Portale d'ingresso al sito FMFPC *Malattie Rare e FMF*INEMA 

"Figli di un Dio minore"(?!)

CINEMA, handicap e malattie rare

Questa sezione CINEMA, del sito Portale d'ingresso al sito FMFPC *Malattie Rare e FMF* è stata creata il 05 febbraio 2002
ultimo aggiornamento il
29 settembre 2006 


Il Cinema si è occupato, in varie occasioni, di storie di malati anche con delle malattie rare, o dei problemi dell'handicap o ha raccontato storie che avevano come personaggi dei portatori di disabilità fisiche o psichiche. 
In certi casi, ad interpretare il personaggio del film,
è stato un portatore di disabilità.

In questa pagina è presente una raccolta di film che trattano questo tema e film che hanno tra i propri interpreti degli attori portatori di handicap

Trova in questa pagina
usando i tasti Ctrl+F

L'elenco dei film è disposto in ordine cronologico.
Cerca in questo sito
PicoSearch


Titolo del film Scheda del film malattia o M.R.
//
handicap
Il Gobbo di Notre-Dame

Titolo originale: The Hunchback of Notre Dame
Anno: 1923 
Naz.Prod. USA 
Pellicola: 35mm; b/n; 93'
Genere: Drammatico
Regia: Wallace Worsley
Con: Lon Chaney, Patsy Ruth Miller, Tully Marhall

Trama: "Quasimodo (Lon Chaney), il deforme campanaro di Notre Dame, si sacrifica per salvare la bella Esmeralda, una gitana che l'arcidiacono vuole uccidere." 
 successive.
Nota: Mitico adattamento del romanzo di Victor Hugo, con un Lon Chaney straordinario e punto di riferimento delle versioni
fonte dati: 4)
handicap psicofisici
Luci della città

Titolo originale: City Ligths
Anno: 1931
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; b/n; muto; 81'
Genere: Commedia, Drammatico, Romantico
Regia: Charlie Chaplin
Con: Charlie Chaplin, Virginia Cherril, Harry Myers, Florence Lee, Hank Mann, Al Ernest Garcia

Trama:
Nota:"Iniziato nel '28, ancora in pieno muto, il film venne messo in difficoltà dall'avvento del sonoro, ma Charles Chaplin non volle cambiare l'impostazione della sua opera (anche se rigirò un'infinità di volte moltissime scene). Il "messaggio morale" del film, la denuncia delle illusioni di cui è costituito il rutilante mondo della metropoli, dove un puro soffio di casualità può determinare il successo di una persona o ricacciarla nell'anonimato, viene veicolato in maniera sobria e lieve, con una trama che si rivela ariosa ma che è composta di episodi singoli, particolari, di volta in volta teneri, divertiti, patetici. Il fatto che le due storie parallele, quella di Charlot e il miliardario e quella di Charlot e la giovane fioraia cieca trovino un punto d'incontro e interagiscano, diventa la chiave del film: anche là dove i rapporti umani sono schiacciati dall'indifferenza della città può nascere un gesto d'affetto e di disinteresse, anche se dura solo un attimo e magari non verrà neanche riconosciuto. Intorno a questo tema centrale, Luci della città presenta alcune delle gags più memorabili di Charles Chaplin, tra cui quella imperniata sulla surreale figura del miliardario generoso quando è ubriaco e arrogante quando gli passa la sbornia."
fonte dati: 4) e varie
cecità

handicap visivo

Freaks

Titolo originale: Freaks
Anno: 1932
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; b/n; 64'
Genere: horror
Regia: Tod Browning
Con: Wallace Ford, Olga Baclanova, Leila Hyams, Roscoe Ates, Henry Victor

Trama: "Freaks porta per la prima volta sugli schermi l'anomala poesia dei "mostri". Ma attenzione: non i mostri immaginari partoriti dalla delirante fantasia di qualche cineasta, bensì i mostri "veri". Quelli che non hanno bisogno di tricchi: i cosiddetti "scherzi di natura". Riuniti nella cornice rutilante e morbosa di un circo, nel film appaiono sullo schermo nani e gemelle siamesi, donne barbute e infelici mongoloidi, tronconi umani e fanciulle senza braccia. A prima vista suscitano ribrezzo e repulsione, ma la regia di Tod Browning è abilissima nel mostrare la loro umanità. Tanto che il film diventa a poco a poco un inno all'innocenza dei mostri e un lucido atto d'accusa contro la colpevole mostruosità degli umani.
Freaks racconta in fondo la storia di una vendetta: in un circo rappresentato come un microcosmo che riflette il mondo, con tutti i suoi rancori e i suoi orrori, il nano Hans si è invaghito della fulgida bellezza bionda della trapezista Cleopatra, la quale lo umilia e si prende ripetutamente gioco di lui pur non esitando a spillargli quattrini ad ogni occasione. Quando però viene a sapere che il suo lillipuziano spasimante ha ereditato una grossa fortuna, la perfida Cleopatra - in combutta col suo amante Ercole, di professione forzuto - decide di sposare il nano e poi di sbarazzarsene avvelenandolo a poco a poco. Del piano si accorgono però gli altri freaks del circo, i quali - dopo che il crimine di Cleopatra è stato consumato - decidono in una notte di pioggia di attuare la loro punizione: uccidono Ercole a pugnalate e trasformano la donna in un ibrido a metà fra un essere umano e un gallinaceo.
Narrato in flashback dopo un prologo in cui un imbonitore da circo si accinge a mostrare ai suoi clienti i "mostri viventi" del proprio serraglio, Freaks rappresenta il mondo dei "diversi" come dominato dal codice della solidarietà, laddove il mondo dei "normali" appare invece regolato dal codice della truffa, della sopraffazione e dell'inganno. Tod Browning è bravissimo ad operare l'umanizzazione dei mostri e la mostruosizzazione degli umani. E in questo "rovesciamento" sta lo scandalo del film, la sua provocazione: nel suo urlare con l'evidenza delle immagini che i veri mostri non sono mai coloro che appaiono tali, bensì quelli che si nascondono dietro l'apparente maschera della "normalità".
Il film destò delle reazioni inorridite (il pubblico non era certo pronto, ad esempio, ad assistere alla procedura adottata da Torso Umano - un individuo privo di gambe e braccia - per accendersi una sigaretta), venne pesantemente ridotto e rimaneggiato e subito vietato in tutto il mondo, al punto tale da assumere la nomea del "film maledetto". È riemerso solo nel 1962 al Festival di Cannes."

fonte dati: 4) e varie
malformazioni fisiche

handicap psicofisici

La cieca di Sorrento

Titolo originale: La cieca di Sorrento
Anno: 1934
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; b/n; 68'
Genere: drammatico
Regia: Nunzio Malasomma
Con: Dria Pola, Corrado Racca, Mario Steni, Anna Magnani,

Trama: Perduta la vista dopo aver assistito all'assassinio della madre, Beatrice recupera la vista dopo un'operazione eseguita dal figlio del presunto omicida. Ma il vero assassino agisce nell'ombra...

fonte dati: 4)
cecità

handicap visivo

Uomini e topi

Titolo originale: Of Nice and Men
Anno: 1939
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; b/n; 107'
Genere: Drammatico
Regia: Lewis Milestone
Con: Lon Channey ir., Betty Field, Burgess Meredith, 

Trama: Un bracciante cerca di proteggere disperatamente il proprio cugino un gigante ritardato mentale che non si rende conto della propria forza spaventosa. Quanto quest'ultimo strangola una donna l'altro lo uccide per sottrarlo al linciaggio.

fonte dati: 3)

handicap psicofisici
Notre Dame

Titolo originale: The Hunchback of Notre Dame 
Anno: 1939
Naz.Prod.:
Pellicola: 35mm; b/n; 117'
Genere: Drammatico
Regia: William Dieterle
Con: Charles Laughton, Edmond O'Brien, Maureen O'Hara, Tomas Mitchel

Trama: Il film montato in modo serrato e spettacolare è tratto dall'opera di Victor Hugo e rappresenta un diretto remake della celebre versione interpretata negli anni Venti da Lon Chaney sr. Qui, nel difficile ruolo del gobbo Quasimodo uno straordinario Charles Laughton, che rende a pieno la dimensione tragica, e romantica al tempo stesso, del personaggio. Assolutamente attuale risulta la cifra espressiva dell'interpretazione del "gobbo" protagonista; il grande interprete britannico è d'immensa bravura e grande profondità espressiva. Notevoli ed emotivamente coinvolgenti risultano per esempio le scene che lo vedono salvare la bella zingara Esmeralda (Maureen O'Hara) e poi difendere la cattedrale dall'assalto minaccioso del popolino parigino che, invasato, cerca di penetrarvi. Eppoi, come dimenticare la struggente scena di Quasimodo messo ai ceppi nella pubblica piazza?

fonte dati: 4)
handicap psicofisici
Occhi nella notte

 

Titolo originale: Eyes in the Night
Anno: 1942
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; b/n; 80'
Genere: Poliziesco
Regia: Fred Zinnemann
Con: Edward Arnold, Ann Harding, Donna Reed

Trama: Un poliziotto cieco, con l'aiuto di un cane molto in gamba, riesce a sgominare una banda di spie.
 
fonte dati: 4) 
cecità
handicap visivo
L'idolo delle folle

Titolo originale: The Pride of the Yankees
Anno: 1942
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; b/n; 127'
Genere: Biografico
Regia: Sam Wood
Con: Gary Cooper, Teresa Wright, Babe Ruth, Wlter Brennan, Dan Duryea

Trama:  Biografia romanzata del famoso giocatore di baseball Lou Gehrig (Cooper), morto a 37 anni per una distrofia muscolare.
Nota: "Sceneggiato da Jo Swerling ed Herman J. Mankiewicz, il film tende a relegare la carriera sportiva in secondo piano, dando grande importanza(per esplicita richiesta del produttore Samuel Goldwin) al suo amore per Eleanor (Wright) e alla sua storia privata, perfetta esemplificazione dell'eroe proletario che riesce a realizzare il sogno di ogni immigrato: diventare famoso nonostante le umili origini. La regia di Sam Wood è piuttosto incolore e non mette in risalto l'ottimo lavoro scenografico di William Cameron Menzies. In compenso l'ultima mezz'ora è molto commovente, grazie all'intensa recitazione di Cooper che interpreta perfettamente il dramma di questo campione che scopre la sua progressiva malattia muscolare. Per far interpretare il mancino Gerhig dal destro Cooper (neofita del baseball e totalmente incapace di impugnare la mazza con la sinistra) la produzione scelse di far giocare l'attore con la destra e di stampare al contrario il negativo, obbligandosi così a ricamare sulle maglie nomi e numeri al contrario e invertendo il senso della corsa sul campo di gioco. Otto nomination, un solo Oscar:miglior montaggio ."
fonte dati:1), 4)
Sclerosi Laterale Amiotrofica

SLA

Malattia di Lou Gehrig

Malattia di Gehrig



M.R.

Il ritorno del campione

Titolo originale: The Stratton story
Anno: 1949
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; b/n; colorizzato;106'
Genere: biografico
Regia: Sam Wood
Con: James Stewart, June Allyson, Frank Morgan, Agnes Moorehead, Bill Williams, Bruce Cowling, Cliff Clark, Mary Lawrence, Dean White, Robert Gist, Gene Bearden, Bill Dickey, Jimmy Dykes, Mervyn Shea

Trama: "Il film ripercorre la storia vera di Monthy Stratton, un promettente lanciatore dei Chicago WhiteSox, che dopo due stagioni disputate ai vertici, vede la sua carriera distrutta da un incidente di caccia che gli provoca l’amputazione di una gamba. La sua straordinaria forza d’animo gli consentirà di risalire sul mound per una partita d’addio."
Nota: "Pellicola del genere epico, tipica degli anni ’40, ha come protagonista uno dei mostri sacri di Hollywood: James Stewart. Nell’ultima battuta siamo tutti con Monthy a cercare di raggiungere salvi la prima base"
" Una tipica parabola americana che meritò l'Oscar per il miglior soggetto a Douglas Morrow) che oggi appare di facile efferro.Ne esiste una versione colorizzata"
fonte dati: 1) e http://www.hooks69.net/ispa/basmovie2.htm
handicap fisico
La cieca di Sorrento

Titolo originale: La cieca di Sorrento
Anno: 1952
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; b/n; 93'
Genere: drammatico
Regia: Giacomo Gentilomo
Con: Anna Magnani, Antonella Lualdi, Paul Müller, Paul Campbell ,Vera Carmi.

Trama: "Avendo perduto la vista durante l'assassinio della madre, anni dopo la recupera grazie ad un intervento chirurgico e scopre nel suo interessato spasimante il colpevole."
Nota: " Classico feuilleton italiano diretto con l'adeguata accortezza."
fonte dati: 4)
cecità
handicap visivo
Mandy, la piccola sordomuta

Titolo originale: Mandy - 
Anno: 1952
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; b/n; 93'
Genere: Drammatico
Regia: Alexander Mackendrick
Con: Phyllis Calvert, Jack Hawkins, Terence Morgan, Godfrey Tearle

Trama: "Genitori felici scoprono che la loro figliola di due anni è insensibile ai rumori, e manifestano orientamenti diversi su come educare la piccola sordomuta." 
Nota: "Opera intelligente e sensibile."
fonte dati : 4)
sordomutismo
handicap uditivo
Gervaise

Titolo originale: Gervaise
Anno: 1956
Naz.Prod.: Francia
Pellicola: 35mm; b/n; 111'
Genere: Drammatico
Regia: René Clement
con: Maria Schell, François Pérrier, Suzy Delair

Trama: "Gervaise (Maria Schell), una lavandaia, viene abbandonata con i suoi due figli dall'amante Lantier. Diventa la donna di un mite falegname, Coupeau, che un incidente condanna all'inabilità e all'alcolismo. A sua volta, Gervaise cade vittima dell'alcool per colpa della perfida Virginia. La piccola Nanà è in balia di sé stessa..."
Nota:"Adattamento impeccabile di Zola, ma senz'anima."
fonte dati: 4)
handicap psicofisici
Insieme
*
Titolo originale: Together
Anno: 1956
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 16mm; b/n; 52'; (solo musica e immagini, in totale assenza di dialoghi)
Genere: Drammatico
Regia: Lorenza Mazzetti
Con: Michael Andrews, Eduardo Paolozzi, Valy, Denis Richardson, Cecilia May

Trama: "Due sordomuti, terminato il loro lavoro di scaricatori portuali, camminano per le strade dell’East End di Londra. I due amici dividono una stanza in affitto presso una famiglia proletaria. Il film ci descrive il loro rapporto d’amicizia e di aiuto reciproco. Il finale è tragico: un ragazzino toglie per scherzo il berretto a uno dei due sordomuti e questi, seduto sulla spalliera di un ponte, cade in acqua e annega senza poter chiamare aiuto."
Nota: "E’ una delle prime opere del free cinema inglese. Lindsay Anderson ha supervisionato il montaggio del film. E’ un’opera poetica e piena di tenerezza, attenta ai dettagli della vita quotidiana. Lo stile privilegia piani-sequenza e campi lunghi.
Lorenza Mazzetti (n. 1928) è nata a Firenze, ha studiato a Londra e dal 1956 vive a Roma."
fonte dati:  5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha http://www.cinetecamilano.it/2003/02_mar-apr03/rass_sguardo.htm 
sordomutismo
handicap uditivo

 

La storia di Esther Costello

Titolo originale: The Story of Esther Costello
Anno: 1957
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; b/n; 103'
Genere: drammatico
Regia: David Miller
Con: Joan Crawford, Rossano Brazzi, Heather Sears, Estelle Brody, Lee Petterson, Fay Compton

Trama: "In seguito allo scoppio accidentale di un ordigno, una bambina perde la vista, l'udito e la parola. Passano cinque anni e la ragazza viene adottata da Margaret, una ricca signora di Boston. Per alleviare l'infelicità della sua protetta, la donna la iscrive all'Atlantic Institute, dove Esther impara a esprimersi con il linguaggio dei segni dei sordomuti, a leggere e a scrivere." " Quando il marito cerca di violentarla, la fanciulla riacquista per il trauma tutti i suoi sensi. Continuerà l'opera della madre..." "Il suo caso, divulgato dalla stampa, commuove l'America. "
Nota: "Drammone s opra le righe di scarso interesse, con una Crawford fuori parte."
fonte dati: 1) e http://film.spettacolo.virgilio.it/cinema/scheda.php?film=16687
sordocecità
handicap visivo
handicap uditivo
Anna dei miracoli
Al di là del silenzio

Titolo originale: The Miracle Worker
Anno: 1962
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 107'
Genere: Drammatico
Regia: Arthur Penn
Con: Anne Bancroft, Patty Duke, Victor Jory, Andrew Prine, Inga Swenson

Trama: "Un insegnante tenta di rieducare una una bimba cieca e sordomuta che le menomazioni hanno reso prepotente e cattiva. La sua pazienza e il suo amore avranno ragione di quel carattere ribelle."
 
fonte dati: 3)4)
sordocecità
handicap visivo
handicap uditivo
Gli ultimi

Titolo originale: Gli ultimi
Anno: 1962
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; b/n; 90'
Genere: drammatico
Regia: Vito Pandolfi
Con: Adelfo Galli ed attori non professionisti

Trama: "...le tristi vicende del ragazzo Checo, figlio di umili contadini friulani, continuamente schernito dai compagni che lo chiamano spaventapasseri per la sua magrezza."
Nota: "Caso più unico che raro nel cinema italiano, l'incontro tra un intellettuale marxista Vito Pandolfi e un prete sui generis come David Maria Turoldo - entrambi completamente a digiuno di cinema! - che farà nascere un film come Gli ultimi, in netto anticipo rispetto a L'albero degli zoccoli. Pochi capirono la portata innovativa del film - tra questi pochi ci fu il commento entusiasta di Pier Paolo Pasolini! - forse perché gli italiani dei primi anni '60 erano accecati dal boom economico. Grazie al restauro certosino della Cineteca del Friuli Gli ultimi dimostra la sua novità assoluta anche a distanza di quarant'anni. Il bianco e nero virato verso il grigio, i movimenti statici e inesorabili della macchina da presa seguono e ambientano le tristi vicende del ragazzo Checo, figlio di umili contadini friulani, continuamente schernito dai compagni che lo chiamano spaventapasseri per la sua magrezza."
fonte dati: http://cinetecadelfriuli.org/cdf/cineteca/Ultimi.html
handicap psicofisici
Gli esclusi

Titolo originale: A child Is Waiting
Anno: 1962
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 102'. 
Genere: Drammatico
Regia: John Cassavetes
Con: Burt Lancaster, Judy Garland, Gena Rowlands, Steven Hill, Bruce Ritchey

Trama: "Al centro di questo film è il problema dei bambini handicappati. Sulla loro educazione e sul loro recupero sociale il dottor Clark e l'infermiera Jean hanno idee diverse, ma l'insuccesso che la donna riporta nel caso di un piccolo ricoverato la convince che la ragione sta dalla parte del dottore."
Nota: "Tutti i bambini, eccetto uno, sono autentici handicappati, ospitati dal Pacific State Hospital di Pomona in California(dove si svolsero le riprese)e questo dà al film una grande forza espressiva."
"Gena Rowlands fa la sua prima apparizione in un film di suo marito, nella parte di una donna divorziata e risposata"
fonte dati: 1) e http://www.mymovies.it/snc/recens.asp?Id=28832GLI ESCLUSI
handicap psicofisici
La cieca di Sorrento

Titolo originale: La cieca di Sorrento
Anno: 1963
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 105'
Genere: Avventura
Regia: Nick Nostro
Con: Diana Martin, Anthony Steffen, Leontine May, Alberto Farnese

Trama:
Nota: "Fedele rilettura del feuilleton di Mastriani in ambientazione 'cappa e spada'."
fonte dati: 4
cecità
handicap visivo
I pugni in tasca

Titolo originale: I pugni in tasca
Anno: 1965
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 107'
Genere: Drammatico
Regia: Marco Bellocchio
Con: Lou Castel, Paola Pitagora, Marino Masè

Trama: "Un dramma psicologico esasperato e grottesco, violentemente blasfemo e programmaticamente sgradevole, che mette in scena la dissoluzione della famiglia borghese con una ferocia dissacrante a tratti quasi insopportabile. L'azione si svolge in una malandata villa dell'Appennino piacentino, dove vive una famiglia formata da una madre cieca, un figlio epilettico, un altro ritardato e una figlia nevrotica. Per la verità c'è anche un figlio normale, Augusto, che è l'unico ad avere rapporti col mondo esterno, ma anche lui appare completamente invischiato nella malsana atmosfera della casa. E proprio con lo scopo 'filantropico' di liberare Augusto dal peso di una famiglia tarata, l'epilettico adolescente Alessandro (un impressionante Lou Castel) decide con lucidissima follia di eliminare uno dopo l'altro i suoi familiari. Uccide la madre, poi il fratello ritardato, infine tenta di uccidere la sorella (Paola Pitagora), ma questa sopravvive rimanendo paralizzata. Alla fine, sarà lo stesso Alessandro a morire a causa di un attacco di epilessia, mentre ascolta una celebre aria della Traviata."
Nota: I valori borghesi sono attaccati con furia iconoclasta, ma ciò non impedisce che il film sia costruito in modo preciso e quasi naturalistico. La scelta di un 'caso' esasperatamente patologico (fra tare ereditarie, incesti e omicidi) non toglie al film la sua carica dissacrante nei confronti dei valori borghesi e della famiglia, descritta come un microcosmo esemplare dove si riproducono tutti i rapporti di potere che reggono la società. L'esordio 'devastante' di Marco Bellocchio."
fonte dati: 4)
handicap psicofisici
Gli occhi della notte

Titolo originale: Wait Until Dark
Anno: 1967
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori;108'
Genere: Giallo
Regia: Terence Young
Con: Audrey Hepburn, Alan Arkin, Richard Crenna

Trama:"Una cieca deve difendersi contro tre criminali che penetrano nella sua abitazione per ritrovare una bambola imbottita di eroina. Un thriller capace di destare notevole tensione."

fonte dati: 4)
cecità

handicap visivo
Diario di una schizofrenica

Titolo originale: Diario di una schizofrenica
Anno: 1968 
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere: Drammatico
Regia: Nelo Risi
Con: Ghislaine D'Orsay, Margarita Lozano, Umberto Raho

Trama: "Una psichiatra anticonformista e materna recupera una ragazza dell'alta borghesia che ha tentato il suicidio. Opera rigorosa di un regista medico e poeta."
 
fonte dati:4)
schizofrenia
handicap mentale
Corri libero e selvaggio

Titolo originale: Run Wild, Run Free
Anno: 1969 
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; colori; 98'
Genere: Avventura
Regia: Richard C. Sarafian
Con: Fiona Fullerton, Gordon Jackson, Mark Lester, John Mills, Sylvia Sims, Bernard Miles

Trama: "Sulla costa occidentale inglese, in una casetta, vive il piccolo Philip Ramsome. Diventato improvvisamente muto all'età di cinque anni, il bimbo preferisce alla compagnia dei genitori - involontari responsabili della sua menomazione - quella di uno splendido cavallo bianco che pascola libero e selvaggio nella brughiera. Un vecchio colonnello in pensione, buon amico di Philip, riesce a catturare il cavallo ed insegna al ragazzo a cavalcarlo. Divenuto un esperto cavaliere, Philip si avventura in lunghe cavalcate, insieme alla compagna di giochi Diana. Durante una di queste passeggiate, scesa la nebbia sulla brughiera, i due ragazzi si smarriscono in una zona paludosa e il cavallo resta invischiato nelle sabbie mobili. Dopo molte ore di ricerche, Philip e Diana vengono ritrovati intirizziti dal freddo ma salvi, mentre il fango ha quasi del tutto inghiottito il cavallo. Disperato, Philip riesce con uno sforzo sovrumano ad incitare il cavallo fino a farlo uscire con le sue forze dalle sabbie mobili. Riacquistata miracolosamente la parola, Philip si getta commosso tra le braccia dei genitori."
 
fonte dati: http://www.cinematografo.it/bdcm/bancadati_scheda.asp?sch=22655
sordomutismo

handicap uditivo

 

Il ragazzo selvaggio

Titolo originale: L'enfant sauvage
Anno: 1969
Naz.Prod.: Francia
Pellicola: 35mm; b/n; 85'
Genere: Drammatico
Regia: François Truffaut
Con: François Truffaut, Jean-Pierre Cargol, Françoise Seigner

Trama: "Nel 1797, un ragazzo selvaggio è catturato in una foresta dove ha sempre vissuto. Ricoverato in un istituto per sordomuti e oggetto di troppa curiosità, il bambino viene raccolto dal professor Itard (François Truffaut), persuaso che sia possibile fare di questo selvaggio un uomo normale. Lo chiama Victor e prova su di lui alcuni test che gli provano che il ragazzo è dotato di sensibilità e intelligenza. Itard fallisce nel suo tentativo di far parlare Victor, ma si guadagna il suo affetto."

