bizzarri
portatori di handicap, ma per lui sarà pure l'occasione di
confrontarsi con un altro tipo di realtà, quella dei
paraplegici. Giorno per giorno Matteo e gli altri obiettori si
troveranno ad affrontare se stessi e le proprie debolezze, cercheranno
di combattere le regole ottuse di capi bizzosi, conosceranno l'amore;
ma, soprattutto, scopriranno che la vita in una comunità
è molto più coinvolgente della solitudine
quotidiana..."
fonte dati: |
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handicap
psicofisico |
Piovono
mucche
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Titolo originale: Piovono
mucche
Anno: 2003
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere: Drammatico
Regia: Luca Vendruscolo
Con: Alessandro Tiberi, Massimo De Lorenzo, Luca Amorosino,
Andrea Sartoretti
Trama: "'Piovono mucche', interpretato dai veri disabili della
Comunità, oltre che da veri attori, è una
tragicommedia che ha come protagonisti anti-eroi portatori di handicap
e obiettori di coscienza."
fonte dati: |
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handicap
psicofisico |
La
vera storia di Joan Brock
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Titolo originale: More Than
Meets the Eye: The Joan Brock Story
Anno: 2003
Naz.Prod.: Canada
Pellicola: 35mm; colori; 87'
Genere: Drammatico
Regia: Mike Robe
Con: Carey Lowell, Robert Bockstael, Erik J. Berg, Jonathan
Barrett, John Bluethner
Trama: "Ispirato ad una storia vera. Joan conduce una vita
serena: è innamorata del marito Joe e altrettanto della
figlia Joy. Fa l'assistente di bambini ciechi in una scuola
specializzata, felice di poterli aiutare a superare i limiti del loro
handicap. Ma il destino la metterà a dura prova. Nel giro di
pochi giorni la sua vita cambierà. Tutto sembra accanirsi
contro di lei. Joan, distrutta dagli eventi, decide di trasferirsi con
suo figlio dai genitori per ricostruirsi una vita. Da lì a
poco la sua esistenza, dopo aver rincontrato Jim un amico di vecchia
data… avrà dei risvolti."
fonte dati:
http://www.dvd.it/page/dett/froms/Y/arti/200562/nv/DVD/la_vera_storia_di_joan_brock.html |
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cecità
handicap visivo
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Le chiavi di casa

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Titolo originale: Le chiavi di
casa
Anno: 2004
Naz.Prod.: Italia/Francia/Germania
Pellicola: 35mm; colori; 135'
Genere: Drammatico
Regia: Gianni Amelio
Con: Kim Rossi Stuart, Charlotte Rampling, Andrea Rossi, Alla
Faerovich, Pierfrancesco Favino
Trama: Gianni, un uomo giovane, un uomo come tanti, dopo anni
di rifiuto, incontra per la prima volta, su un treno che va a Berlino,
suo figlio Paolo, quindicenne con gravi problemi, ma generoso, allegro,
esuberante. Il film è la storia di una felicità
inaspettata e fragile: conoscersi e scoprirsi lontani da casa. Il loro
soggiorno in Germania e poi un imprevisto viaggio in Norvegia fanno
nascere tra i due un rapporto fatto di scontri, di scoperte, di
misteri, di allegria...
fonte
dati: http://www.filmscoop.it/cgi-bin/film/lechiavidicasa.asp
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handicap
psicofisico |
Dear
Frankie
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Titolo originale: Dear Frankie
Anno: 2004
Naz.Prod.: Regno Unito
Pellicola: 35mm; colori; 102'
Genere: Drammatico / Sentimentale
Regia: Shona Auerbach
Con: Emily Mortimer, Jack McElhone, Mary Riggans, Sharon
Small, Sophie Main, Katy Murphy
Trama: "Un ragazzino di nove anni che vive solo insieme alla
mamma Lizzie, da quando si ricorda non si sono mai mossi a parte il
loro recente arrivo nella citta' di Scottish. Avendo Lizzie la
necessita' di proteggere il suo bambino, che e' sordo, dalla verita'
dell'abbandono del padre, gli racconta una storia secondo la quale il
padre e' per mare su HMS Accra. Ogni settimana Lizzie scrive a Frankie
una lettera come se arrivasse dal padre, raccontando le sue avventure
in terre esotiche. Mentre Frankie segue il viaggio del vascello su cui
crede sia imbarcato il padre, scopre che nella sua citta' c'e' un
porto. Cosi' quando la vera HMS Accra attracca nel porto, Lizzie si
trova a dover scegliere se raccontare a Frankie la verita' oppure se
trovare uno sconosciuto disponibile a interpretare il ruolo di padre
per un solo giorno."
fonte dati: http://www.miramax.com/dearfrankie/
http://4saltialcinema.intrattenimento.msn.it/qs/scheda_film.jsp?idfilm=4448 |
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handicap
uditivo
sordità |
Ray
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Titolo originale: Ray
Anno: 2004
Naz.Prod.: U.S.A.