Nota: "Il film contiene il tema favorito di François Truffaut, l'insegnamento. Volutamente ha dato un tono austero al film con l'utilizzo di una superba fotografia in bianco e nero, e una regia estremamente sobria. Dietro l'apparente freddezza del film si cela una sensibilità a fior di pelle che disvela la grande passione nutrita per i bambini da François Truffaut (che per la prima volta decide d'interpretare, oltre che dirigere). Uno dei vertici della storia del cinema."
fonte dati: 4)
sordomutismo

handicap uditivo
E Johnny prese il fucile

Titolo originale: Johnny Got His Gun
Anno: 1971
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 111'
Genere: Drammatico
Regia: Dalton Trumbo
Con: Timothy Bottoms, Jason Robards jr., Marsha Hunt, Donald Sutherland, David Soul

Trama: La guerra riduce un giovane allo stato di un tronco umano: senza braccia e gambe e privo di tutti i sensi. Conserva la sua intelligenza e riesce a comunicare con l'esterno, ma questa vittoria su un'esistenza vegetativa non gli viene riconosciuta: rimane murato nel suo silenzio.

Nota: Un film atroce, impressionante, di una grande modernità che sottolinea la scommessa di Dalton Trumbo (che adatta un suo romanzo nato trent'anni prima) di restare fedele alla vecchia estetica hollywoodiana.
fonte dati: 4)
handicap psicofisici
Il paese del silenzio e dell'oscurità
*

Titolo originale: Le pays du silence et de l’obscurité / Land des Schweigens und der Dunkelheit
Anno: 1971
Naz.Prod.: RFT (Germania)
Pellicola: 16mm; colori; 85'
Genere: documentario
Regia: Werner Herzog
Con: Fini Straubinger, Heinrich Fleischmann, Vladimir Kokol, Resi Mittermeier

Trama: "Film sulla sordo-cieca Fini Straubinger, che ha dedicato la vita ad alleviare la solitudine incommensurabile dei suoi 'compagni di destino'. Herzog la segue in una serie di visite a persone alle quali la donna riesce a trasmettere il suo calore, la sua serena energia interiore, attraverso una sorta di alfabeto tattile che raggiunge vertici di comunicazione di straordinaria profondità."

fonte dati: http://www.cinetecamilano.it/2003/02_mar-apr03/rass_sguardo.htm
sordocecità
handicap visivo
handicap uditivo
Il gatto a nove code

Titolo originale: Il gatto a nove code
Anno: 1971
Naz.Prod.: Italia / Francia / Germania
Pellicola: 35mm; colori; 111'
Genere: thriller
Regia: Dario Argento
Con: James Franciscus, Karl Malden, Catherine Spaak, Rada Rassimov, Tino Carraro, Aldo Reggiani

Trama: : "...un cieco capisce di aver assistito ad un delitto e di poter riconoscere l'assassino, che fa di tutto per eliminare il testimone."
Nota: "Secondo thriller di Dario Argento concepito ancora in termini tradizionali (a parte lo spunto pseudo-scientifico inerente alle motivazioni dell'assassino) e sostenuto da tutte le invenzioni del regista in tema di suspense. L'attacco, in effetti è classico..."
fonte dati: 4)
cecità
handicap visivo
Baby

Titolo originale: The Baby
Anno: 1972
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 102'
Genere: thriller
Regia: Ted Post
Con: Anjanette Comer, Ruth Roman, Mariana Hill

Trama: "Un'assistente sociale, sposata ad un minorato psichico a causa di un incidente, vuole occuparsi di un altro minorato, Baby, affinché possa far compagnia al coniuge. Ma i familiari del giovane si oppongono: faranno una brutta fine."

Nota: "Un thriller-gotico d'inusuale efficacia, ridotto di quasi venti minuti nell'edizione italiana."
fonte dati: 4)
handicap psicofisici
Daniele e Maria
*

Titolo originale: Daniele e Maria
Anno:1973
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colore; 90'
Genere: Drammatico
Regia: Ennio De Concini
Con: Angela Goodwin, Peter Firth, Junie Vetusto, Ruggero De Daninos

Trama: " Daniele, diciottenne con handicap psichico, è figlio di un ricco uomo politico che si preoccupa soltanto delle apparenze. Abita a Roma in una splendida villa sull’Appia Antica. E’ un ragazzo malato di una dolce follia, che vive un’esistenza appartata e senza amici, con l’unico conforto della musica. Trova finalmen-te calore umano e comprensione nel rapporto d’amore con Maria, figlia di una domestica di casa. I genitori di Daniele licenziano la domestica e, interpretando i sentimenti del figlio come un semplice impulso sessuale, lo fanno incontrare con una prostituta. Anche il patrigno di Maria interviene, chiedendo un risarcimento in denaro per la perduta verginità della ragazza. Mentre i rispettivi genitori cercano un accordo economico, i due giovani continuano ad amarsi ... fino al tragico finale."
Nota: "Ennio De Concini, qui regista, è uno dei maggiori sceneggiatori italiani. Ha firmato più di 200 film, lavorando sia per il cinema (Divorzio all’italiana , Il ferroviere , Il grido , Pane e cioccolata ) che per la TV (La piovra 1 , 2 e 3 ). Ha avuto un figlio disabile psichico."
fonte dati: 4)  5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
handicap psicofisici
Profumo di donna



Titolo originale: Profumo di donna
Anno: 1974 
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere: Commedia
Regia: Dino Risi
Con: Vittorio Gassman, Alessandro Momo, Agostina Belli, Moira Orfei, Alvaro Vitali

Trama: "Reso cieco da un'esplosione, il capitano Fausto non dimentica le donne, che giudica dal loro futuro. Rifiuta l'amore della bella Sara perché confonde il suo sentimento per pietà. Ospitato da un amico, anch'egli cieco, cerca di suicidarsi, ma alla fine non ci riesce. E tutta la vicenda è narrata con la presenza del dolce accompagnatore Ciccio.
Non una storia di cecità ma di solitudine, amara e disperata, con un grande Gassman."
Nota: "Questo film è stato in seguito ripreso in Scent of a Woman - Profumo di donna."
fonte dati: 4)
cecità
handicap visivo
Il saprofita

Titolo originale: Il saprofita
Anno: 1974
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere: Drammatico
Regia: Sergio Nasca
Con: Valeria Moriconi, Janet Agren, Leopoldo Trieste, Al Cliver, Cinzia Bruno

Trama: "Incapace di esprimersi correttamente per via di un trauma infantile, un giovane è costretto a declinare la propria vocazione al sacerdozio: viene così assunto come autista da una baronessa, di cui presto si innamora. Convintala della possibilità di un miracolo, si reca a Lourdes insieme al figlio di lei Parsifal, anche lui impedito da un'infermità alle gambe. Durante il viaggio Parsifal si affeziona ad una giovane che, finito il viaggio, l'ex seminarista non esita a sedurre in una camera d'albergo. Un furibondo litigio tra i due giovani si conclude in tragedia: Parsifal cade dalle scale e muore. In seguito a questo trauma il giovane riacquista la parola e grida al miracolo."
 
fonte dati: http://www.mymovies.it/
handicap psicofisici
 
Joey
*

Titolo originale: Joey
Anno: 1974
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 16mm; colori; 50'; (versione originale con sottotitoli in italiano) 5)
Genere:
Regia: Bryan Gipson
Con: -

Trama: "Il film ricostruisce una storia vera. Joey, spastico, non può camminare né parlare. Trascorre l‘adolescenza in un istituto per handicappati senza poter comunicare con nessuno. Nel 1941, a 21 anni, Joey incontra un altro spastico, Ernie, con cui riesce a comunicare. La vita di Joey cambia. Nel 1949, detta le sue memorie a Ernie, il quale le trasmette ad un altro paziente in grado di scrivere. Un quarto paziente le batte a macchina. Ogni giorno i quattro amici riescono a scrivere tre righe. Dopo circa due anni di lavoro, il libro é pronto. Viene pubblicato col titolo Lingua legata."
 
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
handicap psicofisici
Impedito
*

Titolo originale: Behindert
Anno:1974 
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 16mm; colore; 96'; (versione. originale: il film non è sottotitolato perchè i dialoghi sono pressoché assenti) 5)
Genere: documentario d'artista
Regia: Steve Dwoskin
Con: Steve Dwoskin

Trama: E’ il diario audiovisivo di un handicappato fisico. Mescola finzione e realtà documentaria senza distinguerle. Il film si divide in tre parti: l’incontro tra Dwoskin e una donna; il tentativo di vivere insieme e la progressiva crescita delle contrad-dizioni tra il "normale" e il "disabile"; lo scoppio della crisi in cui la donna se ne va. Con un finale pieno di humour nero."

Nota: "Film dallo stile fortemente sperimentale, è considerato un cult movie dai cinefili di tutta Europa, 'Cahiers du Cinema' in testa. Come scrive François Albera (in L’écran handicapé ): 'L’invalidità si è fatta scrittura.' Dwoskin lavora sull’immobilità della cinepresa e dello sguardo, sulla ripetizione degli stessi gesti, sulla durata.
Steve Dwoskin (n. 1939) fu colpito da poliomelite all’età di 7 anni e privato dell’uso delle gambe. Esordì come regista nei primi anni sessanta, all’interno dell’avanguardia newyorkese. Dal 1964, vive a Londra.
E’ noto come pittore, fotografo e cineasta d’avanguardia, apprezzato negli USA e in Europa. Ha girato 8 film lungometraggi."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
poliomielite
handicap fisici
Tommy

Titolo originale: Tommy
Anno: 1975
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; colori; 108'
Genere: Musicale
Regia: Ken Russel
Con: Roger Daltrey, Ann-Margret, Oliver Reed, Elton John, Jack Nicholson

Trama: "In seguito ad un trauma provocato dalla morte del padre, Tommy diventa sordo-muto e praticamente cieco. Diventa comunque campione di bigliardo elettrico. Proiettato attraverso uno specchio, ritrova tutti i suoi sensi e diventa un messia. I biechi suoi genitori adottivi sono stati massacrati, mentre lui - scalando la montagna - troverà l'immagine del padre."

fonte dati: 4)
sordocecità
handicap visivo
handicap uditivo
Qualcuno volò sul nido del cuculo

Titolo originale: One Flew Over the Cuckoo's Nest
Anno: 1975
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 133'
Genere: Drammatico
Regia: Milos Forman
Con: Jack Nicholson, Louis Fletcher, Will Sampson, Brad Dourif, Christopher Lloyd

Trama: "Condannato per stupro, McMurphy (Jack Nicholson) viene trasferito dalla prigione all'ospedale psichiatrico. Contrasta le tecniche terapeutiche di gruppo dell'infermiera Ratched (Louise Fletcher), sabotandone giochi e passeggiate. I seguito ad un atto di ribellione, McMurphy è sottoposto, con il capo indiano Bromden (Will Sampson), ad un trattamento di elettrochoc. Esasperato per il comportamento dell'infermiera Ratched, cerca di strangolarla. Gli viene praticata una lobotomia che lo trasforma in vegetale. Disperato il capo indiano Bromden lo soffoca sotto un cuscino ed evade... con la sua anima."
Nota: "Enorme successo per questo film che fu girato in un ospedale psichiatrico dell'Oregon e che è basato sull'opposizione tra McMurphy, interpretato da un eccezionale Jack Nicholson, e l'infermiera Ratched, superbamente impersonata da Louise Fletcher. L'opera ha, del resto, duplice lettura: implacabile critica al sistema psichiatrico e metafora della Cecoslovacchia oppressa (patria dell'esule Milos Forman). Il finale è tra i più emotivamente belli mai apparsi in un film."
fonte dati: 4)
handicap psichici
A Love Affair: the Eleanor and Lou Gerhig Story

Titolo originale: A Love Affair: the Eleanor and Lou Gehrig Story
Anno: 1978 
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 96'
Genere: Drammatico; Biografico; Sport
Regia: Fielder Cook
Con: Edward Hermann, Blythe Danner, Gerald S. O'Loughlin, Ramon Bieri, Jane Wyatt, Patricia Neal, Georgia Engel, Michael Lerner, David Ogden Stiers, Gail Strickland, Valerie Curtin, Jennifer Penny, Lainie Kazan, James Luisi, Joe E. Tata


Trama:  Remake di "The Pride of the Yankees" [titolo italiano: L'idolo delle folle] (1942)

fonte dati: http://www.imdb.com/title/tt0077870/

Sclerosi Laterale Amiotrofica

SLA 

Malattia di Lou Gehrig

Malattia di Gehrig



M.R.

 
Albert perché?
*
Titolo originale: Albert, warum ?
Anno: 1978
Naz.Prod.: Germania
Pellicola: 16mm; b/n; 116'; (edizione orig. con sottotitoli in italiano) 5)
Genere: 
Regia: Josef Rodl
Con: attori non professionisti

Trama: "Il film narra del calvario di Albert, un handicappato psichico che viene trattato come lo 'scemo del villaggio'. Reduce da una casa di cura, Albert cerca di inserirsi in una famiglia e in una comunità rurali ottuse e ostili, che lo porteranno al suicidio."
Nota: "Secondo il regista, il film è 'la storia di un capro espiatorio, ... la storia di qualcuno che è debole e non può difendersi.' "
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
handicap psicofisici
Tornando a casa

Titolo originale: Coming Home
Anno: 1978
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 127'
Genere: Drammatico
Regia: Hal Ashby
Con: Jane Fonda, Jon Voight, Bruce Dern, Robert Corradine, Penelope Milford

Trama: "Sotto i riflettori c'è il Vietnam: dopo che il marito (Bruce Dern) è partito per la sporca guerra, Sally (Jane Fonda) s'innamora di un convinto antimilitarista paralizzato alle gambe (Jon Voight). Il ritorno quindi sarà tragico: l'uomo tradito, frustrato anche dal fatto di non essere neanche diventato un eroe, mediterà di suicidarsi."
Nota: "Il film è interessante perché filtra la storia attraverso gli occhi e il vissuto di un personaggio femminile, anche se non si sofferma certo ad indagare le ragioni profonde e le implicazioni della guerra del Vietnam."
fonte dati: 4)
handicap psicofisici
Amore impedito
*
Titolo originale: Behinderte liebe
Anno: 1979
Naz.Prod.: Svizzera
Pellicola: 16mm; colori; 120'; (edizione orig. con sottotitoli in italiano) 5)
Genere: Documentario
Regia: Marlies Graf
Con: -

Trama: "In un paese della Svizzera tedesca, un gruppo di handicappati gravi ha vissuto in una comunità mista, con persone senza handicap, amici e volontari. Evitando facili pietismi, il film descrive la vita di questa comunità, anche nelle situazioni più difficili, la storia, i problemi e le scelte dei singoli ospiti, la loro ferma determinazione a stabilire un legame con la realtà esterna. I giovani protagonisti si interrogano sulla "diversità" e rivendicano il diritto all’amore e alla sessualità."
Nota: "Attraverso le confessioni dei protagonisti, Marlies Graf ha creato un contatto assai violento con gli spettatori (...) La parola supera le nozioni della morale tradizionale, rivela quel che i benpensanti, che siamo noi, non vogliono sapere (...) La grande audacia di questo film è di ripercuotere l’eco della natura umana in cerca della felicità, dell’amore, della completezza." (Jacques Siclier, da "Le Monde")
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
handicap psicofisici
Bravo ragazzo
(Best boy)

*
Titolo originale: Best boy
Anno: 1979 
Naz.Prod.: 
Pellicola: 16mm; colore, 104'; (edizione orig. con sottotitoli in italiano) 5)
Genere: Documentario
Regia: Ira Wohl
Con: -

Trama: "Philly è un insufficiente mentale di 50 anni; ha vissuto sempre in casa ed è del tutto impreparato ad affrontare la realtà esterna. Perde il padre e l’anziana madre non è in grado di accudirlo. Philly viene aiutato dal cugino (regista del film) e da alcuni operatori sociali. Scopre per la prima volta il mondo a 50 anni. Il film racconta le sue prime esperienze scolastiche e in comunità-alloggio, una visita allo zoo, una gita in campagna, una passeggiata nel parco, una serata a teatro."

Nota: "Frutto di tre anni di lavoro, questo documentario tratta il tema angoscioso del "dopo i genitori", l’incertezza del futuro degli handicappati adulti. Pone interrogativi sul pericolo dell’eccesso di protezione nei confronti degli handicappati e sulla necessità di poter disporre di servizi alternativi alla famiglia.
Ira Wohl entrò giovanissimo nel cinema a fianco di Orson Welles, durante la lavorazione del Don Chisciotte . Ha realizzato numerosi cortometraggi e serials televisivi."
"(premiato nel 1979 con l’Oscar per il migliore film documentario e vincitore di molti altri premi)."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
handicap mentale
Sulle spalle del gigante
*

Titolo originale: On Giant's Shoulders
Anno: 1979 
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 16mm; colori; 120'; (edizione orig. con sottotitoli in italiano) 5)
Genere: 
Regia: Anthony Simmons
Con: -
Trama: "Il film narra una storia vera. Terry (interpretato con efficacia dal vero Terry), soprannominato Andy perchè handicappato, è un bambino nato con i segni indelebili del Talidomide, un farmaco che veniva usato come tranquillante e che, se somministrato a donne in gravidanza, poteva causare malformazioni nei nascituri. Nato senza braccia e senza gambe, Andy viene abbandonato dai genitori e vive in un istituto. Un camionista (parente della madre del bambino), povero di mezzi e con l’hobby delle invenzioni, va a trovarlo. Colpito dall’intelligenza e dalla simpatia del ragazzo, lo adotta superando le resistenze della moglie e delle leggi inglesi. Il camionista passa quindi il suo tempo libero a ideare e poi a costruire una macchina capace di assicurare maggiore autonomia al figlio focomelico."

Nota: " Il film sviluppa due temi: l’adozione di bambini con handicap e il problema delle protesi, degli ausilii (che devono essere 'su misura' rispetto alle singole esigenze)."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
focomelia
handicap psicofisici
Oltre il giardino

Titolo originale: Being There
Anno: 1979 
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 130'
Genere: Commedia
Regia: Hal Ashby
Con: Peter Sellers, Melvyn Douglas, Shirley MacLaine, Jack Warden

Trama: "Chance (Peter Sellers) è una sorta di idiota geniale e gentile, un giardiniere analfabeta che ha passato tutta la vita curando le piante e guardando la televisione e che, alla morte del suo vecchio padrone, si ritrova improvvisamente solo al mondo. Investito dall'auto della moglie (Shirley MacLaine) di un potente uomo politico (Melvyn Douglas) si ritrova improvvisamente catapultato nel mondo esterno, dove la sua ingenuità, le sue battute sulle piante, i suoi silenzi sospesi e un po' straniti, sono talmente spiazzanti da essere scambiati per affermazioni di capitale importanza. Mentre le donne si innamorano in massa di lui e gli uomini lo considerano praticamente un genio, diventa talmente popolare da essere candidato alla presidenza degli Stati Uniti. Nell'ultima scena cammina addirittura sulle acque di un lago come Gesù Cristo, mentre appare la scritta: 'La vita è uno stato mentale'. "
Nota: "Tratto da un bel romanzo e con un grandissimo Peter Sellers (statico, ironico, stralunato e assolutamente geniale) il film è delizioso e si configura come una satira pungente della società americana e del potere dei mass media."
fonte dati: 4)
handicap psicofisici
The Elephant Man

Titolo originale: The Elephant Man
Anno: 1980
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; b/n; 125'
Genere: drammatico
Regia: David Lynch
Con: Anthony Hopkins, Anne Bancroft, John Hurt, John Gielgud

Trama: "Tratto da una storia vera The elephant man è un film inquietante, poetico e pietistico allo stesso tempo. Nella Londra del secolo scorso, John Merrick (John Hurt), affetto da una malattia incurabile che lo ha reso mostruosamente deforme, vive gli ultimi anni del suo calvario. Sfruttato, come attrazione in un circo, da un individuo privo di scrupoli che lo chiama 'uomo elefante', è però un essere umano in tutti i sensi, come arriverà a gridare nel punto culminante della pellicola, un uomo capace di interagire con gli altri, di sostenere una conversazione brillante, di mostrare sensibilità e tenerezza, un uomo intelligente e generoso, avido di cultura e di sapere. A salvarlo da questa situazione di sfruttamento e percosse è il Dott. Frederick Treves (Anthony Hopkins) che lo accoglie in casa sua, lo cura e lo inserisce nella vita dell'alta società vittoriana. Nonostante i buoni propositi del dottore anche lui si scopre una specie di sfruttatore. Il pubblico è solo cambiato: da ubriaconi e donnine allegre si passa a dame raffinate e uomini d'affari. Di questo verrà accusato dalla capo infermiera, più ruvida negli atteggiamenti, ma più sensibile ai bisogni dei malati. Pian piano all'interesse medico e alla pietà subentra però il piacere della conversazione con John e successivamente l'amicizia con questo essere."
Nota:"È sicuramente una storia potente, intensa di emozioni e reazioni, espressionista nella sua particolarità e atrocità.
Apprezzabile è la caratteristica ricostruzione della Londra vittoriana con le sue famose contraddizioni interne, fatte di grandi atti di beneficenza, ma anche di profondo sfruttamento, di facciate sfavillanti e di atteggiamenti deplorevoli. Il film mette a nudo un'umanità reietta ed insensibile, come anche la solitudine dei malformi e il razzismo dei normali.
Ottima interpretazione dei due protagonisti, anche se un monito particolare va a John Hurt, che sotto un pesante trucco ha saputo rendere i moti interni di un uomo deformato dalla natura, il dolore per lo sfruttamento, la gioia per l'amicizia e il sollievo dell'aiuto.
Girato in un rigoroso bianco e nero, il film ha rivelato al grande pubblico David Lynch che ha creato un'opera indimenticabile, seppur a volte insostenibile nella sua implacabile crudeltà."
fonte dati: 4)
neurofibromatosi

handicap psicofisici



M.R.

Mia cara sconosciuta

Titolo originale: Chère inconnue
Anno: 1980
Naz.Prod.: Francia
Pellicola: 35mm; colori; 96'
Genere: Drammatico
Regia: Moshe Mizrahi
Con: Simone Signoret, Jean Rocheford, Delphine Seyring

Trama: "Due fratelli (lei zitella, lui semiparalizzato) conducono un'esistenza stentata. Un giorno la donna decide di scrivere ad una rubrica per cuori solitari e riceve una lettera. Non lo sa, ma è l'ignaro fratello. Ha inizio un singolare scambio epistolare... vagamente incestuoso."

fonte dati: 4)
handicap psicofisici
Shining

Titolo originale: Shining
Anno: 1980 
Naz.Prod.: USA / Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; colori; 142'
Genere: horror
Regia: Stanley Kubrick
Con: Jack Nicholson, Shelley Duvall, Danny Lloyd, Barry Nelson, Scatman Crothers

Trama: Uno scrittore in crisi creativa s'installa, con moglie e figlio (sensitivo), in un gigantesco albergo, l'Overlook Hotel: il loro compito è di fare da guardiani per l'inverno all'immenso edificio, isolato e sommerso nella neve. Strane forze s'impadroniranno dell'uomo conducendolo alla follia.
 
fonte dati: 
handicap psichici
Mater amatisima
*

Titolo originale: Mater amatisima
Anno: 1980 
Naz.Prod.: Spagna
Pellicola: 35mm; colori; 90'; (edizione orig. con sottotitoli in italiano) 5)
Genere: Drammatico
Regia: Josep  A. Salgot
Con: Victoria Abril, Juanito de La Cruz

Trama: "Clara, donna giovane e emancipata, dà alla luce un bambino autistico che chiama Juan. Nonostante i consigli in senso opposto, decide di non farlo ricoverare in un centro psichiatrico.
Di anno in anno, Juan trasforma radicalmente la vita di Clara. Il bambino manifesta una grande sensibilità e una strana lucidità psicotica. Madre e figlio cominciano un processo involutivo che li separa dal mondo esterno (famiglia, amici, ecc.). Mentre la dottoressa l’invita a 'razionargli le carezze', Clara fa l’opposto: trascura il lavoro e il suo uomo e si confina in casa con il figlio, precipitando in una psicosi. I due assumono abitudini sempre più simili: si abbrutiscono nell’isolamento mentre la loro casa va in sfacelo. Il figlio vuole costantemente accarezzarla, abbracciarla, baciarla. Quando la situazione si fa insostenibile, Clara prende e dà a Juan un sedativo in dose mortale."
Nota: "E’ un film bellissimo e terribile, un percorso verso il buio e il silenzio. Il soggetto è di Bigas Luna. Le musiche sono di Vangelis. Juanito de La Cruz, che impersona il bambino, è realmente autistico.
Jaime A. Salgot (n. 1953) è qui al suo primo lungometraggio."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
autismo
handicap psicofisici
Lo sguardo degli altri
*
Titolo originale: Le regard des autres
Anno: 1980 
Naz.Prod.: Francia
Pellicola: 35mm; 100'
Genere: documentario
Regia: Fernando Ezequiel Solanas
Con: -

Trama: "E’ un’inchiesta filmata (prodotta dalla CEE), incentrata su incontri e interviste con diversi handicappati fisici. Tutti raccontano le difficoltà dell’inserimento nella vita attiva e affettiva, i modi diversi di porsi rispetto agli altri."
Nota: "Fernando Ezequiel Solanas (n. 1936) è uno dei maggiori registi argentini. Ha diretto L’ora dei forni, Tangos - l’esilio di Gardel , Sur , Il viaggio ."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
handicap psicofisici
Stepping out
*

Titolo originale: Stepping out
Anno: 1980
Naz.Prod.: Australia
Pellicola: 16mm; colori; 120'; (edizione originale con sottotitoli in italiano) 5)
Genere: documentario
Regia: Chris Noonan, 
Con: -

Trama: "Un pubblico teso e commosso assiste alla recita di mimo messa in scena da un gruppo di giovani insufficienti mentali alla Opera House di Sydney, e alla fine prorompe in un lungo, scrosciante applauso. Così si conclude il film.
L’idea di trasformare in attori 40 insufficienti mentali è venuta ad un terapista cileno, che riesce anche a farli uscire dall’istituto in cui vivono isolati. Il film racconta questa eccezionale avventura, mostrando con quali tecniche e con quanta passione il terapista è riuscito nell’intento.
Stepping out significa 'uscir fuori'."
Nota: "Le musiche sono di Keith Jarrett.
Stepping out è un bellissimo film sull’handicap, ma soprattutto sulla gioia di possedere un corpo e di farlo 'parlare'. Ed è una prova inconfutabile che ogni corpo, bello e armonico, o goffo, difficile ... diverso, può esprimersi e restituire un messaggio, delle sensazioni dirette che vanno a toccare il cuore."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha

handicap psicofisici
I Debolts
*

Titolo originale: Who Are DeBolts
Anno: 1981
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 16mm; colori; 52'; (edizione originale con sottotitoli in italiano) 5)
Genere: documentario
Regia: John Korty e Jon Else
Con: -

Trama: "E’ la storia di una famiglia eccezionale. Oltre ai propri figli senza problemi, i coniugi DeBolts accolgono nella loro casa in California ben otto ragazzi gravemente handicappati. In particolare, il film è incentrato sull’incredibile recupero di J.R., un ragazzo cieco e paralizzato agli arti, che grazie all’affetto dei genitori adottivi e dei fratelli, e grazie ad una straordinaria forza di volontà, raggiunge un notevole grado di autonomia e riesce a frequentare una scuola superiore."
Nota: "John Korty vinse l’Oscar 1977 per il miglior documentario col suo precedente Chi sono i DeBolts ? E dove hanno preso diciannove bambini ?"
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
handicap psicofisici
Di chi è la mia vita?

Titolo originale: Whose Life Is It, Anyway?
Anno: 1981
Naz.Prod.: USA
Pellicola: colori; 118'
Genere: Drammatico
Regia: John Badham
Con: Richard Dreyfuss, John Cassavetes, Christine Lahti

Trama: Uno scultore famoso, vittima di un incidente che lo ha ridotto allo stato vegetale, allontana la donna che pure lo ama (ma lui non vuole sacrificare la sua vita) e costringe l'ospedale a dimetterlo condannandosi, così, a morte sicura.

fonte dati: 4 )
handicap psicofisici
Fattore H
*

Titolo originale: 
Anno: 1981
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 16mm; colore, 75';
Genere: documentario
Regia: Manuela Cadringher
Con: -

Trama: "Illustra un’iniziativa promossa dall’Amministrazione Provinciale di Genova: grazie anche alla disponibilità di una comunità operaia, decine di giovani handicappati sono stati assunti regolarmente in fabbrica dopo un periodo di prova. Pur tra mille difficoltà e perplessità, i 'diversi' sono riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro."
Nota: "Le storie narrate nel film mettono in evidenza come l’inserimento lavorativo può avere successo solo se è preceduto da un’attività di formazione e di sostegno e se è accompagnato da un processo di sensibilizzazione che coinvolge tutte le parti sociali.
Manuela Cadringher lavora come giornalista a RAIDUE. E’ autrice di numerose e apprezzate inchieste su importanti temi sociali."

fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha

handicap psicofisici
Eclissi parziale
*

Titolo originale: Neuplne Zatmeni
Anno: 1982
Naz.Prod.: Cecoslovacchia
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere: Drammatico
Regia: Jaromil Jires
Con: Lucia Palatikova, Blanka Bhodanova, Jan Brezinova

Trama: Il film, raccontando il dramma di una ragazza quattordicenne (Marta) che diventa cieca, descrive le possibili conseguenze psicologiche di un handicap.
L’eclissi parziale di cui parla il titolo è la temporanea "eclisse d’identità" subita dalla protagonista in seguito all’handicap. Perdendo la vista, tutto il mondo circostante si oscura per Marta, le diventa estraneo e minaccioso. La disabilità incrina la sua solidità psicologica e rischia di sgretolare la sua identità.
Marta si sente smarrita, non è più autosufficiente, deve fare affidamento sugli altri e le sembra di non avere attorno persone di cui potersi fidare realmente. La madre e la sorella non capiscono il suo dramma. Le persone che lavorano nell’istituto hanno modi bruschi, scor-tesi e autoritari. L’unica persona affidabile si rivela essere il dottor Mos, uno psicologo che riesce a rischiarare l’orizzonte di Marta. Mos è una persona libertaria ed eccentrica (può un po’ ricordare l’insegnante interpretato da Robin Williams in L’attimo fuggente); insegna a Marta a rafforzare il proprio io e a ritrovare fiducia in sè, ridandole la forza e le motivazioni necessa-rie per imparare a distinguere le ombre, le luci e i contorni anche in un mondo diversamente illuminato.
Nel film ha un certo peso il tema della colpa. Marta custodisce un segreto per lei doloroso: la propria cecità dipende da una colpa della sorellina. Questo crea in Marta sentimenti di forte ostilità verso la sorellina e la madre. E si chiede: 'Perchè proprio io ho un handicap ?' Il proprio handicap può essere vissuto inconscia-mente come la conseguenza di una colpa: una propria colpa (l’handicap come punizione), una colpa altrui (ad esempio, l’incomprensione e l’indifferenza della gente, che può aggravare il disagio di un disabile) o una colpa 'del destino'. Questo sentimento può diventare un pericoloso alibi per adagiarsi e rinunciare a lottare. L’uscita dall’eclisse implica dunque, per Marta, anche un superamento di questo sentimento di colpa."
Nota: "Eclissi parziale adotta il punto di vista soggettivo della giovane protagonista. Traduce le sensazioni di Marta - l’ansia, la paura, lo smarrimento - in immagini cinematografiche fortemente evocative, a volte con cadenze oniri-che. L’incidente subito da Marta (caduta dall’alto di una giostra) diventa, incubo, paura di precipitare senza sosta, ferendosi ripetuta-mente. Un sogno angoscioso che ha tuttavia, in conclusione del film, un finale rasserenante: Marta impara, in senso concreto e in senso metaforico, a gettarsi nel vuoto e a cadere in piedi.
Jaromil Jires (n. 1935) è uno dei più noti registi cecoslovacchi (Lo scherzo, Il ragazzo e la balena bianca)."
fonte dati: 4 ) 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
handicap visivo
Il sapore dell'acqua

Titolo originale: De Smaak van Water
Anno: 1982
Naz.Prod.: Olanda
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere: Drammatico
Regia: Orlow Seunke
Con: Gerard Thoolen, Dorijn Curvers, Joop Admiraal, 

Trama: "L’assistente sociale Hes, dopo aver compiuto per anni il proprio lavoro con la pigra indifferenza di tanti burocrati statali, improvvisamente dedica tutto il proprio tempo al tentativo di 'addomesticare' Anna, una tredicenne che è rimasta sola al mondo, ha gravi turbe psicologiche e vive in condizioni animalesche. Abbandonati l’ufficio e la famiglia, Hes a poco a poco educa Anna, la difende dagli odiosi vicini, ne vince i terrori e le insegna a parlare.
I colleghi d’ufficio sospettano che gli abbia dato di volta il cervello e lo accusano di plagiarla per torbidi fini.
Hes cerca di adottare Anna, ma la pratica non va in porto. Proprio quando lei è ormai quasi 'normale', Hes è costretto a consegnarla agli infermieri che la porteranno al manicomio."
Nota: "Leone d’oro alla Biennale di Venezia 1982 come migliore opera prima, Il sapore dell’acqua può ricordare Il ragazzo selvaggio di Truffaut.
'Interprete risoluto della necessità dello scandalo, Orlow Seunche si rivela un autore di buona fibra drammatica che ammanta di lirismo la sua vocazione realistica e sa esprimere con efficacia la fisicità dell’immagine.'
(Giovanni Grazzini in 'Corriere della Sera')"

fonte dati: 4 ) 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
handicap mentale
Oltre il dolore, oltre la pena
*

Titolo originale: Smartgransen
Anno: 1983
Naz.Prod.: Svezia
Pellicola:16mm; 80'; (edizione originale con sottotitoli in italiano) 5)
Genere: 
Regia: Agneta Elers-Jarleman
Con: Agneta Elers-Jarleman, 

Trama: "A Stoccolma, Agneta conosce Jean, pittore e fotografo francese, diventando sua compagna nel lavoro e nella vita. In seguito ad un terribile incidente automobilistico, Jean resta semiparalizzato, sfigurato, cieco e privo della memoria. Durante il lungo periodo dell’incerta riabilitazione di Jean, Agneta si sforza di ristabilire una sia pur minima forma di comunicazione con il compagno che ama."
Nota: "La regista, che interpreta anche il ruolo della protagonista, racconta la propria vera storia.
Agneta Elers-Jarleman (n. 1948) lavora per la TV svedese."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
handicap psicofisici
handicap visivo
Loving Walter
*

Titolo originale: Loving Walter
Anno: 1983
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; colori; 16mm; 107'
Genere:
Regia: Stephen Frears
Con: Ian McKellen, Sarah Miles

Trama: "Walter è un insufficiente mentale che nella sua vita attraversa l’emarginazione in tutte le sue forme. Fallito il suo inserimento lavorativo, rimane orfano di entrambi i genitori e viene ricoverato in un istituto per handicappati gravi, vivendone per 19 anni la dura realtà. Ma un giorno si innamora di June, una nuova paziente, soggetta a crisi depressive. La loro felicità dura poco: June muore tragicamente e a Walter, solo e indifeso, non resta che tornare nell’ istituto.
Loving Walter è un film di grande finezza psicologica sulla situazione degli handicappati gravi adulti. Ci rammenta che un handicappato psichico grave è una persona che cambia, cresce, matura. Non resta un bambino per tutta la vita. Walter, quando conosce June, prova desiderio d’amare e d’indipendenza, sente la necessità di crearsi una propria famiglia."
Nota: "Loving Walter è, anche, uno splendido film d’autore, che rivela già pienamente il grande talento di Stephen Frears.
Stephen Frears, nato nel 1941, è uno dei maggiori registi inglesi contemporanei ( My beautiful Laundrette, Sammy e Rosie vanno a letto, Rischiose abitudini, Le relazioni pericolose, Eroe per caso )."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
handicap psicofisici
Pippo e Paola
*

Titolo originale: -
Anno: 1985
Naz.Prod.: Svezia
Pellicola: colori; 24'; (versione doppiata in italiano) 5)
Genere: animazione
Regia: Jan Gissberg
Con: -

Trama: "In una famiglia come tante, nasce Paola, che viene accolta con felicità dai genitori e dal fratellino Pippo. Passano i mesi e si capisce che Paola è una strana bambina. Resta sempre chiusa in un suo mondo e si diverte con un solo passatempo (stracciare carta). I parenti, preoccupatissimi, consultano medici ed esperti vari. Senza ottenere apprezzabili risultati. Paola è autistica. La sua famiglia finisce con l’accettarla e amarla così com’è, con le sue stranezze e le sue risa immotivate."
Nota:"Il film è adatto per un pubblico di bambini."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
autismo
handicap psichico

M.R.
Dietro la maschera

Titolo originale: Mask
Anno: 1985
Naz.Prod.: 
Pellicola: 35mm; Colori; 120'
Genere: Drammatico
Regia: Peter Bogdanovich
Con: Cher, Sam Elliott, Eric Stoltz, Estelle Getty, Richard Dysart, Laura Dern, Harry Carey Jr

Trama: 4) La storia vera di un ragazzo nato con una testa mostruosa. L'analisi di un difficile amore materno, da parte di una donna alcolizzata e sbandata eppure brava madre.

fonte dati:
malformazione fisica
handicap fisico 


M.R.
Falò...Fuoco alpino una storia proibita
*
Titolo originale: Hohenfeuer
Anno: 1985
Naz.Prod.: Svizzera
Pellicola: 35mm; colori; 117'
Genere: Drammatico
Regia: Fredi M.Murer
Con: Rolf Illing, Thomas Nock, Dorothea Moritz

Trama: "Fratello sordomuto e sorella frustrata cercano di eliminare il vecchio padre che, insieme a loro, vive sulle montagne dell'Alto Uri."
 
fonte dati: 4) 
sordità

handicap uditivo

Test d'amore
*

Titolo originale: A test of love
Anno: 1985
Naz.Prod.: Australia
Pellicola: 16mm; colori; 93'; (edizione originale con sottotitoli in italiano) 5)
Genere: biografico
Regia: Gil Brealey
Con: -

Trama: "Jessica è una coraggiosa e sensibile terapista che opera in un istituto per bambini handicappati considerati irrecuperabili. Jessica riesce a strappare all’istituto Annie, una bambina gravemente spastica ma d’intelligenza normale, internata all’età di 3 anni. Per dimostrare le possibilità e le capacità di recupero di Annie, la terapista ricorre al tribunale, vincendo la sua battaglia. Dopo 11 anni, Annie acquista la libertà.
Il film racconta la vera storia di Anne McDonald ed è un atto di accusa nei confronti delle istituzioni chiuse, ma è anche un invito alla speranza nelle risorse umane, nell’amore e nella solidarietà. Nel film non ci sono personaggi tutti negativi: anche l’ottuso direttore e la solerte caporeparto sorda ad ogni rinnovamento sono più che altro vittime passive di un sistema ospedaliero carente di mezzi e di personale."
Nota: "Gil Brealey è uno dei direttori di produzione più noti in Australia. Ha realizzato numerosi film e documentari per la TV."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
handicap psicofisici
Voglio il sole in faccia
*

Titolo originale: Je veux le soleil debout
Anno: 1985
Naz.Prod.: Francia
Pellicola: 16mm; colori; 50'
Genere: documentario
Regia: Pierre-Antoine Hiroz e Jean-Jacques Roudière
Con: Stephan Hiroz

Trama: "Stephan Hiroz ha 22 anni ed è handicappato (sindrome di Down). Vive sulle Alpi svizzere e ama praticare vari sport (nuoto, alpinismo, ciclismo, sci, equitazione). La sua famiglia lo aiuta nelle sue sorprendenti imprese sportive."
Nota: "Il film è girato dal fratello del protagonista."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
sindrome di Down

M.R.
Estate
*

Titolo originale: Sommer
Anno: 1986
Naz.Prod.: Germania
Pellicola: 16mm; b/n; 105';(edizione originale con sottotitoli in italiano)
Genere: 
Regia: Philip Groning
Con: -

Trama: "Il film racconta del viaggio nell’isolamento di un luogo di soggiorno in montagna di un padre che tenta con tenacia di entrare nel mondo misterioso di suo figlio Sebastian, un bambino autistico che concentra tutta la sua attenzione sull’universo infinito di una pallina di vetro e di un treno intravisto tra le fessure della persiana.
Per il padre, il tentativo con Sebastian è un impegno totale, che assorbe tutte le sue ener-gie. Il suo fallimento (solo apparente ?) lo porta ad una dolce indifferenza verso la morte."
Nota: "Il film si presenta apparentemente immobile, privo di uno sviluppo narrativo, e invece ha un suo modo originalissimo di procedere.
Estate ha vinto il primo premio al Bergamo Film Meeting del 1988."
"E’ una meditazione in bianco e nero (sovraesposto e bellissimo) sui rapporti fra un giovane padre e il suo bambino autistico, una vacanza a due con la malattia in un albergo di montagna dove personaggi e paesaggio trova-no quella comunicazione che spesso fra le persone è negata. Un film ostico e caparbio, forse non 'da sala' ma certo da dibattito ..."
(Alberto Farassino, in 'La Repubblica')
"Un’impresa registica che rivela talento, sostenuta da una fotografia di rara bellezza. Groning riesce a disporre la macchina da presa ai tempi del dolore, agli attimi di un possibile cambiamento ... Un film che, senza proporselo, va molto al di là della vicenda che racconta, costringendo lo spettatore a misurarsi con un universo simbolico che lo coinvolge e lo intriga.
(Gianluigi Bozza e Piergiorgio Rauzi in 'Cineforum')
"La sua struttura ricorda quella del brano minimale, cambia con regolarità impercettibile maturando in ogni parte. Ogni svolta o introdu-zione di novità scandisce il testo alternandosi coi continui ritorni: il lago, il treno, la stanza, e lo alimenta con nette sospensioni."
"(Tullio Masoni in 'Cineforum')"
"Philip Groning, tedesco occidentale, è al suo primo lungometraggio con Estate"
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
autismo

M.R.
Figli di un Dio minore

Titolo originale: Children of a Lesser God
Anno: 1986
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 118'
Genere: Drammatico
Regia: Randa Haines
Con: Williams Hurt, Marlee Matlin, Piper Laurie, Philip Bosco, Alison Gompf

Trama: 1) "Lui (Hurt) è un insegnante per non udenti dai metodi rivoluzionari; lei (Marlin) è una testarda inserviente della scuola, sordomuta dalla nascita. Malgrado le difficoltà di comunicazione, inevitabile l'innamoramento."
Soggetto: tratto da una pièce teatrale di Mark Medoff. Il titolo è mutuato da una poesia di Alfred Tennyson
Nota: La protagonista Marlee Matlin, è realmente sordomuta
fonte dati:
sordomutismo

handicap uditivo

Lamb
*
Titolo originale: Lamb
Anno: 1986
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; colori; 112'
Genere: 
Regia: Colin Gregg
Con: Liam Neeson, Ian Bannen

Trama: "Un giovane religioso cattolico, l’irlandese "fratello" Sebastiano (al secolo Michael Lamb), si prende cura di un bambino disadattato ed epilettico, Owen Kane, che la madre ha abbandonato in un collegio gestito da religiosi. Owen è un ladruncolo "incorreggibile", sensibile e fragile. Mentre gli altri religiosi lo trattano con modi autoritari, Owen trova soli-darietà e comprensione in Lamb.
Una notte, Lamb e Owen fuggono insieme, con i soldi di una piccola eredità. Fingendosi padre e figlio, raggiungono Londra dove vanno a vivere in un albergo e spendono allegramente, consumando una breve parentesi di libertà e di ebbra sintonia. Finiti i soldi, sono costretti ad alloggiare in albergucci e poi in una topaia occupata da abusivi. Owen ha crisi sempre più frequenti, le medicine sono finite e senza ricetta non se ne ottengono altre, la polizia li cerca.
I due raggiungono il mare, dove Owen è vittima di un altro attacco epilettico. In un disperato gesto di rabbia e d’amore, Lamb lo annega per "liberarlo" dal suo destino, cercando poi invano di morire anche lui annegato."

fonte dati:
handicap psichico
Pazza

Titolo originale: Nuts
Anno: 1987
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 113'
Genere: Drammatico
Regia: Martin Ritt
Con: Barbra Streysand, Richard Dreyfuss, Maureen Stampleton, Karl Malden, Eli Wallach

Trama: "Una prostituta uccide un cliente per legittima difesa. L'avvocato che la difende non intende assecondare i genitori, che vorrebbero farla giudicare come inferma di mente. Non vogliono far emergere certi suoi problemi dell'infanzia (come il padre violentatore incestuoso), ma la donna si ribella, accetta il confronto e viene assolta."
Nota: "Tipico legal thriller che si basa sul grande professionismo dei suoi interpreti. "
fonte dati: 4)
handicap mentale
Kenny
*

Titolo originale: The Kid Brother
Anno: 1987
Naz.Prod.: USA / Canada / Giappone
Pellicola: 16mm; 35mm; colori; 95'
Genere: Drammatico
Regia: Claude Gagnon
Con: Kenny Easterday, Caitlin Clarke, Liane Curtis, Alain St. Alix, John Carpenter, Zach Grenier, Easterday jr.