Pellicola: 35mm; colori; 152'
Genere: Biografico, Drammatico, Musicale,
Regia: Taylor Hackford
Con: Jamie Foxx, Kerry Washington, Harry J. Lennix, Clifton
Powell, Kerry Washington, Regina King, Bokeem Woodbine, Aunjanue Ellis
Trama: "La vita del
leggendario cantante blues Ray Charles e la sua lunga carriera: gli
inizi nella vivace scena jazz di Seattle degli anni Cinquanta, le prime
lotte per farsi strada, dalla scoperta del suo talento da parte
dell'Atlantic Records fino alla fama mondiale. Dalla lotta contro la
droga, alle sua appassionate storie sentimentali, Ray si trova sempre a
fare i conti con il tragico momento della sua infanzia quando, a soli
cinque anni, assiste impotente alla morte del fratellino George."
fonte dati:
http://www.internetbookshop.it/dvd/ser/serdsp.asp?shop=154&e=5050582332100 |
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cecità
handicap visivo
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Snow
Cake
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Titolo originale: Snow Cake
Anno: 2005
Naz.Prod.: GB/Canada
Pellicola: 35mm; colori; 112'
Genere: Drammatico
Regia: Marc Evans
Con: Alan Rickman, Sigourney Weaver, Carrie-Anne Moss, James
Allodi, Jackie Brown
Trama: <<Prodotto da Regno Unito e Canada e
scritto da Angela Bell, il film parte in sordina con il riservato e
triste signore britannico Alex (Rickman) alla guida sul suo fuoristrada
tra le nevi del Nord Ontario. Un po' a sorpresa da' un passaggio a una
ragazzina a cui non manca fantasia e spirito: Vivienne.
Quando la ragazza ha ormai intaccato la finta scorza di duro di Alex
travolgendolo con la sua vitalita', l' uomo ha un terribile incidente
d'auto e Vivienne muore. Anche perche' ha un segreto da nascondere (lo
si scoprira' solo alla fine del film), Alex pensa bene di andare dalla
madre di Vivienne: Linda (Weaver).
Ma la donna non e' certo quella che Alex si aspetta. Riceve l'uomo con
totale indifferenza anche quando lui le dice che e' il responsabile
dell'incidente mortale della figlia e si anima soltanto come una
bambina quando lui le da' i regali che Vivienne aveva comprato per lei:
palle luminose con le quali subito Linda si mette a giocare. In realta'
Linda e' incapace di mostrare sentimenti perche' affetta da una forma
di autismo. Una malattia che ha gettato la sua mente in preda a
singolari manie: quella di un ordine maniacale e quello della
spazzatura che non riesce a buttare. Alex, nonostante tutto, restera'
con lei per molto tempo fino al funerale della figlia entrando nel
mondo folle di questa donna con complicita' e sorpresa.
''Non e' un film su una donna autistica - ci tiene a dire in conferenza
stampa Sigourney Weaver fasciata in un vestito nero di raso -, ma solo
su una donna. Si fanno troppe generalizzazioni su questo tipo di
persone invece va considerato che ognuna di loro e' davvero unica,
speciale''.
Della sua esperienza con persone affette da autismo per prepararsi a
questo difficile ruolo la Weaver usa parole forti: ''non si ha idea
della gioia che ti possono dare queste persone. Io che le ho
frequentate per alcuni mesi so quanto possono dare e quante cose ti
possono far imparare. Non ci si immagina quanto gioia c'e' in tutto
questo. Ho imparato da loro soprattutto una cosa: la gioia che c'e'
nelle cose semplici''.>>
fonte dati: ANSA 09/02/2006 18:23 |
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autismo
M.R. |
Mai
+ come prima
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Titolo originale: Mai più
come prima
Anno: 2005
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 106'
Genere: Drammatico
Regia: Giacomo Campiotti
Con: Marco Velluti, Marco Casu, Federico Battilocchio,Natalia
Piatti, Laura Chiatti, Nicola Cipolla
Trama: Un gruppo di liceali, finiti gl'esami di
maturità, decidono di partire per un un'avventurosa vacanza
in montagna. Fra di loro c'è anche un ragazzo portatore di
handicap estremamente sensibile ed autoironico. A stretto contatto con
la natura e con le sue "imprevedibili" manifestazioni, tutti loro
impareranno a badare a se stessi e a prendere decisioni importanti per
sè e per gli altri. Al momento di ritornare in
città si accorgono che questa esperienza li ha cambiati per
il resto della loro vita.
fonte
dati: http://www.cinemadelsilenzio.it/index.php?mod=preview&id=1561 |
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handicap |
La
fiamma sul ghiaccio
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Titolo originale: La fiamma sul
ghiaccio
Anno: 2006
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori;
Genere: Drammatico
Regia: Umberto Marino
Con: Raoul Bova, Donatella Finocchiaro, Paolo Calabresi,
Simona Nasi, Max Giusti, Lucia Antonia, Francesca Vettori, Stefano
Corsi
Trama: "Fabrizio, é un professore di matematica
affetto dalla sindrome di Asperger, che gli impedisce di provare
qualsiasi tipo di sentimento. Un giorno incontra Caterina, una barbona
che si innamora di lui e cerca in tutti in modi di destare il suo
interesse, inconsapevole della malattia dell'uomo. Caterina riesce a
convincere Fabrizio a non prendere più le medicine ed a
recarsi in un santuario per chiedere la grazia, che non arriva. Ma
questo episodio fa si che i due si avvicinino molto, arrivando persino
a fare l'amore. Quando Fabrizio, però, viene colpito
nuovamente da una crisi, dopo aver riassunto le medicine, non ricorda
più neanche chi fosse quella donna..."
fonte
dati: http://filmup.leonardo.it/sc_lafiammasulghiaccio.htm
http://www.cineclick.it/prossimamente/input/fiammasulghiaccio.asp |
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Sindrome di Asperger
autismo
M.R. |
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Titolo originale:
Anno:
Naz.Prod.:
Pellicola:
Genere:
Regia:
Con:
Trama:
fonte dati: |
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