Trama: "Siamo negli USA, vicino a Pittsburgh. Kenny è un tredicenne intelligente e vivace, privo degli arti inferiori dalla nascita. Ama lo sport, la TV, le ragazze e il suo inseparabile skate-board, con il quale va alla scoperta del mondo. Il film scruta e analizza la vita del ragazzo, i suoi sentimenti, i suoi rapporti non sempre facili con la famiglia e con la realtà che lo circonda.
I temi principali del film sono tre: la protesi, l’handicap in TV e il rapporto fratello-sorella.
La protesi. I genitori vorrebbero far mettere a Kenny "le gambe nuove", ovvero degli arti inferiori artificiali, ma il ragazzo si rifiuta. Non gli importa che il suo handicap sia molto visibile. L’importante, per lui, è non dover rinunciare alla sua libertà di movimento.
L’handicap in TV. Una troupe TV viene per girare l’ennesimo film documentario su Kenny e non esita a falsificare la realtà per renderla più spettacolare e commovente. Davanti alla telecamera, Kenny recita la sua parte con abilità d’attore.
Il rapporto fratello-sorella. Kenny ha una sorella 'normale', che nutre un sentimento ambivalente e complesso (odio e gelosia, amore, desiderio di autopunizione) verso il fratello disabile. Il film ci racconta gli sviluppi di questo non facile rapporto affettivo."
Nota: "Il film racconta la vita e i problemi di un ragazzo reale (Kenny interpreta Kenny), ma attraverso episodi inventati. Insomma, è fiction. Nella prima parte, il film è una commedia satirica, mentre nella seconda parte ha toni da melodramma. Il film ha ottenuto numerosi premi, tra cui il Gran Premio d’America al Festival di Montreal nel 1987."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha e altre fonti
handicap fisici
Gaby una storia vera
*
Titolo originale: Gaby a True Story
Anno: 1987
Naz.Prod.: USA
Pellicola: colori; 114'
Genere: Drammatico
Regia: Luis Mandoki
Con: Liv Ullmann, Norma Aleandro, Robert Loggia

Trama: "Rievocazione d'impianto televisivo della vita di una scrittrice messicana affetta da paralisi cerebrale, in grado di lavorare muovendo unicamente le dita dei piedi."

fonte dati: 4)
paralisi cerebrale

handicap psicofisici

M.R.

L'uovo
*

Titolo originale: Ei
Anno: 1987
Naz.Prod.: Olanda
Pellicola: 16mm col, 58'; (edizione originale con sottotitoli in italiano)
Genere: 
Regia: Danniel Danniel
Con: -

Trama: "In un quieto e solare villaggio olandese che pare fuori dal tempo e dalla Storia, vive Johan de Bakker. Di professione fornaio ('Bakker', in olandese, significa appunto 'panettiere'), Johan è un 'cuore semplice'. E’ un giovane ingenuo, carino, dolce, pacato, sempre di buon umore, ma ... 'Ha già 35 anni, ma è ancora un bambino', afferma giustamente la madre. Johan è un insufficiente mentale.
Vive in perfetta armonia con gli altri abitanti del villaggio, i quali riconoscono la sua abilità non comune negli esercizi di equilibrismo: Johan sa costruire, ad esempio, alte pile di sassi di varia forma nei prati e riesce a fermare in equilibrio un uovo ritto in verticale su un tavolo.
Tre suoi amici, intuendo un vagamente espresso desiderio d’amore, mettono per lui un annuncio sul giornale. Una bella straniera, Eva (non a caso, porta il nome della prima donna dell’umanità), risponde all’annuncio e avvia uno scambio di lettere. Johan le risponde brillantemente con l’aiuto degli amici. Così, un giorno, Eva giunge in paese per conoscere Johan: in un primo momento, reagisce imbarazzata scoprendo il ritardo mentale di Johan, ma poi finisce col restare affascinata dalla sua armonia interiore e decide di restare."
Nota: "L’uovo è un bel film dai toni fiabeschi e sorridenti, con immagini luminose e dialoghi ridotti al minimo. Rientra in quella 'scuola olandese' che annovera film eccentrici e interessanti come Il sapore dell’acqua , Pervola , Lo scambista , Il giardino delle illusioni , Abel ."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
handicap mentale
Ombre della mente
*

Titolo originale: Mind shadows
Anno: 1987
Naz.Prod.: Olanda / Canada
Pellicola: 35mm; colori; 112'; (edizione originale con sottotitoli in italiano) 5)
Genere:
Regia: Heddy Honigmann
Con:

Trama: "Canada in inverno. Il mare grigio e quieto. Una coppia vive isolata sulla costa. Da piccoli dettagli, lei capisce di avere la malattia di Alzheimer"

fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
Malattia di Alzheimer

Morbo di Alzheimer


handicap mentale

M.R.
Sei bella Jeanne
*

Titolo originale: T’es belle, Jeanne
Anno: 1987
Naz.Prod.: 
Pellicola: 16mm; colori; 83'; (versione originale con sottotitoli in italiano) 5)
Genere:
Regia: Robert Ménard
Con: Marie Tifo, Michel Coté, 

Trama: "Il film narra le vicende sentimentali di una giovane donna che, in seguito a un incidente, perde l’uso delle gambe ed è costretta a vivere su una carrozzina e per questo a cambiare radicalmente abitudini di vita e affetti. Jeanne, costretta ad una lunga riabilitazione, rinuncia volontariamente al rapporto con Paul a cui era legata prima dell’incidente e inizia una nuova vita con un Bert, paraplegico come lei, aiutandolo a superare lo sconforto in cui vive a causa della sua condizione di disabile."

fonte dati:
paraplegia
handicap fisici
Le vie del Signore sono finite

Titolo originale: Le vie del Signore sono finite
Anno: 1987
Naz.Prod.:Italia
Pellicola: 35mm; colori; 117'
Genere: Commedia
Regia: Massimo Troisi
Con: Massimo Troisi, Massimo Bonetti, Jo Ciampa

Trama: "Durante gli anni '20, le gesta di un giovane barbiere paralizzato alle gambe per motivi nervosi. La sua condizione è motivata da una sua sofferenza amorosa. Intanto il fascismo avanza..."

fonte dati: 4)
paraplegia
handicap fisici
Rain man
L'uomo della pioggia

Titolo originale: Rain man
Anno: 1988
Naz. Prod.:USA
Pellicola: 35mm; colori; 133'
Genere: Drammatico
Regia: Barry Levison
Con: Dustin Hoffman(Raymond), Tom Cruise(Charlie), Valeria Golino (fidanzata di Charlie), Jerry Molen, breve apparizione di Barry Levison(medico fiscale)

Trama: "Charlie, giovane e aggressivo commerciante di auto, scopre che la maggior parte dell’eredità paterna andrà a un paziente di un ospedale pschiatrico: scopre anche che è suo fratello Raymond, malato di autismo, e decide di conoscerlo meglio."


fonte dati:
Autismo
handicap mentale
handicap psicofisici

M.R.
Il mio amico Mac

Titolo originale: Mac and me
Anno: 1988
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 93'
Genere: fantasy
Regia: Stewart Raffill
Con: Jade Calegory, Johnathan Ward, Lauren Stanley, Christine Ebersole, Katrina Caspary

Trama: Una sonda della Nasa in perlustrazione sulla superficie di un lontano pianeta cattura involontariamente una famiglia di extraterrestri e la conduce sulla Terra. Gli alieni, si rifugiano nella casa dove da poco tempo abita il piccolo infelice Eric, costretto su una sedia a rotelle. Eric è nuovo della città e il piccolo extraterrestre Mac è nuovo della Terra... Tra i due nasce una profonda amicizia. La famiglia americana solidarizza con gli ospiti e li protegge da coloro che vorrebbero dar loro la caccia e il piccolo Mac salva la vita al piccolo malinconico Eric. Alla fine gli alieni decidono si fermarsi in America che a loro - evidentemente e nonostante tutto - appare come il paese della democrazia, della tolleranza e del benessere. 
Mac, acronimo di Mysterious Alien Creature. 

fonte dati: http://www.fantafilm.it/Schede/1981/88-9.htm
handicap psicofisici
Johnny il bello

Titolo originale: Johnny Handsome
Anno:1989
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 97'
Genere: Drammatico
Regia: Walter Hill
Con: Mickey Rourke, Ellen Barkin, Elizabeth McGovern, Morgan Freeman, Forest Whitaker, Lance Henriksen, David Schramm

Trama:  Johnny Handsome, un rapinatore dal volto deforme, finisce in galera dopo essere stato tradito dai suoi complici. Quando é dentro subisce un'operazione di chirurgia plastica e intanto medita la vendetta...

fonte dati: http://www.filmup.com/sc_johnnyilbello.htm
handicap psicofisici
Il mio piede sinistro

Titolo originale: My Left Foot
Anno: 1989
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: 35mm; colori; 102'
Genere: Drammatico
Regia: Jim Sheridan
Con: Daniel Day-Lewis, Brenda Fricker, Ray MacAnally, Hugh O'Connor, Fiona Shaw, Cyril Cusack, Alison Whelen

Trama: "Christy Brown (Day-Lewis), tredicesimo figlio di famiglia operaia e paraplegico, riesce progressivamente a controllare il piede sinistro e a utilizzarlo per diventare un apprezzato pittore e scrittore, convolando pure a nozze con la sua infermiera."

fonte dati: 1)  4)
paraplegia
handicap psicofisici
Non guardarmi: non ti sento

Titolo originale: See no Evil, Hear no Evil
Anno: 1989
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 98'
Genere: Commedia
Regia: Arthur Hiller 
Con: Gene Wilder, Richard Prior, Joan Severance, Kewin Spacey

Trama: "Un cieco e un sordo rimangono coinvolti in una trama gialla che cementa la loro amicizia."

fonte dati: 4)
sordomutismo
handicap uditivo

cecità
handicap visivo

Nato il quattro luglio

Titolo originale: Born on the Fourth of July
Anno: 1989
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 138'
Genere: Drammatico
Regia: Oliver Stone
Con: Tom Cruise, Raymond J. Barry, Caroline Kava, Kyra Sedgwick, Willem Defoe 

Trama: "Da un fatto realmente accaduto, la tragica esistenza di un reduce dal Vietnam che torna paralizzato (e mutilato sessualmente) e, prima della risalita e della presa di coscienza, cade nell'abiezione dell'alcol e della droga."
Nota: "Un film potente, dove Oliver Stone non ha mai la mano leggera (basti per tutti la descrizione del sistema sanitario americano), estremista e polemico, con un Tom Cruise all'apice delle sue potenzialità espressive."
fonte dati: 4)
handicap psicofisici
Soli
*

Titolo originale: Seuls
Anno: 1989 
Naz.Prod.: Belgio / Francia
Pellicola: 35mm; b/n; 12'; senza dialoghi
Genere: documentario
Regia: Thierry Knauff e Olivier Smolders
Con:

Trama: "I volti e i gesti di alcuni bambini autistici in uno sconvolgente documento sulla condizione di isolamento in cui vivono, prigionieri nella loro 'fortezza vuota'."

fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
autismo

handicap mentale

M.R.

Sweetie
*

Titolo originale: Sweetie
Anno: 1989
Naz.Prod.: Australia
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere: 
Regia: Jane Campion
Con: Genevieve Lemon, Karen Colston, Tom Lycos

Trama: "Kay è una ragazza chiusa e frustrata, che ha paura del presente e del futuro, della vita e della morte, di abbandonarsi ai sogni e ai ricordi. La sua vita verrà sconvolta dall’arrivo della sorella maggiore, Sweetie, che ha un handicap psichico: eterna adolescente, obesa ed esagerata in ogni suo comportamento, piena di vita e di rabbia, con i suoi desideri capricciosi, la sua sensualità vorace e i suoi appetiti "mostruosi". Per Kay, Sweetie sarà una vera terapia d’urto."
Nota: " '... Straordinariamente nuovo, intelligente, furente e sgradevole, trasgressivo almeno quanto lo fu nel 1965 I pugni in tasca di Bellocchio.' 
(Lietta Tornabuoni, in 'La Stampa') "
"Film bello e strano, di grande originalità stilistica, è consigliabile ad un pubblico di adulti che apprezzano il cinema d’arte e cultura.
Jane Campion, neozelandese, qui alla sua geniale opera prima, ha quindi diretto Un angelo alla mia tavola e Lezioni di piano . E’ oggi unanimemente riconosciuta come una delle maggiori registe contemporanee. Della stessa regista, la LEDHA distribuisce anche Un angelo alla mia tavola.
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
handicap psichico
 Rose di sabbia
Titolo originale: Louss ( Roses des sables) /Rose of the Desert
Anno: 1989
Naz.Prod.: Algeria
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere: 
Regia: Mohamed Rachid Benhadj
Con: Dalila Helilou, Boutakerer  Belaroussi, Atmane  Arionet, Boumedienne  Sirat, Nawal Sirat, Karima Hadjar, con la partecipazione della popolazione di Quemar

Trama: "In un'oasi sperduta nel deserto sahariano vivono Moussa, giovane handicappato, e la sorella Zineb; i due cercano invano di ricostruire una cellula familiare che la guerra ha distrutto. La loro vita scorre ritmata ogni giorno dagli stessi gesti: Zineb si reca al lavoro presso una ditta di imballaggio di datteri, mentre Moussa frequenta il maestro di scuola, disegna e nutre il suo amore impossibile per la bella Miriam. Un' esistenza di rassegnazione. Ma nella sabbia cresce in segreto una rosa."

Note: "Sceneggiatura e realizzazione di un lungometraggio prodotto dal Centro Cinematografico Algerino. E’ la storia di un handicappato nato senza braccia che riesce a superare il suo Handicap imparando a servirsi dei piedi come fossero le sue mani.
Il film è stato presentato al Festival di Cannes.
 
fonte dati: http://www.cinematografo.it/ ;  http://www.disp.let.uniroma1.it/kuma ;
http://fc.retecivica.milano.it/ ; http://www.k-films.fr/video/vo/rose.html
handicap psicofisici

focomelia

M.R.

Edwars mani di forbici


Titolo originale: Edwars scissorhands
Anno: 1990 
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 101'
Genere: Fantastico
Regia: Tim Burton
Con: Jhonny Depp, Wynona Ryder, Dianne Wiest, Alan Arkin, Vincent Price

Trama: "Vincent Price, in una indimenticabile auto-parodia, genera un mostro che è stato definito il cugino buono di Freddy Kruger: un essere tristissimo, con forbici al posto delle mani, con le quali è capace di fare cose bellissime (come ritagliare ogni tipo di sagoma da piante e cespugli). Vive in un castello da horror movie, incongruamente edificato su una collina, che sovrasta una tipica cittadina americana che sembra uscita dagli anni Sessanta, e ama disperatamente la fanciulla designata."
 
fonte dati: 4)
handicap psicofisici
Un angelo alla mia tavola
*

Titolo originale: An Angel at My Table
Anno: 1990
Naz.Prod.: Gran Bretagna / Australia / Nuova Zelanda
Pellicola: 35mm; colori; 159'
Genere: Film TV; Drammatico
Regia: Jane Campion
Con: Kerry Fox, Glynis Angel, David Letch
Trama: "Il film è su una donna erroneamente giudicata handicappata mentale.: la sua ipersensibilità affettiva è scambiata per schizofrenia.
Basato sull’autobiografia della scrittrice neozelandese Janet Frame, il film racconta la sua vita: un’infanzia difficile, perseguitata da lutti e frustrazioni, dalla convinzione d’essere brutta e inutile; un’adolescenza in cui si manifesta la vocazione letteraria; una giovinezza tra diagnosi di schizofrenia, sedute di elettroshock, un amore sfortunato, una gravi-danza indesiderata, la perdita del padre. Infine l’affermazione internazionale come scrittrice."
Nota: "Jane Campion 'rivela un acuto sentimento della diversità che diventa un dono poetico. Il film (...) tocca corde profonde, induce a riconoscere nelle ardue esperienze della protagonista qualcosa che riguarda tutti.'
(Tullio Kezich in 'Corriere della Sera)"
"Leone d'Argento al Festival di Venezia, per un lungometraggio prodotto per la televisione."
fonte dati: 4) , 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
schizofrenia (?)
handicap psichico(?)
Piero e gli altri
*

Titolo originale: Piero e gli altri
Anno: 1990 
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: video; colori; 23'; ( produzione LEDHA, Provincia di Milano e Studio Equatore)
Genere: documentario
Regia: Davide Del Boca e Piero Motta
Con: Piero Motta

Trama: "Il film è incentrato su Piero Motta (che è anche co-regista del film), un giovane tetraplegico (cioè paralizzato completa-mente ai quattro arti) che, in un’intervista, racconta la sua vita e analizza le reazioni della gente in situazioni da candid camera in cui di volta in volta s’improvvisa intervistatore, autostoppista o deve chiedere aiuto per superare le barriere architettoniche. Ne scaturisce un confronto serrato tra lo "sguardo" di Piero e quello degli altri. La grande forza di Piero Motta sta nel suo convinto desiderio di non autoescludersi dal mondo che gli sta attorno." 5)

Nota: "Piero Motta,film-maker e pittore.
Davide Del Boca, regista televisivo; ha curato la regia di diversi documentari per lo Studio Equatore e il DSE.
Insieme, per conto della LEDHA, Motta e Del Boca hanno realizzato Piero e gli altri (1990) e Il silenzio e le parole (1994)." 5)
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
tetraplegia

handicap fisico

Risvegli

Titolo originale: Awakenings
Anno:1990
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 116'
Genere: drammatico
Regia: Penny Marshall
Con: Robert De Niro, Robin Williams, Julie Kavner, John Heard, Penelope Ann Miller, Ruth Nelson, Max Von Sydow

Trama: "In un ospedale del Bronx, verso la fine degli anni '60, un medico riesce a "risvegliare" per qualche tempo un paziente affetto da encefalite letargica, una malattia che lo ha aggredito decenne rendendolo una sorta di automa catatonico. Ormai adulto, l'uomo è come se fosse stato morto per trent'anni e deve imparare tutto. È condannato a tornare come prima, ma lascerà il segno la sua forza di lottare per vivere."
Nota: "Grande confronto d'interpreti con un Robert De Niro indelebile."
fonte dati: 5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
encefalite letargica
Mama
*

Titolo originale: Mama
Anno: 1991
Naz.Prod.: Cina
Pellicola: 35mm; b/n e colori; 80'; (edizione originale con sottotitoli in italiano) 5)
Genere: drammatico
Regia: Zhang Yuan
Con: -

Trama: "Il film ci consente di gettare uno sguardo sulla drammatica realtà dei portatori di handicap in Cina. Racconta di una giovane madre che si dedica completamente ad allevare il figlio tredicenne, che è autistico ed epilettico, cercando di farlo uscire dal suo guscio. La lotta di questa donna ha pesanti ripercussioni sulla sua vita sentimentale e lavorativa.
Mama è ispirato all’esperienza autobiografica di Qing Yan, sceneggiatrice e interprete principale del film. Il film è stato censurato in Cina e accolto, invece, con grande successo nel 1992 al festival di Rotterdam e a quello di Berlino.
'un film aspro, ma di grande presa emotiva ' (da 'Variety')
Zhang Yuan è nato nel 1963. Autore di molti video musicali (alcuni dei quali vincitori di premi importanti), questa è la sua prima opera di fiction. Ha poi diretto altri film (mai distribuiti in patria) su personaggi emarginati: Pechino bastarda (Beijing Bastard, 1993) e il primo film gay cinese, East palace, West palace (presentato al festival di Cannes 1997).
'A Zhang Yuan, classe 1963, sarebbe dovero-so guardare come al capostipite di una nuova, irriducibile 'sesta generazione' di cineasti cinesi, che lasciatisi alle spalle il linguaggio della metafora sceglie il corpo a corpo diretto, non mediato con il presente.' (Marzia Milanesi) "

fonte dati:
autismo epilessia

M.R.
 Scelta d'amore - La storia di Hilary e Victor

Titolo originale: Dying Young
Anno: 1991
Naz.Prod.: U.S.A.
Pellicola: 35mm; colori; 113'
Genere: Drammatico
Regia: Joel Schumacher
Con: Julia Roberts, Campbell Scott, Vincent D'Onofrio, Colleen Dewhurst, David Selby, Ellen Burstyn, Dion Anderson, George Martin

Trama: "Mieloso melodramma sull'amore tra una ragazza delusa e un ricco giovanotto ammalato di leucemia."

 
fonte dati: 4)

 Leucemia
A proposito di Henry


Titolo originale: Regarding Henry
Anno: 1991
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 108'
Genere: drammatico
Regia: Mike Nichols
Con: Harrison Ford, Annette Bening, Bill Nunn, Mikky Allen 
Trama: "
Nota: "Deboluccio, non foss'altro per il precedente, ma con Jodie Foster indubbiamente ammirevole."
fonte dati: 
 
Perdiamoci di vista

Titolo originale: Perdiamoci di vista
Anno: 1994
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 115'
Genere: Commedia
Regia: Carlo Verdone
Con: Carlo Verdone, Asia Argento, Aldo Maccione

Trama: "Un cinico conduttore televisivo finisce per innamorarsi di una giovane paraplegica che lo ridicolizza durante una diretta facendogli perdere il posto."
Nota: "Il tema dell'handicap non è sempre affrontato con equilibrio ma la commedia è intigrante."
fonte dati: 
 handicap fisico
Il quaderno di Manuel
*

Titolo originale: Il quaderno di Manuel
Anno: 1994
Naz.Prod.: 
Pellicola: super 16mm (riversato in video); cololori; 45'; produz. "Il bruz" e Orizzonti oltre l’handicap 5)
Genere: 
Regia: Umberto Lucarelli e Fabrizio Trigari
Con: -

Trama: "In un istituto professionale, un giovane e polemico insegnante stringe un intenso rapporto con uno studente handicappato psichico di nome Manuel. Quando il ragazzo muore, l’insegnante prova una crescente insofferenza verso una routine scolastica che non sa avvicinarsi ai veri problemi e sentimenti dei ragazzi con handicap. L’insegnante vuole, invece, capire meglio Manuel e inizia perciò a scrivere ..."
Nota: "Testo polemico contro le carenze dell’istituzione scolastica, Il quaderno di Manuel è un film indipendente "a basso costo", tratto dal libro omonimo (ed. Tranchida) di Umberto Lucarelli ."
fonte dati: 
 
Il silenzio delle parole

Titolo originale: Il silenzio delle parole
Anno: 1994
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: video; colori; 25'; produzione LEDHA e Studio Equatore 5)
Genere: documentario
Regia: Davide Del Boca e Piero Motta
Con: -

Trama: "Il silenzio e le parole è costituito da tre storie. Sono incontri con persone che vivono handicap differenti (rispettivamente: l’autismo, la tetraparesi spastica e la Sindrome di Down) e che raccontano se stesse e le proprie esperienze. Sono tre autoritratti da cui emergono il mondo interiore e la profondità umana di queste persone, ma anche il loro grado d’inserimento sociale e le rispettive, a volte notevoli, capacità professionali. Il silenzio e le parole ci aiuta ad ascoltare, con rispetto e attenzione, ciò che ci comunicano le loro voci e i loro silenzi.
1° episodio: Andrea, 27 anni, autistico. Durante la settimana, Andrea vive in una comunità in campagna; nel week-end, torna in famiglia. Il film lo coglie in uno di questi fine settimana (Andrea pranza a casa, va a spasso per la città con la sorella ...) e si concentra sui suoi sguardi intensi, i suoi gesti incerti e quasi smarriti, i suoi silenzi pieni di sottintesi. Come ci dice il film: 'Più si sta con Andrea, più si capisce che, in qualche modo, ci comunica sempre qualcosa.'
2° episodio: Claudio, 35 anni, spastico, costret-to su sedia a rotelle. Ci racconta la sua infanzia: 'Fin da piccolo non mi sono mai sentito diverso', 'Ho sempre avuto una vita normale'. Claudio descrive il rapporto molto affettuoso ma mai pietistico che lo lega ai genitori. Spiega il suo essere riuscito, grazie al loro aiuto e alla sua ostinazione, a trovare un lavoro. Infatti, da quattro anni, nella sua abitazione, Claudio lavora per una grande azienda, l’Italtel: per mezzo di un computer, un modem e un fax, cura la redazione di un notiziario scientifico.
3° episodio: Alessandro, poco più che ventenne, Down. Anche Alessandro lavora: è operaio specializzato in una nota azienda costruttrice di macchine per la proiezione cinematografica. Sereno ed espansivo, Alessandro ci racconta le sue passioni: ascoltare musica, ballare e frequentare una coetanea (anch’essa disabile psichica) con la quale si è fidanzato. Alessandro vorrebbe sposarsi e metter su famiglia."
Nota: "Piero Motta, film-maker e pittore; tetraplegico. Davide Del Boca, regista televisivo; ha curato la regia di diversi documentari per lo Studio Equatore e il DSE.
Insieme, per conto della LEDHA, Motta e Del Boca hanno realizzato Piero e gli altri (1990) e Il silenzio e le parole (1994)."
fonte dati:5 ) www.informahadicap.it-mediateca Ledha
 handicap psicofisici
autismo
tetraparesi spastica
Sindrome di Down

M.R.


Senza pelle

Titolo originale: Senza pelle
Anno: 1994
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere:  Drammatico
Regia: Alessandro D’Alatri
Con: Anna Galiena, Massimo Ghini, Kim Rossi Stuart

Trama: Riccardo e Gina sono una coppia felicemente sposata. Lui fa l'autista e lei è impiegata alle poste. Hanno un figlio e conducono una vita tranquilla. A sconvolgere la loro serenità subentra Saverio, un ragazzo con problemi psicologici, fortemente disadattato. Si innamora di Gina e comincia a corteggiarla inviando fiori e lettere d'amore. Riccardo ovviamente non gradisce le attenzioni di questo giovane ragazzo verso sua moglie, che tra l'altro si fanno sempre più insistenti. Gina invece dopo qualche tentennamento decide di conoscerlo. Nasce tra i due una tenera amicizia, la donna infatti, colpita dalla dolcezza e dalla fragilità di Saverio, comincia a nutrire sentimenti materni, sempre più simili all'amore...
 
fonte dati: http://www.archivio.raiuno.rai.it/schede/9026/902616.htm
handicap psichico
L’amico immaginario

Titolo originale: L’amico immaginario
Anno: 1994
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35 mm; colore; 85'
Genere: Drammatico
Regia: Nico D’Alessandria
Con: Victor Cavallo, Valeria D'Obici, Rocco Mortelliti, Giancarlo Parodi, Fulvia Mosconi, Roberto D'Alessandria, Maria Mastrangelo, Gerardo Sperandini, Emiliano Vitolo 


Trama: "Roma, un uomo di 50 anni, Dino D. Il rapporto con le donne della sua vita, con il piccolo figlio, con un lavoro di artigianato intellettuale in cui non c'è niente di superfluo:
tutto si conserva e si trasforma, vecchie scarpe e vecchi amori; gli incontri con lo psichiatra, per tenere a bada e scandagliare senza pudore consolatorio la propria inadeguatezza. Un amico che muore, Daniele. Un compagno di scuola divenuto prete, che ha rappresentato un approdo sicuro nei momenti più tristi.
Anche dopo la morte di Daniele, Dino riesce a sentire la sua presenza... reale come può essere una figura immaginaria, tangibile come le forme di un sogno. Storia di una amicizia, di solitudini parallele, storia di quella parte di una generazione che non ha saputo trovare il proprio posto nel mondo."
 
fonte dati: http://www.activitaly.it/Amico immaginario - Nico D'Alessandria - ActivCinema.htm
handicap psichico
Sarahsarà

Titolo originale: Sarahsarà
Anno: 1994
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: colori; 
Genere: 
Regia: Renzo Martinelli
Con: Giulio Brogi, 

Trama: 
 
fonte dati: 
 
Forrest Gump

Titolo originale: Forrest Gump
Anno: 1994
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 142'
Genere: commedia
Regia: Robert Zemeckis
Con: Tom Hanks, Robin Wrigth, Gary Sinise, Sally Field

Trama: "Con un intelligenza di poco al di sotto della media, il personaggio di Forrest Gump ripercorre la parabola storica di ben 30 anni di vita americana. Dagli anni cinquanta, prima che imperversasse il mito di Elvis Presley, alla morte di John Lennon e all'avvento delle grandi case informatiche. Semplice, naif, alcune volte buffo, sincero di cuore affronta la vita forte dei consigli di sua madre. Inconsapevole del peso e dell'influenza delle sue azioni sugli altri, Forrest percorre di corsa tutta l'America dalla piccola e tranquilla cittadina di Greenbow in Alabama fino ad arrivare in Vietnam e in Cina. Vuoi per fortuna, vuoi per strane coincidenze, Forrest sarà protagonista di grandi cose, tutto però con la semplicità tipica dei bambini e non degli adulti. Partecipe di grandi eventi storici diventa "inverosimilmente" un grande atleta, un valoroso soldato, un ricco uomo d'affari. Personaggio senza dubbio particolare, diventa famoso senza accorgersene, ricco quasi senza saperlo, padre senza esserne stato consapevole. Nella sua semplicità è però testardo, determinato, coraggioso, fedele alle sue promesse, perché il suo cuore non ha subito le evoluzioni del cuore degli adulti, nonostante le delusioni, le brutture viste in guerra. In Forrest c'è il pizzico della magia e del sogno americano: sprigiona positività, ottimismo, speranza nel futuro, anche se incrinato nelle ore notturne dalla mancanza di Jenny, il grande e unico amore, ma anche la grande e unica amica, l'unica che gli abbia teso la mano sull'autobus per andare a scuola."

Nota: "Sicuramente il film va apprezzato per la straordinaria interpretazione di Tom Hanks (premio Oscar come Migliore Attore) coadiuvato da ottimi colleghi come Gary Sinise (Tenente Dan), Sally Field (la signora Gump) e Robin Wright Penn (Jenny). Tom Hanks è stato capace di liberarsi della maturità dell'uomo e di ridiventare bambino raccontando dal suo personale punto di vista un'intera epoca. Tecnicamente ben costruito e ben sviluppato narrativamente sul romanzo di Winston Groom, le vicende sono raccontate, attraverso una serie di flashback che ricordano i quadri dei Pupi siciliani, ad una serie di occasionali vicini su una panchina alla fermata dell'autobus. Mago degli effetti speciali, Robert Zemeckis ha fatto in modo che Forrest incontrasse e stringesse la mano ad alcuni Presidenti degli Stati Uniti d'America, dialogasse con John Lennon o comandasse il Ku Ku Klan alla fine del secolo scorso."
fonte dati: 4)
handicap psichico
Lama tagliente

Titolo originale: Sling Blade
Anno: 1995
Naz.Prod.: U.S.A.
Pellicola: 35mm; colori; 135'
Genere: Drammatico, Thriller
Regia: Billy Bob Thornton
Con:  Billy Bob Thornton, Dwight Yoakam, J.T. Walsh, John Ritter, Lucas Black, Natalie Canerday, James Hampton, Robert Duvall, Rick Dial, Brent Briscoe

Trama: La vita di Karl Childers, ritardato mentale, non è mai stata felice: l'infanzia con due genitori ignoranti e bigotti e la giovinezza in un istituto per disadattati come lui. A quarant'anni, il manicomio criminale in cui è ricoverato decide di rilasciarlo e Karl si ritrova a doversi integrare con la società della sua piccola cittadina natale. Fa amicizia con il giovane Frank Wheatley e il loro rapporto è così bello e solido che su richiesta di Frank, sua madre accoglie Karl in casa con loro. Ma Frank e sua mamma abitano con il compagno di lei, Doyle, un uomo rissoso e violento. Karl, che ha vissuto in un contesto familiare simile, non sa se intromettersi ed assicurare un'esistenza più tranquilla al suo amico, oppure farsi da parte...
 
fonte dati: http://cinema.castlerock.it/film.php/id=2354
handicap psicofisico
Cuore cattivo

Titolo originale: Cuore cattivo
Anno: 1995
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere: Drammatico
Regia: Umberto Marino
Con: Kim Rossi Stuart, Cecilia Genovesi, Massimo Ghini, Massimo Wertmuller, Ludovica Modugno, Mauro Leuce, Federico Scribani, Gianluca Giuliarelli, Romolo Passini, Clarita Gatto, Valerio Mastrandrea

Trama: "Roma, metà degli anni '90. Un delinquente di periferia (Kim Rossi Stuart), fallita una rapina, si rifugia in un appartamento al pianterreno di un palazzo, spacciandosi per un tecnico della SIP. La polizia però è sulle sue tracce ed allora il rapinatore si barrica nella casa tenendo in ostaggio la giovanissima ragazza (Cecilia Genovesi) che vi abita, costretta sulla sedia a rotelle. I giornalisti, la televisione e l'attenzione pubblica tutta, si interessano al caso, con la morbosità tipica di una società in cui tutto esiste, basta che faccia notizia: il malvivente ha violentato l'ostaggio? La ucciderà? In un delirio da "diretta televisiva" frenetico ed allo stesso tempo interminabile si svolge il finale atroce di un film che offre uno degli spaccati più crudi della società moderna, che il cinema abbia mai offerto."
 
fonte dati: http://www.cvc.it/cuorecattivo.htm ; http://www.cinemaitalia.com/film/cuorcatt.html
handicap psicofisico
Colpo di luna

Titolo originale: Colpo di luna
Anno: 1995
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 91'
Genere: Drammatico
Regia: Alberto Simone
Con: Andrea Cagliesi, Davide Cincis, Barbara de Luzemberger, 
Andrea Giudici, Annelie Harrysson, Tcheky Karyo, Johan Leysen, Mimmo Mancini, Nino Manfredi, Cinzia Mascolo, Vasco Mirandola, Isabelle Pasco, Daniela Rompietti, Anouschka Sarafzade, Paolo Sassanelli, Anna Scaglione, Francesco scali, Jim Van Der Woude   

Trama: "Tornato nella natia Sicilia per vendere la villa avita, Lorenzo, un astrofisico in crisi per mancanza di fondi al suo progetto di studio sui buchi neri, si serve per le riparazioni della casa di Salvatore, che ha due aiutanti il cui comportamento induce perplessità. Ben presto Lorenzo scopre che Salvatore ha un figlio disturbato, Agostino, avuto dalla moglie morta di parto mentre lui era emigrato. Il giovane è ospite in una comunità terapeutica di avanguardia, dove lo psicologo Titto Parisi, con un gruppo di assistenti, cerca di dare a ragazze e ragazzi disturbati una vita il più possibile serena portandoli al mare, e sviluppando la loro creatività. Spaventato e sconcertato dapprima, Lorenzo, attraverso l'esempio di Salvatore e di Titto comincia ad affezionarsi ai ragazzi, tra cui spicca Luisa, alla quale, dopo la diffidenza iniziale, accetta di insegnare il pianoforte. Durante una delle sue crisi, in cui sale sul tetto, Agostino fa cadere il padre, che viene ricoverato in ospedale. Lorenzo è ormai deciso ad andarsene, ma al momento in cui i possibili acquirenti accompagnati dall'avvocato Finocchiaro si presentano per vedere la villa, decide di restare. Al saggio finale, Luisa suona il pianoforte, i ragazzi cantano e leggono i loro pensieri. Con la vecchia Dauphine della madre, rimessa in funzione da Salvatore, Lorenzo gli porta in visita all'ospedale il figlio."
 
fonte dati: http://www.cinematografo.it/bdcm/bancadati_scheda.asp?sch=30031
handicap psicofisico
Frankie delle stelle

Titolo originale: Frankie Starlight
Anno: 1995
Naz.Prod.: U.S.A. / Irlanda 
Pellicola: 35mm; colori;100'
Genere: Drammatico
Regia: Michael Lindsay-Hogg
Con: Matt Dillon, Corban Walker, Alan Pentony, Anne Parillaud, Julian Wadham, Niall Toibin, Gabriel Byrne, Rudi Davis, Georgina Cates 

Trama: "Tra presente e passato, la storia di uno scrittore nano (molto bravo Corban Walker) che raggiunge il successo scrivendo la storia della madre, una coraggiosa fanciulla francese che, sbarcata in Irlanda incinta e senza un soldo, seppe allevare il figlio con grande fermezza."
 
fonte dati: 4) ;   http://www.iann.it/film/F_C_Film.asp?FILM=58
handicap fisico
nanismo
Buon compleanno Mr. Grape

Titolo originale: What's eating Gilbert Grape
Anno: 1995
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 116'
Genere: 
Regia: Lasse Hallstrom
Con: Johnny DeppJuliette Lewis, Leonardo Di Caprio, Mary Steenburgen, John C. Reilly, Darlene Cates, Laura Harrington, Mary Kate Schelhardt, Kevin Tighe, Crispin Glover, Penelope Branning, Tim Green, Susan Loughran, Mark Jordan, Cameron Finley, Brady Coleman, George Haynes

Trama: "in una sperduta cittadina dello Iowa, Endora, vive Gilbert Grape, un giovane uomo che si sente addosso tutto il peso dell'universo. Dopo il suicidio del padre, la famiglia Grape vive in uno stato di incombente disastro. La madre, una donna di 250 chili, passa le giornate mangiando e guardando la televisione. Il figlio minore, Arnie, è un handicappato bisognoso di continua assistenza. Quanto alle figlie, Amy ed Ellen, sembrano chiuse in un loro impenetrabile mondo. Il povero Gilbert, commesso in un vecchio negozio di alimentari, non può fare altro che sacrificarsi a tempo pieno. Ma un bel giorno ecco aggirarsi per le vie di Endora una vagabonda di nome Becky che riuscirà a rivoluzionare gli orizzonti e le aspettative del giovane."
 
fonte dati: http://dmw.it/shop/cinema/grape.htm
handicap psicofisico
Ivo il Tardivo

Titolo originale: Ivo il Tardivo
Anno: 1995
Naz.Prod.: Italia
Pellicola:35mm; colori; 106'
Genere: Commedia
Regia: Alessandro Benvenuti
Con: Alessandro Benvenuti, Francesca Neri, Davide Bechini, Francesco Casale, Sandro Lombardi, Stefano Biciocchi

Trama: "Una giovane impegnata, ma con problemi familiari, 'scopre' un simpatico disadattato - che vive isolato in campagna - e lo convince a ricoverarsi in una comune abitata da suoi simili e assistita da volontari. Ma Ivo è forse un po' 'tardivo' ma sa bene ciò che vuole dalla vita e saprà dimostrarlo..."

Nota: "Gradevole parabola sulla diversità, che oggi definiremmo politically correct, ingiustamente stroncata dalla critica, che l'ha accusata di eccessivo 'buonismo'."
fonte dati: 4)
handicap psichico
Ottavo giorno

Titolo originale: Le huitième jour
Anno: 1996
Naz.Prod.: Francia / Belgio
Pellicola: 35mm; colori
Genere: 
Regia: Jaco Van Dormael
Con: Daniel Auteuil, Pascal Duquenne, Miou-Miou, Isabelle Sadoyan, Henri Garcin

Trama: "Uomo d'affari che al lavoro e al successo ha sacrificato gli affetti e sé stesso, Harry (D. Auteuil) conosce il mongoloide Georges (P. Duquenne), uomo libero cui nulla può impedire di essere buono e generoso. Harry fa quel che deve fare, Georges quello che vuole. E il secondo, l'emarginato, che aiuta il primo, l'integrato, a cambiare e a liberarsi."
 
fonte dati: 2)  
Sindrome di Down

M.R.
Cervellini fritti impanati

Titolo originale: Cervellini fritti impanati
Anno: 1996
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 93'
Genere: Drammatico / Commedia
Regia: Maurizio Zaccaro
Con: Alessandro Haber, Anna Galiena, Roberto Citran, Dennis Lawson, Skardy

Trama: "Antonio (Alessandro Haber) è un uomo di circa quarantacinque anni con la mente di un bambino di cinque o sei, regredito a causa di una grave patologia schizofrenica.
Il fratello Valerio (Roberto Citran), poco piu giovane, è in parte responsabile, o forse no, del suo stato, dato che era lui a guidare l'automobile che si schiantò cosÏ malamente da provocare la morte di Elisabetta, fresca sposa di Antonio.
Marianna (Anna Galiena) è la fidanzata di Valerio, e lavora con lui presso un grande albergo di Trieste. Desidera un rapporto piu maturo e cerca di forzare i blocchi che rendono il suo uomo cosÏ impassibile e rassegnato."

Nota: «Cervellini fritti impanati» - a proposito, bruttissimo titolo che allude con maldestra parodia a «Pomodori verdi fritti» - liberamente tratto dalla commedia teatrale «Scacco pazzo» di Vittorio Franceschi, è un film sulla follia come incanto e come grazia contrapposta a una presunta normalità o maturità omologate e quindi prive degli slanci della fantasia. Lo è in maniera didascalica, data la piattezza della regia senza scatti né invenzioni affidata soprattutto alla correttezza della recitazione, della fotografia, della scenografia, con una tendenza al lagnoso che si puo' attribuire alla mancanza di coraggio di una messa in scena anonima che in ciò contraddice l'assunto contenutistico." (di Alfonso Iuliano-www.tempimoderni)
fonte dati: http://www.tempimoderni.com/1996/cervelli.htm
handicap psicofisico
Le onde del destino

Titolo originale: Breaking the Waves
Anno: 1996
Naz.Prod.:  Danimarca/Svezia/Olanda/Francia/Norvegia
Pellicola: 35mm; colori; 158'
Genere: Drammatico
Regia: Lars Von Trier
Con:  Emily Watson, Stellan Skarsgård, Jean-Marc Barr, Katrin Cartlidge

Trama: "Bess è una ragazza emotiva e sentimentale, Jan un operaio esuberante e sensuale. Si sposano. Lei vive solo per lui. Quando l'uomo si allontana, Bess cessa praticamente si esistere. Lui si fa male, seriamente, è paralizzato. Dice alla moglie di non arrendersi, di frequentare altri uomini e di raccontargli tutto. La situazione degrada. Lei si distrugge fino a morire. Lui guarisce. Lei si rifà viva suonando le campane in cielo. Film di grande successo, ha tenuto le sale per un anno intero. Così come Lezioni di piano era un titolo che il tam tam obbligava a vedere assolutamente. Ciononostante trattasi del film più sopravvalutato delle ultime stagioni. Sempre a mezza strada fra la realtà e la fantasia non risolve niente. Situazioni inutilmente esasperate, "espressione" sempre esagerata, con una macchina a mano che, usata per quasi tre ore, rende tutto fastidioso."
 
fonte dati: http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=17020
http://www.scanner.it/cinema/ondestino2309.php
handicap psicofisico
Al di là del silenzio

Titolo originale: Jenseit Der Stille
Anno: 1996
Naz.Prod.: Francia
Pellicola: colori;110'
Genere: Drammatico
Regia: Caroline Link
Con: Sylvie Testud, Tatjana Trieb, Howei Seago

Trama:"La storia della piccola Lara e dei suoi genitori, entrambi sordomuti. Così, ad appena otto anni, diventa fondamentale per la sua famiglia come strumento di comunicazione con l'esterno. Ma un bel giorno incontra la sorella del padre, che l'uomo non ama, abile clarinettista jazz che la esercita al suono dello strumento in mezzo ai malumori della famiglia. Dieci anni dopo, abile musicista, viene convinta dal suo maestro ad abbandonare la famiglia per iscriversi al Conservatorio a Berlino. Ma il padre si oppone e la ragazza se ne va di casa sbattendo la porta. Il trascorrere del tempo permetterà la riconciliazione."
Nota: "Piccolo film di qualità, dotato di un suo fascino particolare capace di commuovere."
fonte dati: 4)
sordomutismo

handicap uditivo

La stanza di Marvin

Titolo originale: Marvin's Room
Anno: 1996
Naz.Prod.: USA
Pellicola: Drammatico
Genere: 35mm; colori; 98'
Regia: Jerry Zaks
Con: Meryl Streep, Leonardo DiCaprio, Diane Keaton, Robert De Niro, Hume Cronyn, Gwen Verdon

Trama: "Lee vive nell'Ohio, è stata lasciata dal marito, il figlio Hank, che è in conflitto con la madre ritenuta colpevole della partenza del padre, ha problemi psichici, dà fuoco alla casa, viene rinchiuso in manicomio. Un giorno Lee riceve una telefonata dalla Florida. La sorella Bessie, che non sente da più di vent'anni, la chiama allarmata, le è stata diagnosticata la leucemia e la sua sopravvivenza dipende dal trapianto con un midollo osseo compatibile. Bessie non si è mai sposata, per dedicarsi al padre Marvin, che ora è morente nel letto di casa, e all'eccentrica zia Ruth. Per le due sorelle l'incontro dopo tanto tempo diventa occasione di confronto e di scoperta reciproca. Il confronto è aspro e difficile, fatto di accuse e rinfacciamenti di responsabilità. La scoperta avviene tramite Hank che, dapprima freddo e scostante, entra poi in sintonia con la zia e si confida con lei. A poco a poco tra le due sorelle si stabilisce un clima di migliore disponibilità all'ascolto reciproco. E sarà proprio questo nuovo atteggiamento mentale e interiore a creare le premesse per poter fare fronte alle difficoltà che propone la malattia e la scomparsa delle persone care."
 
fonte dati: http://it.movies.yahoo.com/5/8/34958.html
handicap psicofisico
Aiki

Titolo originale: Aiki
Anno: 1996
Naz.Prod.: Giappone
Pellicola: colori; 119’
Genere: Dammatico
Regia: Daisuke Tengan
Con: Haruhiko Kato, Rie Tomosaka, Ryo Ishibashi

Trama: "Il boxeur Taichi rimane paralizzato dalla vita in giù a seguito di un incidente motociclistico: supererà la depressione grazie alla filosofia dell’Aiki ("controlla il tuo avversario accettandolo") e torna in forma e felice. Il primo figlio del grande Shohei Imamura (vero nome: Daisuke Imamura) si basa sulla vera storia dell’olandese Ole Kingston Jensen e gira un "film di maturazione" didascalico e tutto chiaro ed esplicito fin da subito: inizialmente si pensa (o si spera) che il film prenderà una via filosofica diversa, poi è incredibile come invece l’opera diventi una sorta di Karate Kid nipponico con tanto di cattivi dal vocione e tutti i cliché possibili sulla cultura delle arti marziali.[...]"
 
fonte dati: http://www.centraldocinema.it/Recensioni/Apr03/aiki.htm
handicap psicofisico
Il coraggio di vivere

Titolo originale: For Hope
Anno: 1996
Naz.Prod.: USA
Pellicola: colori; 100'
Genere: FILM TV; Drammatico
Regia: Bob Saget
Con: Polly Bergen, Xander Berkeley, Rae Dawn Chong, Henry Czerny, Dana Delany, Chris Demetral, Lesley Ewen, Harold Gould, Aisleagh Jackson, Carly McKillip, Sharon Monsky, Tracy Nelson, Alexandra Purvis 

Trama: La vita e la morte di una giovane donna affetta da sclerodermia, e come lei e la sua famiglia ha affrontato questo dramma.
 
dati tratti: http://us.imdb.com
sclerodermia

M.R.
La Venere di Willendorf

Titolo originale: La Venere di Willendorf 
Anno: 1996
Naz.Prod.:  Italia
Pellicola: 35mm; colori; 86'
Genere:  Drammatico
Regia: Elisabetta Lodoli 
Con:  Iaia Forte, Luisa Pasello, Emilio Bonucci, Ilaria Occhini, Emanuela Macchniz, Paolo Bonanni

Trama: In una località balneare, fuori stagione, due cugine, Elena - biologa in carriera - e Ida - una hostess - si ritrovano dopo quindici anni, in occasione della vendita della villa al mare in cui hanno trascorso la loro adolescenza. I rapporti fra le due donne si erano incrinati quando Elena aveva sposato Enrico, l’ex fidanzato di Ida. Elena, che soffre di bulimia, passa le notti assumendo di nascosto enormi quantità di cibo nel tentativo di dimenticare la crisi in cui versa il suo matrimonio. Dopo alcuni giorni trascorsi in serenità, Elena apprende dal marito che questi ha deciso di chiedere la separazione. La donna sfoga il suo dispiacere su Ida e la caccia di casa. Alla stazione, Ida ripensa a quanto accaduto e scopre la malattia della cugina. Torna sui suoi passi e dall’esterno della casa osserva il degrado di Elena davanti a un’infinita distesa di cibi.
 
fonte dati: 
http://www.anica.it/cine/96_97/lungometraggi/VenereWillendorf.htm
http://www.cinematografo.it/bdcm/bancadati_scheda.asp?sch=31793

handicap psicofisico
bulimia
La stanza di Cloe

Titolo originale: The Quiet Room
Anno: 1996
Naz.Prod.: Australia - Italia
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere: drammatico
Regia: Rolf de Heer 
Con: Chloe Ferguson, Phoebe Ferguson, Celine O'Leary, Paul Blackwell

Trama: "Cloe, una bimba di sette anni, vive in un appartamento della periferia di Sidney, con due genitori che l'amano e non le fanno mancare nulla -lavorano entrambi ma sono lacerati da una insanabile crisi coniugale. Scossa dal comportamento dei genitori che, fin dalla sua primissima infanzia, alternano momenti sereni e di almeno apparente affiatamento, a risse violente, la piccola si è chiusa da qualche tempo in un mutismo ostinato e scontroso che preoccupa i genitori. Cloe ha una graziosa camera tutta per sé; dei pesci rossi in un grande vaso ed ogni genere di giocattoli. Va regolarmente a scuola e fa diligentemente i compiti a casa, con una particolare inclinazione al disegno, mediante il quale vorrebbe comunicare con i suoi. Le pesa e la soffoca il chiuso dell'appartamento: vorrebbe essere sempre accompagnata al parcogiochi dal padre, che talvolta s'impazientisce per le sue insistenze, e scatta in maniera brusca, facendo aumentare l'ostinazione di Cloe nel suo rifiuto di parlare. Cloe desidera anche di avere un cane col quale scorrazzare lungo la spiaggia o fra il verde della campagna, dove viene portata dai genitori per i week-end. Ad ognuna delle ricorrenti risse alle quali assiste, il disagio di Cloe si approfondisce e il suo rifiuto di comunicare verbalmente si fa sempre più preoccupante. I due genitori le procurano a più riprese, ma senza risultato, una giovane psicologa in aiuto, puntualmente delusi nella loro speranza di riuscire a far uscire la bambina da quello stato. Nella sua testa, tuttavia, Cloe ragiona con una lucidità e una logica superiori all'età. Le si acuisce il bisogno di essere coccolata, di sentire anche fisicamente il calore di papà e mamma, con frequenti incursioni notturne nel letto grande dei genitori, quando si sveglia in preda ad incomprensibili paure. Mette, inoltre, in atto tutte le risorse della sua fantasia di bambina per tentare di riavvicinare i genitori: quando capisce che i genitori stanno per separarsi, il suo mutismo e la sua nevrosi si aggravano. Cloe ottiene finalmente la casa in campagna ed il cane anche se i genitori sono ancora alla ricerca della dimensione giusta del loro difficile rapporto."



fonte dati: http://www.db.acec.it/acec/seed/cn2_acec.c_vedi_film?c_doc=1075&origine=0
handicap psicofisico
Jack

Titolo originale: Jack
Anno: 1996
Naz.Prod.: U.S.A.
Pellicola: 35mm; colori; 83'
Genere: Commedia
Regia: Francis Ford Coppola
Con: Brian Kerwin, Jennifer Lopez, Bill Cosby, Diane Lane, Robin Williams

Trama: "Jack Powell (Williams) non è un bambino come tutti gli altri. A causa di una rarissima disfunzione genetica che accelera in maniera anomala la crescita e lo sviluppo fisico, Jack, pur avendo solo dieci anni, ha l'aspetto di un quarantenne. Animati dalle migliori intenzioni, la madre Karen (Lane) ed il padre Brian (Kerwin) cercano, in tutti i modi, di tenerlo al riparo dai pericoli del mondo esterno, affidandolo ad un tutore (Cosby). Ma Jack sente il prepotente bisogno di conoscere il mondo che lo circonda."
 
fonte dati: http://film.spettacolo.virgilio.it/cinema/scheda.php?film=14943
handicap psicofisico
Go Now

Titolo originale: Go Now 
Anno: 1996
Naz.Prod.: Gran Bretagna
Pellicola: colori; 81'
Genere: 
Regia: Michael Winterbottom
Con: 

Trama: "Go now, in perfetto stile working-class (siamo a Bristol), parte come una pellicola scanzonata tra i lazzi di spogliatoio dei calciatori della squadra locale e la passione romantica del loro centravanti Nick per la bella Karen. Poi, improvvisamente, irrompe il dramma quando lui si scopre colpito da sclerosi multipla... Ma il tono del racconto riesce a non sprofondare mai nel pietismo, e se la retorica è in agguato, la sincerità d'insieme resta viva e la regia di Winterbottom (Butterfly Kiss, Jude) calibra con coerenza uno squarcio d'amore di indimenticabile umanità. 
 
fonte dati: 
handicap psicofisico

sclerosi multipla

M.R.
Shine

Titolo originale: Shine
Anno: 1996
Naz.Prod.: Australia
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere:Drammatico
Regia: Scott Hicks 
Con: David Helfgott, 

Trama: 
 
fonte dati: 
handicap psicofisico
Nella società degli uomini

Titolo originale: In the Company of Men
Anno: 1997 
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 97'
Genere: Drammatico
Regia: Neil LaBute
Con: Aaron Eckhart, Stacy Edwards, Matt Mally

Trama:  "Inevitabilmente, dopo aver origliato di furibonde polemiche americane, attendevamo 'Nella società degli uomini' per impressionarci della sua inattuale carica misogina. Da qualche parte, non diremo dove per non fare la solita accademia, nei cent'anni di cinema la misoginia ha funzionato, probabilmente perché si tratta (meglio, si può trattare) pur sempre di uno stato emotivo ad altissima tensione. Da questo punto di vista, delusi certo, sì. Principalmente perchè i due misogini del caso nel film ci fanno sempre una figura assai meschina, frustrati e per i motivi patetici per cui lo sono. Il loro progetto, tanto più, non assume nessuna particolare colorazione diabolica, né può aver altro fascino che quello, chissà, eventuale, dell'imbecillità. 
Riassumendo, Chad e Howard, due giovani laureatisi nella stessa università e ora impiegati nella stessa ditta, con Howard sempre un gradino al di sopra dell'amico, partono per una trasferta lavorativa di sei settimane diretti in un'altra città statunitense non ben identificabile (l'ambiente privo dell'enorme pullulare di gente tipico delle metropoli americane sembra appartenere alla provincia). I caratteri sono sbozzati alla maniera dello stereotipo: Chad è belloccio e sbruffone, Howard timido e vigliacco. Per rifarsi della vita che si prende gioco di loro (professionalmente e sentimentalmente) , su proposta partita da Chad decidono di giocare un brutto tiro a una qualche poveretta abbastanza fragile per cadere nella loro rete. Costei sarà una segretaria sorda e invero graziosa. La scelta di rendere muto il personaggio femminile a confronto con chi della parola deve esprimerne l'enfasi e il potere resta l'idea più interessante del film, in un contesto però in cui non ne vengono sfruttate a fondo le potenzialità tranne che nello scarto finale forse fin troppo parossistico. Ecco che "Nella società degli uomini" si può apprezzare soprattutto per la descrizione che fa dell'ambiente aziendale, coi suoi inappuntabili colori grigio-lividi e un tono generale che molto fatica per non sembrare dolente e stanco."
 
fonte dati:
4 ) + http://www.tempimoderni.com/1997/societa.htm
sordomutismo

handicap uditivo

handicap
 I viaggi del cuore

Titolo originale: Journey Of The Heart
Anno: 1997
Naz.Prod.: U.S.A.
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere: Drammatico
Regia: Karen Arthur
Con: Cybill Shepherd, Cassidy Rae, Stephen Lang, Venus DeMilo, Blake Heron, Jeremy Lelliot, H. Richard Greene, Will Rothhaar

Trama: "In un piccolo paese della provincia americana Janice, una donna forte e caparbia, dopo l'abbandono da parte del marito tira avanti come può con due figli. Il primo, Ray, è il classico ragazzo ideale, forte, bello e spigliato. L'altro, Tony, ha una malattia, l'autismo, che lo ha reso muto e lo fa evitare dalla gente del paese. Un giorno, però, Tony sente per caso un motivo e istintivamente lo ripete al pianoforte. È la rivelazione di un dono incredibile che trasforma la vita di Tony e della coraggiosa Janice: grazie alla musica, infatti, il ragazzo comincia ad articolare qualche parola ed anche a farsi accettare dalla gente. La splendida Cybill Shepherd si trasforma in questo film per la tv ispirato ai drammi di una malattia difficile come l'autismo in una donna coraggiosa e mai doma, capace dell'amore che solo una madre sa dare."
 
fonte dati: http://www.archivio.raiuno.rai.it/schede/9006/900619.htm 
autismo

M.R.
Carne tremula

Titolo originale: 
Anno: 1997
Naz.Prod.:  Spagna/Francia
Pellicola: 35mm; colori; 96'
Genere:  Drammatico
Regia:  Pedro Almodòvar
Con:  Javier Bardem, Francesca Neri, Liberto Rabal, Ángela Molina, José Sancho, Penelope Cruz, Pilar Bardem, Alex Angulo

Trama: "Victor Plaza è nato in uno dei giorni più cupi del regime di Franco nella Madrid degli anni Settanta. Oggi, vent'anni dopo, Victor è un giovane pieno di ottimismo nella vita e nella gente. Ha avuto la sua prima esperienza sessuale con Elena, annoiata figlia unica di un diplomatico, e ora vuole ritrovarla. Va a casa sua, quando lei sta aspettando uno spacciatore che non si fa vivo. Arrivano invece due poliziotti, la tensione sale e uno dei due, David, viene colpito da una pallottola vagante che lo costringe definitivamente su una sedia a rotelle. Victor, ritenuto colpevole, finisce in carcere a scontare la pena. Quando esce va al cimitero in visita alla tomba della madre. Qui ci sono David, che ha sposato Elena, l'altro poliziotto Sancho e sua moglie Clara che assistono al funerale del padre di Elena. Victor entra in rapporto con Clara, di cui diventa amante. Da quel momento i rapporti tra i cinque vengono presi dentro ingranaggi che si fanno sempre più stretti. Sancho scopre il tradimento della moglie, Victor torna a seguire Elena, che alla fine cede alle sue insistenze. La situazione si fa sempre più tesa, fin quando nessuno è più in grado di controllarla, e non resta che una soluzione violenta. Due omicidi mettono fine alle liti furibonde tra i cinque, mentre Madrid vive una nuova vita di consumismo e democrazia."

fonte dati: 
http://www.cinematografo.it/bdcm/bancadati_scheda.asp?sch=35248
http://www.filmscoop.it/cgi-bin/film/carnetremula.asp
handicap psicofisico
paraplegia
Marianna Ucrìa

Titolo originale: Marianna Ucrìa
Anno: 1997
Naz.Prod.: Italia / Francia / Portogallo
Pellicola: 35mm; colori; 108'
Genere: Drammatico
Regia: Roberto Faenza
Con: Emanuelle Laborit, Laura Morante, Laura Betti, Roberto Herlitzka, Lorenzo Crespi, Eva Grieco, PhilippeNoiret

Trama: Sicilia, prima metà del Settecento. La vita della famiglia Ucrìa è un susseguirsi di matrimoni e impiccagioni. Ad una di queste esecuzioni Marianna viene portata dal nonno con la speranza che lo shock possa guarirla dal suo mutismo. Avvolta dall’amore della madre, la ragazzina sposa il vecchio Duca.
Nota: Soggetto tratto dal romanzo di Dacia Maraini.
fonte dati: 
mutismo

sordomutismo

handicap uditivo

Nel profondo paese straniero

Titolo originale: Nel profondo paese straniero
Anno: 1997
Naz.Prod.: Francia / Svizzera / Italia
Pellicola: colori; 102'
Genere: Drammatico
Regia: Fabio Carpi
Con: Claude Rich, Valeria Cavalli, Grégoire Colin, Renée Favre, Jacques Dufilho, Walter Vidarte

Trama:" René, scrittore anziano e semicieco, tiene delle conferenze in giro per il mondo, accompagnato dalla giovane Sibilla. La ragazza lo ama, ma spesso lo tradisce cedendo all’esuberanza della sua giovinezza. Sibilla si innamora di un torero, che riesce a conquistare anche lo scrittore: l’incontro dà vita a un singolare trio. A Carmona lo scrittore e Sibilla si sposano. La morte del torero, avvenuta a Cordova, getta entrambi in un profondo sconforto. Continuano le loro inquiete peregrinazioni, e in India, l’avventura dello scrittore con una prostituta scatena la gelosia di Sibilla. Sempre in India René riceve la notizia della morte della madre. Il vagabondaggio esistenziale è per il vecchio poeta un viaggio al termine della notte, un avvicinamento alla fine della sua avventura terrena. Dopo un’ultima conferenza a Parigi, egli può chiudere la sua vita: alla moglie restano i libri e i ricordi."
Nota: Evidente il riferimento a Jorge Luis Borges.
fonte dati: http://www.anica.it/cine/96_97/lungometraggi/Nelprofondopaese.htm

handicap visivo

Il silenzio

Titolo originale: Le silence
Anno: 1997
Naz.Prod.:Iran
Pellicola: 35mm; colori; 76'
Genere: Drammatico
Regia: Mohsen Makhmalbaf
Con: Tahmineh Normatova, Nadereh Abdelahyeva, Golbibi Ziadolahyeva, Hakem Ghassem, Araz M. Mohamadli

Trama: Khorshid è un ragazzino cieco che lavora come accordatore di strumenti tradizionali in una cittadina del Tadjikistan, dove vive con la madre. Un giorno, sull1autobus con cui si reca al lavoro, rimane affascinato da un musicista girovago che canta storie d’amore: cerca di seguirlo, ma si perde. Licenziato per i suoi continui ritardi, il ragazzino si mette alla ricerca del musicista che si offre di aiutarlo, proponendogli di suonare per il padrone di casa in modo da pagargli l’affitto che questi richiede con insistenza. Ma non c’è nulla da fare: Khorshid resta con il musicista, lungo il fiume, dove il padrone di casa sfratta la madre costringendola a salire su una barca con le sue povere cose.
Nota: Presentato in concorso al Festival di Venezia 1998 “Il silenzio”, un film sulla musica e la voce interiore che ognuno di noi dovrebbe seguire, è diretto da Mohsen Makhmalbaf, uno dei più celebrati registi iraniani (“Pane e fiore”). 
fonte dati: http://www.cinestudio.it/_archivio_film98_99/silenzio.htm 
cecità

handicap visivo

 I volontari
Titolo originale: I volontari
Anno: 1998
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 103'
Genere: Commedia
Regia: Domenico Costanzo
Con: Sergio Bustric, Andrea Cambi, Lorenzo Ciompi, Domenico Costanzo, Barbara Enrichi, Gianna Giachetti, Cristiano Militello, Romina Mondello, Carlo Monni, Rosalina Neri, Novello Novelli, Vito, Gaia Zucchi, Silvana Aglietti, Beatrice Calzini, Rosa Costanzo, Giovanni Fattirolli, Stefano Furlan, Giuliano Grande, Antonio Guzzardi, Isterika, Antonino Marino, Rossella Martini, Tiberio Murgia, Lucia Nardelli, G. Rei, Angelica Russo, Walter Santillo, Massimo Sarchielli, Erika Savastani, Gisella Spinelli

Trama: All'interno di un'associazione di volontariato, si sta svolgendo la prova finale del corso di prima assistenza. Davanti all'istruttore Pierluigi passano Rosa, di circa sessant'anni, Fabio, Alessandro e Sonia, sui trent'anni. Sonia è attratta da Pierluigi. Fabio è alle prese con problemi esistenziali, dopo l'improvvisa scomparsa del fratello. L'esame si conclude positivamente per tutti, tranne che per Rosa, che resta molto delusa e si sfoga in famiglia: ha vari contrasti con il figlio Andrea e la sua fidanzata Chiara. Nei giorni seguenti, Fabio svolge servizio, portando a passeggio un giovane down, che corre sempre come un forsennato ed è soprannominato Mennea. Alessandro invece si dedica ad assistenza domiciliare presso l'anziano Alfonso che lo assilla con continue richieste. Pierluigi e Sonia trasportano con l'ambulanza un'anziana appena uscita dall'ospedale in Puglia dai familiari. Durante il viaggio tra i due scatta la passione amorosa. Anche Laura, la moglie di Pierluigi, si fa conquistare da Marcellino, l'impiegato del loro negozio di fiori che Pierluigi, prima di partire, aveva detto di voler licenziare. Arriva il momento dei preparativi per la festa all'interno dell'associazione. Qui le due coppie confessano i rispettivi nuovi sentimenti. Anche Rosa è felice perché ha accolto a casa il barbone Omero che però, quando capisce che lo si vuole 'imborghesirè, di colpo se ne va. Intanto Alfonso sta male ed ha bisogno di soccorso. Arriva la chiamata nel pieno della festa e tutti partono con l'ambulanza a sirene spiegate. L'anziano si salva grazie alle cure tempestive e alla corsa finale di Fabio, che ha chiamato in tempo amici e colleghi.
 
fonte dati:  http://it.movies.yahoo.com/i/i-volontari/index-356465.html http://www.anica.it/cine/97_98/lungometraggi/volontari.htm 
 handicap psicofisico
Sindrome di Down
Prima la musica, poi le parole

Titolo originale: Prima la musica, poi le parole
Anno: 1998
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere: Drammatico
Regia: Fulvio Wetzi
Con: Anna Bonaiuto, Andej Chalimon, Barbara Enrichi, Jacques Perrin, Gigio Alberti, Amanda Sandrelli, Giacomo Piperno

Trama: Giovanni è un bambino di sei o sette anni con gravi problemi psichici, infatti parla una lingua incomprensibile e ha degli strani comportamenti. Le uniche persone che cercano di aiutarlo sono Marina, una psicologa, ed Elena un'infermiera.
 
fonte dati: 
handicap psicofisico
Patch Adams

Titolo originale: Patch Adams
Anno: 1998
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 116'
Genere: Commedia/Drammatico
Regia: Tom Shadyac
Con: Robin Williams, Monica Potter, Philip Seymour Hoffman, Bob Gunton, Daniel London, Peter Coyote

Trama: Osservando i propri vicini di letto e di camera Patch Adams (Robin Williams, "Al di là dei sogni"), ricoverato a cavallo tra gli anni '60 e '70 per esaurimento nervoso, scopre come la risata costituisca un grande giovamento per gli ammalati. Pochi anni dopo, studente di medicina, lo ritroviamo al Medical College of Virginia mentre con la complicità dei suoi compagni, si introduce clandestinamente nell'ospedale travestito da pagliaccio travolgendo con la propria allegria bambini ammalati, infermiere e pazienti cupi per l'angoscia. Ma finirà per scontrarsi con il preside, che non crede che le sue doti burlesche possano costituire una terapia. Tratto dalla biografia del vero Patch Adams, attivo nel Gesundheit Insitute, nel North Carolina, il film diretto da Tom Shadyac, regista di "Ace Ventura: l'acchiappanimali", "Il professore matto" e "Bugiardo Bugiardo", è una commovente commedia su un medico clown convinto che si debbano curare le persone, non le malattie. Nel cast anche Monica Potter, la protagonista di "Martha da legare". 
Nota: 
fonte dati: http://www.cinestudio.it/_archivio_film98_99/patchadams.htm
 

 

-
-
-
-


::risoterapia::


-
-
-
-

Codice Mercury

Titolo originale:  Mercury Rysing
Anno: 1998
Naz.Prod.:  U.S.A.
Pellicola: 35mm; colori; 105'
Genere:  Avventura
Regia:  Harold Becker
Con:  Bruce Willis; Alec Baldwin; Miko Hughes; Robert Stanton; Kevin Conway

Trama: "Art Jeffries, agente dell'FBI, è stato relegato ad incarichi di routine dopo l'esito disastroso di una missione segreta della quale è divenuto il capro espiatorio: depresso e sfiduciato, egli sente di star andando alla deriva in un mondo del quale non si fida più.
Quando tuttavia gli viene affidato il compito di indagare sulla scomparsa di un bambino autistico di nove anni seguita al misterioso omicidio dei suoi genitori, il Nostro si trova improvvisamente al centro d'una situazione estremamente pericolosa: una volta ritrovato il ragazzino, a seguito di un accurato sopralluogo nella modesta abitazione di Chicago dove è avvenuto il delitto, appare evidente che qualcuno ha la ferma intenzione di far sparire il piccolo dalla faccia della terra...
Quali situazioni possano svilupparsi su dette premesse, è facile immaginare: fughe, sparatorie, inseguimenti mozzafiato, acrobazie, scazzottate si susseguono a ritmo vertiginoso, con la frenesia un po' meccanica ed intristente dei prodotti in serie del genere.
Willis è bravo e credibile come d'uso (Baldwin, imbolsito ed ingrassato, continua invece a risultar espressivo quanto un'incudine), ma la presenza dell'accoppiata infanzia+handicap lo costringe ad evitare quelle sottolineature ironiche che - da "Trappola di cristallo" in avanti - costituiscono la sua arma migliore.
Diretto con corretta quanto anodina professionalità da Harold Becker, il film si avvale di eccellenti contributi tecnici che tuttavia non riescono a mascherarne il vuoto di fondo: mancano le idee, abbondano gli stereotipi, il divertimento latita, la noia è sempre in agguato. Cose gravi , ci sembra, per un film d'azione."(Francesco Troiano)


fonte dati: 
http://www.tempimoderni.com/1998/mercury.htm
autismo

M.R.
A prima vista

Titolo originale: At First Sight
Anno: 1998
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 129'
Genere: Commedia
Regia: Irvin Winkler
Con: Val Kilmer, Mira Sorvino, Kelly McGillis, Steven Weber, Nathan Lane, Bruce Davison, Ken Howard

Trama: Stressata dal troppo lavoro, Amysi concede una vacanza in un albergo termale ed è lì che incontra Virgil ("Batman"), un affascinante massaggiatore cieco che dopo la morte della madre e l'abbandono del padre vive accudito dalla sorella maggiore: fra i due è amore a prima vista. Per Virgil la cecità non è un problema, dal momento che ha imparato a vivere con disinvoltura in un un mondo fatto di forme e suoni, ma Amy lo convince a tentare un intervento chirurgico sperimentale che potrebbe restituirgli la vista persa da bambino. L'operazione ha successo e Virgil si ritrova catapultato in un universo di oggetti senza senso e di grandi distanze che sembrano minime. Perché possa diventare un vedente, il non vedente che è in lui deve sparire. Ma via via che si sforza di capire questo mondo nuovo e formidabile, Virgil comincia a perdere di vista l'obiettivo che si era prefissato e solo quando smetterà di seguire i propri occhi per ascoltare il proprio cuore imparerà cosa significa vedere per davvero.
Nota: Il film è tratto dalla storia vera raccontata da Oliver Sacks in "To se and not to see".
fonte dati:http://www.cinestudio.it/_archivio_film98_99/aprimavista.htm
cecità

handicap visivo

Basta guardare il cielo

Titolo originale: The Mighty
Anno: 1998
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 100'
Genere: 
Regia: Peter Chelsom
Con: Harry Dean Stanton, Gena Rowlands, Sharon Stone, Gillian Anderson, Elden Henson, Douglas Bisset, Joseph Perrino, Dov Tiefenbach, Michael Colton, Daniel Lee, Eve Crawford, Kieran Culkin, John Bourgeois, Bruce Tubbe, Rudy Webb, Ron Nigrini, Nadia Litz

Trama: "Max (Elden Henson), tredici anni e una famiglia disastrata alle spalle, è troppo grosso per i suoi quattordici anni e per questo viene emarginato dai coetanei. Kevin ( Kieran Culkin, fratellino del più celebre Macaulay), affetto da una malattia che gli sta polverizzando le ossa, ha poco tempo da vivere, ma in compenso è un piccolo genio che ha sviluppato una straordinaria fantasia grazie alla ricchezza delle sue letture. I due, così simili a Frankenstein e Igor, "mostri" costretti a vivere in un mondo a parte, stringono un patto di solidarietà: l'uno ha bisogno di un cervello, l'altro di un paio di gambe. E così Kevin monta sulle spalle di Max e insieme diventano un solo corpo e una sola mente: ispirati dalla lettura della mitica saga di Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda i due amici trovano così il coraggio di affrontare il mondo esterno riparando ai torti subiti, e sostenendosi a vicenda. Tratto da un classico per l'infanzia di Rodman Philbrick, il film è coprodotto e interpretato da Sharon Stone che si ritaglia un piccolo, ma intensissimo ruolo di madre. Vincitore nel 1998 del Giffoni Film Festival."
 
fonte dati: http://www.cinestudio.it/_archivio_film98_99/bastaguardareilcielo.htm 
handicap psicofisico
Idioti

Titolo originale: Idioterne
Anno: 1998
Naz.Prod.: Danimarca / Svezia / Francia / Paesi Bassi / Italia
Pellicola: 35mm; colori; 117'
Genere: Commedia, Drammatico
Regia: Lars Von Trier
Con: Bodil Jørgensen, Jens Albinus, Anne Louise Hassing, Troels Lyby, Nikolaj Lie Kaas

Trama: "Un gruppo di giovani danesi teorizza e mette in pratica il valore dell'idiozia, come gesto di sfida nei confronti della società: ed allora sperimentano il divertimento, la sessualità, l'aggressività e la curiosità senza porsi alcun freno inibitorio. Ma per diventare veri idioti devono superare una prova definitiva: e ci riuscirà solo Karen, una giovane depressa che nei giochi più estremi con il gruppo, aveva trovato un pò di sollievo al suo dolore..."
 
fonte dati: http://cinema.castlerock.it/film.php/id=1217
handicap psichico
 
Titolo originale: 
Anno: 
Naz.Prod.: 
Pellicola: 
Genere: 
Regia: 
Con: 

Trama: 
 
fonte dati: 
 
Balla la mia canzone

Titolo originale: Dance Me To My Song
Anno: 1998
Naz.Prod.: Australia
Pellicola: 35mm; colori; 101'
Genere: Drammatico
Regia: Rolf De Heer
Con: Heather Rose, Joey Kennedy, John Brumpton

Trama: Heater Rose, affetta da paralisi cerebrale, ha sceneggiato e interpretato questo film che è una dura metafora sulla dignità umana di chi, pur ostacolato da un pesante handicap, cerca a tutti i costi la propria indipendenza.

 
fonte dati: 

paralisi cerebrale

M.R.
Il guerriero Camillo

Titolo originale: Il guerriero Camillo
Anno: 1999
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere: Commedia
Regia: Claudio Bigagli
Con: Claudio Bigagli, Marco Messeri, Carlo Croccolo, Fabrizia Sacchi, Carlo Monni

Trama: Cresciuto con i nonni adottivi, proprietari di un teatrino di marionette, Camillo è un ragazzo convinto di essere un guerriero medioevale. Ma quando la nonna muore, Camillo dovrà decidere cosa fare della sua vita e confrontarsi con il mondo reale.
 
fonte dati:varie
handicap psichico
La petite vendeuse de soleil
(La piccola venditrice di sole)

Titolo originale: La petite vendeuse de soleil
Anno: 1999
Naz.Prod.: Senegal / Francia / Svizzera
Pellicola: VHS colori; 45'; Versione originale wolof sottotitolata in italiano
Genere: Drammatico
Regia: Djibril Diop Mambéty 
Con: Lissa Baléra, Taörou M’Baye, Oumy Samb, Moussa Bsldé, Dienyaba Laam, Martin N’Gom

Trama: "Sisi è una ragazzina handicappata di 12/13 anni che vive chiedendo l’elemosina mentre sua nonna, cieca, si procura di che vivere salmodiando il Corano, o altre melodie, al mercato di Dakar. Sisi spesso è costretta a subire piccole violenze o angherie da parte di ragazzini, strilloni di giornali, che la prendono di mira (come fanno d’altronde con un ragazzo spastico su una sedia a rotelle che si guadagna da vivere accendendo, a richiesta, il suo registratore) e la urtano facendola cadere assieme alle stampelle che la sorreggono nel camminare. A un certo punto, dopo l’ennesimo episodio di sopraffazione (che si aggiunge ad altri episodi di sopraffazione da parte della polizia sulla povera gente), Sisi decide di smettere di mendicare perché se degli sciocchi ragazzetti riescono a vendere i giornali non si vede perché anche lei non possa riuscirci. Va alla redazione del giornale "Le Soleil" e si fa dare 13 copie fresche di stampa, con l’aiuto di un ragazzo più grande, a metà strada tra la guardia del corpo e l’ angelo custode, riesce a vendere tutte le copie. Si emancipa così dalla dipendenza della mendicità e diventa più radiosa nei suoi vestitini colorati, con gli occhialoni gialli da sole che si compra coi primi soldi, e una forza d’animo che non la fa arrendere neppure quando le sottraggono le grucce. Coi primi guadagni compra un ombrellone per la nonna, costretta a cantare sotto il sole, offre una bibita a tutti gli amici, divide quanto ha incassato con i più poveri."
 
fonte dati: http://www.manitese.it/cres/stru28/petite.htm e varie
handicap psicofisico
Il tempo dei cavalli ubriachi

Titolo originale: Zamani baraye masti Asbha
Anno: 2000
Naz.Prod.: Iran
Pellicola: 
Genere: 35mm; colori; 80'
Regia: Barman Ghobadi
Con: 

Trama: da Film Tv (Bruno Fornara) "Un film coperto di premi a Cannes: Caméra d'or come miglior opera prima (ex aequo con un altro film iraniano) e premio Fipresci della critica internazionale. Iraniano di etnia curda, Bahman Ghobadi, assistente di Kiarostami per Il vento ci porterà via e attore in La mela e Lavagne di Samira Makhmalbaf, sa raccontare con forza cinematografica e umana pietà le storie del suo popolo. Montagne innevate, freddo, crudeltà e miseria nel paese che non c'è, il Kurdistan alla frontiera con l’Iraq. Vite difficili per tutti, soprattutto per chi è bambino e orfano. Un ragazzo di quindici anni deve provvedere ai suoi quattro fratelli e sorelline. Uno di loro soffre di una malformazione ossea, ha bisogno di essere operato, viene amorevolmente portato in giro appeso al fianco come una bambolina. C'è la guerra. I bambini fanno i contrabbandieri, portano su e giù per le montagne pesanti carichi. Tutti adulti ben prima del tempo, tutti a battersi contro la natura e contro ali uomini. Una scena indimenticabile quando le bestie ubriacate per farle arrivare in cima al passo cadono nell'alta neve e i grossi pneumatici da trattore appesi ai fianchi di muli e cavalli rotolano a valle. Immagini precise, senza compiacimenti né scivolate nel melodrammatico"
 
fonte dati: http://www.movieconnection.it/schede/tempo_deicavalliubriachi.htm
handicap psicofisico
Almost Blue - Quasi blu

Titolo originale: Almost Blue - Quasi blu 
Anno: 2000
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 135'
Genere: Thriller
Regia: Alex Infascelli
Con:Alex Infascelli, Lorenza Indovina, Marco Giallini, Claudio Santamaria, Dario D’Ambrosi, Andrea Di Stefano, Rolando Ravello, Regina Orioli

Trama: Simone è un ragazzo cieco che capta i rumori del mondo esterno con il suo scanner e collega le emozioni ai colori. Un giorno sente una voce "verde", quella di un serial killer psicopatico che dopo ogni omicidio assume il volto e l'identità della vittima. 
 
fonte dati: http://www.cinestudio.it/dvd/almostblue.htm
cecità

handicap visivo

Dancer in the dark

Titolo originale: Dancer in the Dark
Anno: 2000
Naz.Prod.: Danimarca / Germania / Olanda / USA / Inghilterra / Francia / Svezia / Finlandia / Islanda / Norvegia
Pellicola: 35mm; colori; 140'
Genere: Drammatico, Musicale
Regia: Lars von Trier
Con: Björk, Catherine Deneuve, David Morse, Peter Stormare, Joel Grey, Cara Seymour, Jean-Marc Barr, Siobhan Fallon, Zeljko Ivanek, Udo Kier, Reathel Bean

Trama: E' il 1964, Selma è emigrata con suo figlio dall'Europa dell'Est in America. Lavora notte e giorno per salvare suo figlio dalla stessa malattia che affligge lei e che la renderà cieca. Il segreto della sua energia di vivere è il suo amore per i musical. Quando la vita è troppo dura, le basta fingere di trovarsi nel meraviglioso mondo dei musical, dove riesce a trovare la felicità che il mondo non le riesce a dare. 
 
fonte dati:http://cinema.castlerock.it/film.php/id=594 
cecità

handicap visivo

La dea del ’67

Titolo originale: The Goddess of 1967 
Anno: 2000
Naz.Prod.: Australia
Pellicola: 35mm; colori; 118'
Genere: Drammatico
Regia: Clara Law
Con: Rose Byrne, Rikiya Kurokawa, Nicholas Hope, Elise McCredie

Trama:Un hacker giapponese per poter acquistare l'automobile dei propri sogni, una Citroen DS (in francese Déesse cioè Dea) del ‘67, va in Australia. Qui inizia un viaggio nel deserto australiano insieme ad una ragazza cieca per poter rintracciare il proprietario dell'auto. La ragazza cieca arriva da suo nonno che aveva violentato lei e sua madre per vendicarsi. Ma il ragazzo giapponese la invita a lasciarsi tutto alle spalle e scappare insieme. Lei alla fine accetta l'invito e quindi lascia il vecchio alla sua pazzia e ai suoi topi. 
 
fonte dati: http://www.cinestudio.it/_archivio_film00_01/deadel67.htm + http://www.cinemazip.it/film.asp?filmID=370
cecità

handicap visivo

La Mossa del Diavolo

Titolo originale: Bless the Child
Anno: 2000
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 107'
Genere: Thriller
Regia: Chuck Russell
Con: Kim Basinger, Jimmy Smits, Holliston Coleman, Rufus Sewell, Ian Holm, Angela Bettis, Christina Ricci, Yan Birch, Lumi Cavazos, Matthew Lemche, Eugene Lipinski, Nicole Lyn, David Sparrow 

Trama: "Thriller paranormale ispirato ad un romanzo di Cathy Cash Spellmann. Maggie O'Connor è una infermiera che si occupa di malati di mente. Un giorno, quando sua nipote Cody, affetta da autismo, viene rapita dagli adepti di una setta satanica, la donna si trova costretta a fronteggiare le forze del Male. Con l'aiuto di un agente dell'FBI tenta, a poco a poco, di risalire alla verità anche su altri... " 
 
fonte dati: http://it.movies.yahoo.com/4/9/37289.html
autismo

M.R.
A.A.A. Achille

Titolo originale: AAA Achille
Anno: 2000/3
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 
Genere: 
Regia: Giovanni Albanese
Soggetto: Giovanni Albanese, Vincenzo Cerami, Dino Gentili, Filippo Gentili
Sceneggiatura: Vincenzo Cerami, Giovanni Albanese
Con: Sergio Rubini, Hélène Sevaux, Paolo Bonacelli, Loris Pazienza, Lucia Vasini, Patrizia Loreti, Franco Barbero, Antonio Fornari, Pino Ingrosso, Gualtiero Scola, Alessandro La Rocca, Rossa Caputo, Giusi Cataldo, Elena Ursitti, Diego Verdegiglio, Michele Bandiera, Crescenza Guarnieri, Guglielmo Ferraiola, Enrico De Finis, Massimo Molea

Trama: ""Lo scenario è la Puglia. Achille (Loris Pazienza) è un bambino, orfano di padre, afflitto da una balbuzie. Intorno ad Achille ruota una famiglia, piccolo borghese, che cerca come può di risolvere il problema linguistico del bambino, dotato di una grande intelligenza creativa, che si esprime nell’abilità manuale, nel costruire fantastici e bizzarri giocattoli. In famiglia ognuno propone un rimedio per la balbuzie di Achille. Chi vuole mandarlo dallo psicanalista; chi lo fa visitare da un otorinolaringoiatra; chi lo porta in chiesa per fare i gargarismi con l’acqua santa della fonte battesimale. Lo zio Ciro, medico e figura eminente della famiglia, propone la giusta soluzione: porta Achille a “Villa Agorà”, una clinica estiva, diretta dal dott. Aglieri (Paolo Bonacelli), un mezzo imbroglione che tuttavia ha fede nella sua scienza. Il metodo che usa e quello del canto-parlare; consiste nel far parlare i pazienti modulando la voce a mo’ di cantilena. Il ragazzino viene lasciato in una villa circondata da un bel giardino esotico, dove si è riunito un gruppo di balbuzienti di tutte le età e di diversa estrazione sociale. Tra i pazienti c’è anche una bellissima ragazza, Alessandra (Hélène Sevaux), timida, infelicemente fidanzata con un tipo sciatto e prepotente, afflitta da una balbuzie di inizio frase. Poi c’è una donna simpatica, di mezza età, che parla sveltissimo e si mangia le parole. C’è un giovane elegante, bilingue, che balbetta in italiano, lingua di suo padre, e parla speditamente inglese, lingua della madre. C’è un professore universitario che sa dire solo “No!”. Un mimo, che per lavoro si esprime a gesti, nella vita continua ad esprimersi con buffe mosse delle mani e delle braccia. Giovannone è un ragazzo grande e grosso, un agglomerato di nevrosi che non sta mai fermo, per parlare ha bisogno di trovare il ritmo giusto muovendo freneticamente i piedi, come in un perenne tip tap. Un tenore di provincia è l’unico ad essere contento di cantare. Nella clinica i pazienti si trasformano non in una persona, ma in un numero da aggiungere alla casistica di una patologia. A portare un po’ di luce e di allegria c’è Remo (Sergio Rubini), un logopedista ex balbuziente, che per la prima volta collabora con il dott. Aglieri. Infatti, oltre al corso di canto-parlare i pazienti possono frequentare la camera creativa gestita da Remo. La distanza tra Remo e il dottore è vistosa. Remo rivendica l’importanza dell’individualità di ogni paziente ed applica un suo metodo che tende a recuperare il malato attraverso il recupero della persona sul piano umano. Nella “Villa Agorà” si susseguono, tra situazioni comiche, poetiche, spiritose, patetiche e sentimentali, le lezioni del canto-parlare, che porteranno alla fatidica “prova sul campo”, che il dott. Aglieri considera la dimostrazione finale e tangibile della validità della cura. I pazienti saranno portati nella società civile, all’interno di un grande cento commerciale, e lasciati soli in mezzo agli altri: dimostreranno di aver superato il problema della comunicazione canto-parlando con la gente…"
Note: 
fonte dati: http://www.saverioferragina.com/lavoripromozione/lavpromozione03.htm
balbuzie
11’ 09’’ 01

Titolo originale: 11’ 09’’ 01
Anno: 
Naz.Prod.: 2001
Pellicola: 
Genere: film a episodi
Regia: episodio di Claude Lelouch / episodio di Danis Tanovi
Con: 

Trama: 
 
fonte dati: 
  handicap psicofisico
Thomas in Love

Titolo originale: Thomas in Love
Anno: 2001
Naz.Prod.: 
Pellicola: 
Genere: 
Regia: Pierre Paul Renders
Con: 

Trama: da Film Tv (Fabrizio Liberti) "Il mondo è in una stanza, a portata di mouse, e viaggia attraverso una super rete telematica pronta a risolvere tutti i problemi di Thomas, che da tre anni vive lì rinchiuso per una forma acuta di agorafobia. L'assicurazione consente a Thomas di avere, attraverso la rete, tutto ciò di cui ha bisogno, anche il sesso, affidato alle cure esperte di Clara, sensuale pin-up virtuale. Una madre ossessiva come quella di Sam Lowry in Brazil e uno psicoanalista invadente che lo iscrive ad un club d'incontri, tentano di farlo uscire da quell'ostinato isolamento, ma in queste cose solo l'amore può fare miracoli. Si tratta di un film curioso, composto da piano sequenza digitali dello schermo del computer, interminabile soggettiva del protagonista. Una riflessione acuta e ironica, sui risvolti di un mondo reale che la tecnologia tende sempre più a trasferire sulla rete, ma anche sul binomio cinema/internet che promette grandi novità produttive e distributive."
 
fonte dati: 
handicap psicofisico
Pauline & Paulette

Titolo originale: Pauline & Paulette
Anno: 2001
Naz.Prod.: 
Pellicola: 
Genere: 
Regia: Lieven Debrauwer
Con: 

Trama: 
 
fonte dati: 
handicap psicofisico
Mi chiamo Sam
Titolo originale: I am Sam
Anno: 2001
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 132'
Genere: Drammatico
Regia: Jessie Nelson
Con: Sean Penn, Michelle Pfeiffer, Dakota Fanning, Doug Hutchison, Laura Dern

Trama: 
 
fonte dati: 
handicap psicofisico
Iris – Un amore vero


Titolo originale: -
Anno: 2001
Naz.Prod.: Gran Bretagna/Usa
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere: Biografico/Drammatico
Regia: Richard Eyre
Con: Kate Winslet, Hugh Bonneville, Judi Dench, Jim Broadbent, Eleanor Bron, Penelope Wilton,Joan Bakewell, Samuel West, Timothy West, Tom Mannion, Kris Marshall, Derek Hutchinson, Angela Morant, Siobhan Hayes, Charlotte Arkwright, Harriet Arkwright, Juliet Aubrey, Steve Edis, Emma Handy, Juliet Howland, Stephen Marcus, Pauline McGlynn, Gabrielle Reidy, Saira Todd

Trama: "Il film narra la vita della celebre scrittrice e filosofa Iris Murdoch. E' anche la storia dell'amore, tutt'altro che sentimentale, tra lei e il marito John Bayley, studioso di letteratura inglese. Per lungo tempo è lei a dettare le regole del loro rapporto e a tenere il marito costantemente sulla corda. Poi, nell'età matura quando Iris è colpita dal morbo di Alzheimer e comincia a ..." 6)
 
fonte dati: 6)
morbo di Alzheimer

M.R.
Elling

Titolo originale:  Elling
Anno:  2001
Naz.Prod.:  Norvegia
Pellicola: 35mm; colori; 89'
Genere:  Commedia, Drammatico
Regia:  Petter Næss [Petter Naess]
Con:  Per Christian Ellefsen, Sven Nordin, Marit Pia Jacobsen, Jørgen Langhelle, Per Christensen, Hilde Olausson, Ola Otnes, Eli Anne Linnestad

Trama: "Elling è vissuto, per i suoi primi 40 anni, con la madre alla cui morte viene trasferito in un manicomio dove, superati i primi momenti di sconforto, diventa amico del suo compagno di stanza. Successivamente, le istituzioni decidono di offrire ad Elling ed a Kjell un'opportunità."
"Dopo due anni di clinica psichiatrica, Elling e Kjeli si ritrovano a condividere l'esperienza di tornare al mondo reale; viene loro assegnato un piccolo appartamento e un assistente sociale, e da quel momento devono imparare a fare quelle cose normali che tutte le persone normali fanno: telefonare, uscire, incontrare gente, fare la spesa... ma per loro è tutto nuovo, ogni gesto banale è una sfida e un ostacolo da superare."

Nota: "Candidato all'Oscar 2002 come miglior film in lingua non inglese, Elling è un'opera dolcissima, divertente e, apparentemente, senza pretese. A tratti favola, a tratti rappresentazione incisiva ed essenziale delle difficoltà di inserimento dei "diversi". La commistione tra fiaba e realtà riesce appieno fino all'epilogo che lascia una speranza a tutti gli Elling. Da non perdere " ( di Letizia Gallone)

fonte dati: http://www.pigrecoemme.com/elling.htm
http://cinema.castlerock.it/film.php/id=2720

handicap psichico
Ti voglio bene Eugenio

Titolo originale: Ti voglio bene Eugenio
Anno: 2001
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 
Genere: Drammatico
Regia: Francisco Josè Fernandez
Con: Giuliana De Sio, Giancarlo Giannini, Jacques Perrin, Chiara De Bonis, Arnoldo Foà

Trama: 
 
fonte dati: 
handicap psicofisico

Sindrome di Down

M.R.
A beautiful mind

Titolo originale: A beautiful mind
Anno: 2001
Naz.Prod.: USA
Pellicola: 35mm; colori; 134'
Genere: Drammatico/Romantico
Regia: Ron Howard
Con: Russell Crowe, Ed Harris, Jennifer Connelly,

Trama: 
 
fonte dati: 
schizofrenia
handicap psichico
Sulle mie labbra

 

Titolo originale: Sur mes lèvres
Anno: 2001
Naz.Prod.: Francia
Pellicola: 35mm; Colore; 115'
Genere: Thriller/Romantico
Regia: Jacques Audiard
Con: Vincent Cassel, Emmanuelle Devos, Olivier Gourmet, Olivier Perrier, Olivia Bonamy, Bernard Alane, Céline Samie, David Saracino

Trama: "Spegnendo e accendendo il suo apparecchio acustico Carla, sorda dalla nascita, cambia a suo piacimento le distanze con il mondo. Segretaria nella società immobiliare Sedim, la donna viene sfruttata per i lavori più pesanti. Toglie le castagne dal fuoco a chiunque nell’ufficio, ma senza ricevere nulla in cambio. Lei è la sorda, la pazza... 
Ma la pazza e sola Carla sa leggere le labbra. Dopo aver subìto l’ennesimo sgarbo dai suoi colleghi, decide di avvalersi di un assistente. Arriverà Paul, un ragazzo appena uscito di prigione che non sa nulla di fotocopie né di segreteria o tanto meno di attività immobiliari. Ma i due sono complementari sia sul piano spirituale che pratico... "
 
fonte dati: http://www.cinemazip.it/film.asp?filmID=902
sordità

handicap uditivo

 

The Others



Titolo originale: The Others / (Los otros)
Anno: 2001
Naz.Prod.:  Spagna / USA
Pellicola: 35mm; colori; 104'
Genere: thriller
Regia: Alejandro Amenábar
Con: Nicole Kidman, Fionnula Flanagan, James Bentley, Alakina Mann, Christopher Ecclestone, Elaine Cassidy, Eric Sykes, Renée Asherton, Gordon Reid, Keith Allen, Michelle Fairley, Alexander Vince, Ricardo López, Aldo Grillo

Trama: "Alla fine della Seconda Guerra Mondiale Grace (Nicole Kidman) e i suoi due figli ancora piccoli vivono in una grande villa vittoriana sull'Isola di Jersey, nella Manica, sperando nel ritorno del marito Charles dal fronte. I due piccoli sono fotofobici, una seppur minima esposizione alla luce diretta del sole sarebbe loro causa di gravi sofferenze, ed in casi estremi addirittura della morte; per questo motivo la casa è costantemente immersa nell'oscurità, e ogni passaggio da una stanza all'altra richiede l'immediata chiusura della porta a chiave. Un mattino giungono alla villa tre domestici, la Signora Mills (Fionnula Flanagan); Anne (Elaine Cassidy), una ragazza muta; e un anziano giardiniere. Da quel momento in poi sembrano accadere di continuo strani episodi, che fanno sospettare a Grace la presenza de 'Gli altri' in casa... "
 
fonte dati:  http://www.cinefile.biz/others.htm

handicaps

Xeroderma pigmentoso

M.R.

sordomutismo

Giovanna la Pazza

Titolo originale: 
Anno: 2002
Naz.Prod.: Spagna
Pellicola:  35mm; colori; 123'
Genere:  Drammatico
Regia: Vicente Aranda
Con: Pilar López de Ayala, Daniele Liotti, Manuela Arcuri, Eloy Azorin, Rosanna Pastor, Giuliano Gemma

Trama: "Agosto 1496. La figlia dei cattolici re di Spagna, Juana, va in sposa a Filippo Il Bello. Il matrimonio è combinato ma tra i due la passione si accende sin dal primo incontro, travolgente al punto da tralasciare gli impegni politici ed infischiarsene dell'etichetta. Il destino ha, però, in serbo per Juana il trono di Spagna. La corona arriva improvvisa e inaspettata, scatenando una feroce rivalità tra nobiltà fiamminga e castigliana. E proprio Filippo si rivelerà il peggiore cospiratore ai danni di Juana... "
 
fonte dati: http://www.filmscoop.it/cgi-bin/film/giovannalapazza.asp
  handicap psichico
La casa dei matti



Titolo originale: Dom durakov
Anno: 2002
Naz.Prod.: Russia / Francia
Pellicola: 35mm; colori; 104'
Genere: drammatico
Regia: Andrei Konchalovsky
Con: 

Trama:
 
fonte dati: 
handicap psichico
Oasis

Titolo originale: Oasis
Anno: 2002
Naz.Prod.: Corea del Sud
Pellicola: 35mm; colori; 132'
Genere: drammatico
Regia: Lee Chang-dong
Con: Sol, Kyung-Gu, Moon So-ri, Ahn Nae-sang, Ryoo Seung- wan

Trama: "Uscito di prigione dove ha scontato una condanna per aver ucciso un uomo in un incidente stradale, Hon Jong-du tenta di rientrare in famiglia. Sopportato a malapena per via delle sue stranezze, si reca in casa dell’uomo rimasto ucciso nell’incidente. Qui incontra la figlia della vittima, Gong-ju, una ragazza gravemente cerebrolesa. Attirato dalla ragazza, Hon inizia a corteggiarla. Anche Gong-ju, che passa gran tempo della giornata da sola, è attratta da Hon Jong-du. Tra mille difficoltà i due continuano a frequentarsi fino a quando il fratello di Gong-ju scopre i due insieme mentre fanno l’amore. Per Hon scattano le manette per violenza carnale. Dal carcere Hon scrive a Gong-ju, chiedendole di aspettarlo…"
 
fonte dati: 
handicap psicofisico
Così per caso

Titolo originale: Così x Caso
Anno: 2003
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 112'
Genere: Drammatico
Regia: Cristiano Ceriello
Con: Andrea Fiorillo, Gigliola De Feo, Fabio Brescia, Luigi Mollo, 

Trama: "Nelle immagini sbiadite di una realtá che non é bella e colorata piú per nessuno, tutti cercano un proprio brandello di felicitá che il mondo possa offrire. Lucio, dolce e sognante ragazzo autistico, scappa e non torna all´Istituto dove il fratello, Cristiano, regolarmente lo lascia. Il colore e la curiositá delle strade sono ad un certo punto per i suoi occhi piú accattivanti. Girando per le strade a cercare i suoi colori e pensieri, Lucio incontra Flaviana che é disperatamente a un bivio nella sua vita, anche se non riusciamo a capire quale sia. Nasce un´amicizia tra i due in cui il mondo di Flaviana sembra piú bello visto con gli occhi di Lucio, con la sua ingenua poesia e semplicitá. Cristiano, dopo l´ennesima delusione dalla vita, scopre la fuga di Lucio, grazie al quale gode tra l´altro di una pensione di accompagnamento dallo Stato che lo aiuta a tirare avanti. Lo cerca disperatamente tra le strade. Intanto Nicola, ex di Flaviana, cerca di
far ritornare tra di loro tutto come prima. Flaviana peró cerca solo di guardare le cose con la semplicitá dei pensieri e colori di Lucio. Lucio cerca di imparare grazie a Flaviana come conquistare una donna con una cena romantica a lume di candela e un ballo. La storia continua inevitabilmente verso il finale dove la vita di ognuno di loro non tornerá piú come prima."
Nota: "il film che dovrà uscire probabilmente nel 2004, sarà presente in vari festival internazionali a breve, tra cui il Salerno Film Festival"  http://www.cinemadistribuzione.com/Listino/filmscorto/cosixcaso/cosianteprima.htm 
fonte dati:www.cinemadistribuzione.com ; www.cosixcaso.it : www.dogme95.dk 
autismo

M.R.
Il pranzo della domenica

Titolo originale: Il pranzo della domenica
Anno: 2003
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 96'
Genere: 
Regia: Carlo Vanzina
Con: Massimo Ghini, Barbara De Rossi, Rocco Papaleo, Maurizio Mattioli, Elena Sofia Ricci, Galatea Ranzi, Giovanna Ralli 

Trama: "Matteo, un giovane obiettore di coscienza, svolge il servizio civile nella comunità di Ismaele, un istituto per disabili alla periferia di Roma. Vi troverà bizzarri portatori di handicap, ma per lui sarà pure l'occasione di confrontarsi con un altro tipo di realtà, quella dei paraplegici. Giorno per giorno Matteo e gli altri obiettori si troveranno ad affrontare se stessi e le proprie debolezze, cercheranno di combattere le regole ottuse di capi bizzosi, conosceranno l'amore; ma, soprattutto, scopriranno che la vita in una comunità è molto più coinvolgente della solitudine quotidiana..."
 
fonte dati: 
  handicap psicofisico
 Piovono mucche

Titolo originale: Piovono mucche
Anno: 2003
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori; 90'
Genere: Drammatico
Regia: Luca Vendruscolo
Con:  Alessandro Tiberi, Massimo De Lorenzo, Luca Amorosino, Andrea Sartoretti

Trama: "'Piovono mucche', interpretato dai veri disabili della Comunità, oltre che da veri attori, è una tragicommedia che ha come protagonisti anti-eroi portatori di handicap e obiettori di coscienza."
 
fonte dati: 
 handicap psicofisico
 La vera storia di Joan Brock
Titolo originale: More Than Meets the Eye: The Joan Brock Story
Anno: 2003
Naz.Prod.: Canada
Pellicola: 35mm; colori; 87'
Genere: Drammatico
Regia: Mike Robe
Con: Carey Lowell, Robert Bockstael, Erik J. Berg, Jonathan Barrett, John Bluethner

Trama: "Ispirato ad una storia vera. Joan conduce una vita serena: è innamorata del marito Joe e altrettanto della figlia Joy. Fa l'assistente di bambini ciechi in una scuola specializzata, felice di poterli aiutare a superare i limiti del loro handicap. Ma il destino la metterà a dura prova. Nel giro di pochi giorni la sua vita cambierà. Tutto sembra accanirsi contro di lei. Joan, distrutta dagli eventi, decide di trasferirsi con suo figlio dai genitori per ricostruirsi una vita. Da lì a poco la sua esistenza, dopo aver rincontrato Jim un amico di vecchia data… avrà dei risvolti."
 
fonte dati:  http://www.dvd.it/page/dett/froms/Y/arti/200562/nv/DVD/la_vera_storia_di_joan_brock.html
cecità

handicap visivo

 

Le chiavi di casa

Titolo originale:  Le chiavi di casa
Anno: 2004
Naz.Prod.:  Italia/Francia/Germania
Pellicola: 35mm; colori; 135'
Genere:  Drammatico 
Regia:  Gianni Amelio
Con:  Kim Rossi Stuart, Charlotte Rampling, Andrea Rossi, Alla Faerovich, Pierfrancesco Favino

Trama:  Gianni, un uomo giovane, un uomo come tanti, dopo anni di rifiuto, incontra per la prima volta, su un treno che va a Berlino, suo figlio Paolo, quindicenne con gravi problemi, ma generoso, allegro, esuberante. Il film è la storia di una felicità inaspettata e fragile: conoscersi e scoprirsi lontani da casa. Il loro soggiorno in Germania e poi un imprevisto viaggio in Norvegia fanno nascere tra i due un rapporto fatto di scontri, di scoperte, di misteri, di allegria...
fonte dati: http://www.filmscoop.it/cgi-bin/film/lechiavidicasa.asp

 handicap psicofisico
 Dear Frankie
Titolo originale: Dear Frankie
Anno: 2004 
Naz.Prod.: Regno Unito 
Pellicola: 35mm; colori; 102' 
Genere: Drammatico / Sentimentale
Regia: Shona Auerbach 
Con: Emily Mortimer, Jack McElhone, Mary Riggans, Sharon Small, Sophie Main, Katy Murphy

Trama: "Un ragazzino di nove anni che vive solo insieme alla mamma Lizzie, da quando si ricorda non si sono mai mossi a parte il loro recente arrivo nella citta' di Scottish. Avendo Lizzie la necessita' di proteggere il suo bambino, che e' sordo, dalla verita' dell'abbandono del padre, gli racconta una storia secondo la quale il padre e' per mare su HMS Accra. Ogni settimana Lizzie scrive a Frankie una lettera come se arrivasse dal padre, raccontando le sue avventure in terre esotiche. Mentre Frankie segue il viaggio del vascello su cui crede sia imbarcato il padre, scopre che nella sua citta' c'e' un porto. Cosi' quando la vera HMS Accra attracca nel porto, Lizzie si trova a dover scegliere se raccontare a Frankie la verita' oppure se trovare uno sconosciuto disponibile a interpretare il ruolo di padre per un solo giorno."
 
fonte dati:  http://www.miramax.com/dearfrankie/ http://4saltialcinema.intrattenimento.msn.it/qs/scheda_film.jsp?idfilm=4448
handicap uditivo
sordità
 Ray

Titolo originale: Ray
Anno: 2004
Naz.Prod.: U.S.A.
Pellicola: 35mm; colori; 152'
Genere: Biografico, Drammatico, Musicale, 
Regia: Taylor Hackford 
Con: Jamie Foxx, Kerry Washington, Harry J. Lennix, Clifton Powell, Kerry Washington, Regina King, Bokeem Woodbine, Aunjanue Ellis

Trama: "La vita del leggendario cantante blues Ray Charles e la sua lunga carriera: gli inizi nella vivace scena jazz di Seattle degli anni Cinquanta, le prime lotte per farsi strada, dalla scoperta del suo talento da parte dell'Atlantic Records fino alla fama mondiale. Dalla lotta contro la droga, alle sua appassionate storie sentimentali, Ray si trova sempre a fare i conti con il tragico momento della sua infanzia quando, a soli cinque anni, assiste impotente alla morte del fratellino George."
 
fonte dati:  http://www.internetbookshop.it/dvd/ser/serdsp.asp?shop=154&e=5050582332100
 cecità

handicap visivo

 Snow Cake

Titolo originale: Snow Cake
Anno: 2005
Naz.Prod.: GB/Canada
Pellicola: 35mm; colori; 112'
Genere: Drammatico
Regia: Marc Evans
Con:  Alan Rickman, Sigourney Weaver, Carrie-Anne Moss, James Allodi, Jackie Brown 

Trama: <<Prodotto da Regno Unito e Canada e scritto da Angela Bell, il film parte in sordina con il riservato e triste signore britannico Alex (Rickman) alla guida sul suo fuoristrada tra le nevi del Nord Ontario. Un po' a sorpresa da' un passaggio a una ragazzina a cui non manca fantasia e spirito: Vivienne.
Quando la ragazza ha ormai intaccato la finta scorza di duro di Alex travolgendolo con la sua vitalita', l' uomo ha un terribile incidente d'auto e Vivienne muore. Anche perche' ha un segreto da nascondere (lo si scoprira' solo alla fine del film), Alex pensa bene di andare dalla madre di Vivienne: Linda (Weaver).
Ma la donna non e' certo quella che Alex si aspetta. Riceve l'uomo con totale indifferenza anche quando lui le dice che e' il responsabile dell'incidente mortale della figlia e si anima soltanto come una bambina quando lui le da' i regali che Vivienne aveva comprato per lei: palle luminose con le quali subito Linda si mette a giocare. In realta' Linda e' incapace di mostrare sentimenti perche' affetta da una forma di autismo. Una malattia che ha gettato la sua mente in preda a singolari manie: quella di un ordine maniacale e quello della spazzatura che non riesce a buttare. Alex, nonostante tutto, restera' con lei per molto tempo fino al funerale della figlia entrando nel mondo folle di questa donna con complicita' e sorpresa.
''Non e' un film su una donna autistica - ci tiene a dire in conferenza stampa Sigourney Weaver fasciata in un vestito nero di raso -, ma solo su una donna. Si fanno troppe generalizzazioni su questo tipo di persone invece va considerato che ognuna di loro e' davvero unica, speciale''.
Della sua esperienza con persone affette da autismo per prepararsi a questo difficile ruolo la Weaver usa parole forti: ''non si ha idea della gioia che ti possono dare queste persone. Io che le ho frequentate per alcuni mesi so quanto possono dare e quante cose ti possono far imparare. Non ci si immagina quanto gioia c'e' in tutto questo. Ho imparato da loro soprattutto una cosa: la gioia che c'e' nelle cose semplici''.>>

 
fonte dati:  ANSA 09/02/2006 18:23
autismo

M.R.
 Mai + come prima
Titolo originale: Mai più come prima
Anno: 2005
Naz.Prod.: Italia
Pellicola:  35mm; colori; 106'
Genere: Drammatico
Regia: Giacomo Campiotti
Con: Marco Velluti, Marco Casu, Federico Battilocchio,Natalia Piatti, Laura Chiatti, Nicola Cipolla

Trama: Un gruppo di liceali, finiti gl'esami di maturità, decidono di partire per un un'avventurosa vacanza in montagna. Fra di loro c'è anche un ragazzo portatore di handicap estremamente sensibile ed autoironico. A stretto contatto con la natura e con le sue "imprevedibili" manifestazioni, tutti loro impareranno a badare a se stessi e a prendere decisioni importanti per sè e per gli altri. Al momento di ritornare in città si accorgono che questa esperienza li ha cambiati per il resto della loro vita.
 
fonte dati: http://www.cinemadelsilenzio.it/index.php?mod=preview&id=1561
 handicap 
 La fiamma sul ghiaccio

Titolo originale: La fiamma sul ghiaccio
Anno: 2006
Naz.Prod.: Italia
Pellicola: 35mm; colori;
Genere: Drammatico
Regia: Umberto Marino
Con: Raoul Bova, Donatella Finocchiaro, Paolo Calabresi, Simona Nasi, Max Giusti, Lucia Antonia, Francesca Vettori, Stefano Corsi 

Trama: "Fabrizio, é un professore di matematica affetto dalla sindrome di Asperger, che gli impedisce di provare qualsiasi tipo di sentimento. Un giorno incontra Caterina, una barbona che si innamora di lui e cerca in tutti in modi di destare il suo interesse, inconsapevole della malattia dell'uomo. Caterina riesce a convincere Fabrizio a non prendere più le medicine ed a recarsi in un santuario per chiedere la grazia, che non arriva. Ma questo episodio fa si che i due si avvicinino molto, arrivando persino a fare l'amore. Quando Fabrizio, però, viene colpito nuovamente da una crisi, dopo aver riassunto le medicine, non ricorda più neanche chi fosse quella donna..."

 
fonte dati: http://filmup.leonardo.it/sc_lafiammasulghiaccio.htm
http://www.cineclick.it/prossimamente/input/fiammasulghiaccio.asp
Sindrome di Asperger

autismo


M.R.
 
Titolo originale: 
Anno: 
Naz.Prod.: 
Pellicola: 
Genere: 
Regia: 
Con: 

Trama: 
 
fonte dati: 
 

Segnala altri film a FMFPC!

Informazioni tratte da:
1)"Dizionario dei film" di Paolo Mereghetti - Ed.Baldini&Castoldi
2) "il MORANDINI Dizionario dei Film" - di Laura, Luisa e Morando Morandini - Ed. ZANICHELLI
3) "Dizionario di tutti I FILM" di Pino Farinotti - Ed.MONDADORI
4) "Filmania Enciclopedia Multimediale del Cinema" Ed. E-Soft- www.expertsystem.it/filmania
5) Archivio dei film presenti nella mediateca Ledha 
 
6) Yahoo! cinema 
e da:
http://www.cinetecamilano.it/  
http://www.cinematografo.it 
http://www.hooks69.net 
http://www.cinestudio.it 
http://film.spettacolo.virgilio.it/ 
http://cinetecadelfriuli.org 
http://www.mymovies.it 
http://www.iann.it 
http://www.tempimoderni.com 
http://us.imdb.com 
http://www.anica.it 
http://cinema.castlerock.it 
http://www.manitese.it 
http://www.movieconnection.it 
http://www.saverioferragina.com 
http://www.cinemazip.it 
http://www.cinemadistribuzione.com 
http://www.cinefile.biz/
http://www.acec.glauco.it/acec2/s2magazine/main.jsp      


Per avere informazioni sulle pellicole della mediateca Ledha scrivere a ledha@informahandicap.it
* : film contrassegnati con l'asterisco sono disponibili presso la Mediateca Ledha - Lega per i diritti degli handicappati
Viale Monte Santo, 7 – 20124 Milano
Tel. 02 6570425 - Fax 02 6570426
www.informahandicap.it

Selezione di Links
CINEMA & HANDICAP

TORNA SU TORNA SU